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Quando e com’è nata la sua passione per la cucina italiana e l’idea di aprire il Ristorante Baglio dl Falco?

Questo interesse nei confronti dell’arte culinaria è insita dentro il nostro Dna sin da piccoli. I nostri zii avevano dei ristoranti all’estero, precisamente in Germania e ogni volta che andavamo in vacanza ci immergevamo in questa atmosfera inedita che ci è sempre piaciuta. Ed è così che crescendo alla soglia dei trent’anni io e mio fratello abbiamo avuto l’idea di aprire questo ristorante e fare di questa passione tramandata in famiglia la nostra attività.

Come potremmo definire la cucina del vostro ristorante?

Una cucina di tipo mediterraneo. Il nostro menù cambia ogni giorno perché si basa sul pesce pescato quotidianamente.


Giacché in famiglia avete avuto l’esperienza nel campo della ristorazione dei vostri zii in Germania. Secondo voi su cosa si basa la chiave del successo della cucina italiana all’estero?

La genuinità dei prodotti e la passione che si trasmette in ciò che si fa.

Alla base della nostra cucina c’è la dieta mediterranea che la valorizza. Come si concretizza il concetto del “mangiare bene e mangiare sano” nel vostro ristorante?

Nel nostro ristorante lavoriamo solo con prodotti freschi e di qualità. Come si faceva una volta, noi selezioniamo al mattino i pesci. Andiamo direttamente sulle barche dei pescatori. Privilegiamo il pesce locale con il quale prepariamo tante ricette originali e innovative che ci permettono di differenziarci. I nostri sono piatti curati nel dettaglio. Quello della ristorazione un settore che ci consente di evolverci ed esprimerci continuamente.

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Quanto conta la creatività nel suo settore?

Se lo esprimessi in percentuale direi che rappresenta il 90%. Oggi portare il cliente in un locale significa sorprenderlo, puntare su piatti sempre nuovi e ben strutturati con creatività. Bisogna far percepire le nostre emozioni attraverso i piatti che offriamo ai clienti. Il cliente non vuole annoiarsi ma si aspetta sempre qualcosa di nuovo. Dobbiamo creare per lui un’esperienza indimenticabile.

Quali sono le specialità che dobbiamo assolutamente assaggiare?

La pizza è il nostro cavallo di battaglia. Lavoriamo solo con grani siciliani. Ho completamente tolto la farina 00 per creare un impasto particolare molto digeribile e caratterizzato da una gabbia glutinica bassa. Per quanto riguarda i primi e i secondi, il nostro menù cambia di giorno in giorno in base al pesce pescato ogni mattino. In base ad esso creiamo i piatti del giorno. Non usiamo nessun prodotto congelato ma solo prodotti freschi.


Com’è strutturata la carta dei vini del vostro ristorante?

Abbiamo una cinquantina di vini, principalmente siciliani. Selezioniamo vini dal sapore inimitabile, ben strutturati e fruttati. C’è una vasta scelta per il cliente. Li seleziono io personalmente dalle cantine vinicole della zona e amo tanto orientare i clienti verso un particolare vino in base all’accostamento dei sapori e delle pietanze che scelgono.

Che tipo di atmosfera troviamo presso Il Ristorante Baglio del Falco?

È un’atmosfera casalinga. La nostra sala si trova attorniata da caratteristici e suggestivi ulivi secolari. Il cliente è come se mangiasse nel giardino di casa. È un posto accogliente e noi amiamo tanto coccolare i nostri clienti.

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Qual è la parte più soddisfacente di questo lavoro?

Lasciare soddisfatti i clienti e comunicare con il personale. Ogni giorno bisogna fare un briefing con lo staff anche di soli cinque minuti perché ci teniamo a creare un ambiente lavorativo sereno e pieno di cooperazione.

Quanto conta l’apporto dei social media nella promozione del vostro ristorante?

Abbiamo un riscontro molto positivo anche solo postando le foto dei nostri piatti. Oggi il cliente è molto attivo sui nostri social. Direi che effettivamente fanno tantissimo.

Un consiglio che darebbe ad un giovane che vuole intraprendere questo stesso lavoro?

Metterci molto amore e passione in ciò che si svolge quotidianamente e non vedere il tempo che passa perché questo è un lavoro molto sacrificante che però può donare tante soddisfazioni personali.

Progetti futuri…

Far salire il livello del nostro ristorante. Concretizzare i tanti obiettivi che abbiamo in mente per fine anno.

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ID Anticontraffazione:13615Mariangela Cutrone


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news La Treccia, passione autentica per prodotti caseari di alta qualità in Danimarca   Nel luglio 2014 i due cugini italiani Luca Vigliarolo e Oscar Ferraro, dopo essersi persi di vista per un piccolo periodo, si sono ritrovati in Danimarca nella cittadina di Ishoj per concretizzare un sogno che li motivava sin da piccoli, quello di aprire La Treccia, il proprio caseificio nel quale produrre specialità gustose e di alta qualità. Amanti della mozzarella e della burrata, prodotti caseari che all’estero sono poco conosciuti, i due cugini hanno deciso di perseguire l’obiettivo di diffondere questa forma d’arte gastronomica con impegno, professionalità e passione. Dal 2014, utilizzando latte biologico danese, presso La Treccia, Luca e Oscar producono formaggi freschi come la mozzarella, la burrata, la ricotta rispettando il tradizionale metodo italiano della “cagliata “o pasta filata”. In questi anni di produzione e sperimentazione, grazie al loro tocco creativo e alla loro incontenibile voglia di mettersi in gioco e sperimentare, hanno inventato un prodotto caseario chiamato crumblino. Questo tipo di formaggio è nato in collaborazione con Hija de Sanchez 'Taquería a Copenaghen. Risulta salato e leggero al tempo stesso. È ritenuto una versione di lusso della tanto amata ricotta richiamando il sapore di un noto formaggio fresco messicano. Della loro passione per l’arte casearia italiana e di come i loro prodotti stanno riscuotendo tanto successo in Danimarca conversiamo piacevolmente con loro in questa esclusiva intervista.
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news "Corte dei venti", il legame indissolubile tra terra e vino Il nome deriva dalla particolare confluenza dei venti che costantemente soffiano in questa zona
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news Mamma’s Simple Food, la vera cucina italiana che resiste nel tempo in Germania   Presso la cittadina tedesca di Dinslaken vi è un piccolo ristorante italiano chiamato Mamma’s Simple Food. Varcando la sua soglia ci si ritrova catapultati piacevolmente in un’atmosfera che trasuda italianità pura e autentica. Nato negli anni Ottanta come ritrovo per gli italiani emigrati in questa zona che sentivano la nostalgia dell’arte culinaria italiana, questo ristorante nel corso degli anni, resiste e riscuote sempre tanto successo come nel periodo delle sue origini. Il segreto di questo inaspettato successo è da rintracciare nell’atmosfera calorosa e accogliente nella quale vi potrete immergere per degustare prelibatezze italiane cucinate con ingredienti semplici, genuini e di qualità. Il menù del Mamma’s Simple Food è in grado di soddisfare ogni esigenza di palato, anche quella più esigente. Potrete scegliere tra una varietà di piatti tipici italiani che vi faranno esplorare sapori unici nel loro genere. Davvero imperdibile è la panna cotta che ha alla base una ricetta che si tramanda di generazione in generazione da circa trent’anni. Mangiare presso il Mamma’s Simple Food significa sentirsi in Italia e trascorrere momenti memorabili e rilassanti lasciandosi coccolare dal cibo di qualità che non troverete da nessun’altra parte. Ce lo racconta con tanto entusiasmo Rossella Tassone, che rappresenta la terza generazione di ristoratori del Mamma’s Simple Food, in questa esclusiva intervista.
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