Foto
 

Il menù del Ristorante Antico Mulino si basa su pochi piatti ma che variano costantemente in base alla stagionalità dei prodotti che sono alla base di essi. Il successo dell’Antico Mulino risiede proprio nell’attenta ricerca del prodotto di qualità che Andrea reperisce recandosi personalmente in Italia.

Tra i fornelli Andrea Marini è a suo agio, esprime sé stesso, si sente come un artista. I colori della sua tavolozza sono i prodotti Made in Italy che egli ama combinare con creatività e fantasia rispettando le tradizioni di una cucina, quella veneta dal sapore e dal valore inestimabile. Della sua passione per l’arte culinaria e del suo sentirsi un artista ci racconta in questa interessante intervista realizzata in esclusiva per noi.

Com’ è nata l’idea di aprire il Ristorante Antico Mulino in Germania?

È da una vita che desideravo aprire un mio locale dopo tanti anni di formazione alberghiera. Stavo cercando una casa per la mia famiglia qui in Germania e mi sono imbattuto in un antico mulino di circa quattrocento anni fa. Ne sono rimasto subito ammaliato e affascinato. L’ho voluto subito trasformare nel locale che avevo in mente da tanti anni.  Dopo tanti sacrifici è nato l’Antico Mulino che in questi anni mi ha dato tante soddisfazioni.

Come definirebbe la cucina del Ristorante Antico Mulino?

È una cucina povera basata sulle antiche ricette venete. Sono le ricette della nonna rivisitate abilmente in chiave moderna.

Foto
 
Foto
 

Che tipo di riscontro ha avuto dal popolo tedesco?

La nostra cucina è molto apprezzata per la qualità dei prodotti che utilizziamo e che ci permette di differenziarci. Ho cercato di proporre tre regioni italiane che mi stanno a cuore ossia il Veneto, il Trentino Alto Adige e l’Emilia Romagna.

Quali sono i prodotti Made in Italy ai quali non rinuncerebbe mai?

Periodicamente mi reco in Italia per fare il pieno di prodotti Made in Italy. Importo carne, salumi, formaggi, pesce e vino. Sono insostituibili a livello di qualità.

Per lei cosa significa “mangiare sano”?

Io promuovo l’equilibrio e la ricerca dei prodotti genuini e di qualità che solo il Made in Italy è in grado di garantire efficacemente. Importante è la cottura e la lavorazione che esalta la qualità del prodotto. Un piatto sano deve essere completo e bilanciato. Solo così possiamo avere una cucina di alta qualità che rispecchia al massimo la famigerata dieta mediterranea.

Quanto conta per lei la creatività nel suo lavoro di chef?

Tutti i cuochi sono degli artisti e io mi ritengo tale. Un piatto è come la tavolozza di colori per un dipinto. Gli ingredienti devono essere combinati con abilità per creare una vera e propria opera d’arte di sapori inediti.

Foto
 
Foto
 

Al giorno d’oggi quali sono le competenze e le capacità che un bravo chef deve possedere?

Un bravo chef deve conoscere tutti i reparti della cucina dagli addetti alle pulizie alla parte gestionale. Deve conoscere bene i prodotti che utilizza. Deve avere una buona conoscenza di chimica ed elementi di alimentazione. Ogni prodotto richiede un’adeguata lavorazione e cottura. A tutto questo si aggiunge la personale creatività e fantasia. Deve essere come un’alchimista.

Che tipo di ambiente troviamo presso l’Antico Mulino?

Qui da noi si respira un’atmosfera familiare. Il nostro è un ambiente accogliente che offre la qualità del vero Made in Italy. Ho una clientela affezionata che mi incoraggia a mantenere la mia linea e una carta con poche proposte ma variabili. Cambiamo il menù a seconda della stagionalità dei prodotti che utilizziamo. L’Antico Mulino ha la sua storia che io ho mantenuto per farla conoscere alla mia clientela- Èun ambiente altamente suggestivo che rimane impresso nella memoria.

Il suo rapporto con lo staff com’è?

L’Antino Mulino è un’azienda familiare. Per me il rapporto col mio staff è importante. Esso mi supporta in quello che faccio in maniera collaborativa e professionale nel promuovere l’autentico Made in Italy qui in Germania.

Quali consigli darebbe ad un giovane che vuole diffondere il Made in Italy qui in Germania?

Scegliere prodotti di qualità. Essere coerenti col proprio progetto. Avere le idee chiare. Fare di questo lavoro la propria “missione di vita” e quindi svolgerlo con amore e non solo per guadagnare.

Foto
 
Foto
 

Quali sono le principali difficoltà che un ristoratore italiano può trovare all’estero nell’aprire la propria attività?

La burocrazia prima di tutto perché è pesante. Qui in Germania è molto puntigliosa. Da non sottovalutare anche la difficoltà di reperire prodotti di qualità sul posto e selezionare personale competente e serio. Negli ultimi periodi contare su un personale preparato ed efficiente è difficile qui in Germania.

Cosa dobbiamo assolutamente mangiare presso l’Antico Mulino?

Il risotto e il tiramisù.

Come orienta un cliente nella scelta di un particolare vino?

Lo oriento nella scelta in base al piatto che sceglie. Ogni pietanza richiede la scelta un particolare vino che ne esalti le qualità. Ho una carta dei vini che cambio continuamente. Sono vini italiani, naturalmente. Scelti con cura e professionalità.

ID Anticontraffazione: 9724Mariangela Cutrone


Foto
notizie I Salumi di Nonna Grazia Solo da carni allevate nella zona di Pietra di Tocco
Foto
notizie Scrima Food 100% Italien Food, quando il Made in Italy diventa una garanzia di successo   L’azienda Scrima Food 100% Italien Food in Francia è nata dalla professionalità e dalla passione autentica di Vincenzo Scrima per l’autentico Made in Italy, garanzia di successo nel mondo. Questa azienda molto affermata nell’ambito gastronomico si occupa di rifornire i più importanti ristoratori italiani in Francia e Svizzera di prodotti di alta qualità che consentono di preparare loro piatti gustosi e degni di nota. Principalmente l’azienda rifornisce la catena di ristoranti Il Vesuvio che sono stati creati dallo stesso Vincenzo Scrima a partire dal 1995. La sua esperienza di ristoratore italiano all’estero è esemplare gli ha consentito di mettersi sempre in gioco anche nei periodi di difficoltà. La Scrima Food è in continua evoluzione. Al suo interno comprende un’accademia della pizza e un laboratorio di pasta fresca. Ciò che la differenzia nel settore è la competenza, la serietà e l’alta qualità che è tanto apprezzata dalla sua vasta clientela. Sono questi dei fattori di successo importanti per chi vuole affermare una carriera di ristoratore italiano all’estero perché bisogna differenziarsi in qualità e bisogna trasmettere l’autenticità di ciò che offriamo con amore e passione illimitate. Ce lo racconta Vincenzo Scrima in questa esclusiva intervista nella quale dispensa utili consigli a chi vuole intraprendere il suo stesso percorso professionale.
Foto
notizie Osteria Piemonte In una vecchia fabbrica per la produzione di macchine agricole, sapori e piatti tipici del cuneese
Foto
notizie L’ Azienda Agricola Scisci e i suoi “Grandi Olii”, la storia di una tradizione secolare   Nel Sud d’Italia, precisamente nella zona di Monopoli (Ba), ricca di alberi di olivi secolari sorge un frantoio la cui gestione familiare si tramanda di generazione in generazione. Vi parliamo dell’Azienda Agricola Scisci che produce ogni anno un olio d’oliva di qualità che ha ottenuto molteplici riconoscimenti e premi sia a livello nazionale che internazionale. Il merito è da rintracciare nell’amore e nella dedizione che il signor Franco Scisci ci mette quotidianamente nel suo lavoro multitasking che spazia dalla produzione alla commercializzazione dei prodotti. Le olive che sono alla base dell’olio della linea “Grandi Olii Scisci” sono le coratine, le peranzane e le pichioline che rappresentano il contesto territoriale pugliese capace di donare tanti prodotti di qualità. Questa linea comprende la selezione di 8 Eccellenze che rendono omaggio alle migliori monoculture del territorio pugliese oltre che la creazione di brand unici. Picholine, Peranzana Biologico e Don Pasquale sono solo alcune delle prelibatezze che hanno portato il marchio Scisci, tra il 2017 e il 2019, a vincere i più prestigiosi premi nazionali e internazionali. (Oro a Biol 2018, Oro a Japan Olive Competition 2019, Oro all’ Evo New York Competition 2019,Gambero Rosso ,Leone d’Oro 2019). Ma il vero capolavoro dei "Grandi Oli"  rimane "L'olio di Mia Figlia". Nato da una dedica personale di un padre, Franco Scisci, a sua figlia Paola Chiara. La sua elegante miscela si è distinta in un concorso con 431 partecipanti provenienti da 17 paesi e ha ricevuto il Best International Coupage North Hemisphere 2019, il premio più prestigioso del settore oleario al mondo.