Per poter ricostruire la storia di questo vino bisogna andare molto indietro nel tempo. Le prime testimonianze circa la sua produzione risalgono a più di duemila anni fa. Fu, infatti, il generale cartaginese Magone uno dei primi a parlarne nei suoi taccuini.


Per poter ottenere il passito è necessario che l'uva da cui proviene abbia subito un processo di appassimento, che può avvenire sia quando la bacca è ancora sulla pianta sia dopo la raccolta. Un'altra condizione necessaria affinché possa parlarsi a tutti gli effetti di passito è il periodo di affinatura, che deve arrivare almeno fino al primo luglio dell'anno successivo a quello della vendemmia.


Il Passito di Pantelleria si presenta alla vista di colore giallo dorato, con riflessi ambrati. Il profumo è aromatico, con sentori di frutta matura e fichi secchi. Il sapore è dolce, ma dalle note agrumate e leggermente piccante, mentre al palato risulta rotondo e cremoso.


Per molti il Passito di Pantelleria è un vino "da meditazione", ovvero da gustare con lentezza, sorseggiandolo, anche da solo. Se invece lo si vuole accompagnare a un piccolo pasto, gli abbinamenti più azzeccati sono sicuramente i dolci, specialmente quelli secchi e a base di mandorle o con confetture leggermente acidule, che ne mitigano la dolcezza. Ottimo anche in accompagnamento a formaggi erborinati, anche questi accompagnati da confetture o miele.




Articolo di: Eleonora Lisi
Foto
notizie Ristorante Pizzeria Al Caminetto: dove la tradizione della cucina italiana non tramonterà mai Il Ristorante Pizzeria Al caminetto è situato nel centro di Vienna. È uno dei luoghi in cui la tradizionale cucina italiana in Austria non tramonterà mai. Tutto merito della professionalità e convivialità di Mario Collot.
Foto
notizie La Bottega dei Gusti, solo prodotti italiani di alta qualità per creare vere eccellenze   La Bottega dei Gusti è un progetto nato dalla grande motivazione e dal coraggio di Andrea nel diffondere l’autentico Made in Italy durante un periodo storico particolare. Grazie alla sua passione innata per il “mangiare bene e sano”, vivendo in Germania da anni, si è reso conto che ciò che mancava era l’autenticità tipica dei prodotti Made in Italy che fanno davvero la differenza. Grazie a questa attività che gli ha consentito di rimettersi in gioco e crescere tanto, sia professionalmente che umanamente parlando, ogni giorno Andrea ricerca il meglio da offrire alla sua vasta clientela. In poco tempo la Bottega dei Gusti ha riscosso tanto successo. Il merito è della genuinità e dell’alta qualità dei prodotti che sono alla base di questo business ma anche dell’empatia e della passione con le quali Andrea svolge il suo lavoro che in poco tempo si è trasformato in una vera e propria “missione di vita”. La Bottega dei Gusti è un negozio virtuale che diffonde l’italianità come se fosse un negozio a tutti gli effetti e vi insegna come con semplici prodotti di alta qualità è possibile creare specialità eccellenti. Ce lo racconta Andrea in questa esclusiva intervista.
Foto
notizie Antica Macelleria Bacci, la “toscanità” alla conquista dei Paesi Bassi  Una tradizione familiare che dal 1890 si trasmette di padre in figlio
Foto
notizie Francesco Siervo: Ambasciatore della pizza “Made in Napoli” in Polonia Presso la Pizzeria Trattoria Made in Napoli a Sicòw, in Polonia, potete gustare la vera pizza napoletana preparata dall’ambasciatore della pizza italiana in Polonia, il sig. Francesco Siervo.