Foto
Francesco Topan

Francesco Topan, scherzosamente, lo chiama “Il Bambino d’Oro”. Non solo perché da ormai 35 anni il ristorante “Casa Romana” di Leicester, parlando di business, va come un treno, ma magari anche perché, ripensando a un famoso film degli anni ‘80, il successo che ha avuto nella cittadina delle Midlands era scritto nel destino. Alla base c’è una ricetta semplicissima: preparare tutto come da tradizione, con la stessa cura e lo stesso amore che ci metterebbe una mamma.


«Il vecchio proprietario, Roberto, veniva da Minturno e comprò il locale nel 1981 da una signora cinese che aveva un piccolo laboratorio in queste mura. All’inizio partì con solo 7 tavoli e la cucina messa in un corridoio. Dopo appena un anno, però, l’edificio andò a fuoco per un corto circuito, ma grazie alla sua grande tenacia Roberto ricostruì il locale identico a prima e dal 1983 a oggi è stato un continuo crescendo: si sono moltiplicati i tavoli, i piani, è arrivata la terrazza e oggi abbiamo un locale da 67 coperti, con il quale serviamo circa 500 persone a settimana» racconta Francesco.


Da quanto tempo lavora a Casa Romana?

«Io sono arrivato nel 1999, quando Roberto cercava un manager. Avevo le competenze giuste e poi pian piano ho conquistato la sua fiducia, fino a rilevare il locale assieme a mia moglie nel 2015».


E oggi è ancora tutto uguale a una volta?

«Assolutamente sì, ricordo ancora che quando arrivai mi innamorai di tutto. Dello stile tipico da trattoria, con le sedie impagliate, e della cucina semplice e genuina. Ho lasciato tutto com’era, anche perché ormai siamo un’istituzione qui a Leicester, siamo stati il primo ristorante italiano ad aprire in città».


A proposito di cucina e tradizione, quali sono i piatti con cui avete conquistato il cuore dei clienti?

«Con ricette semplici e tradizionali: le tagliatelle al sugo d’agnello, la parmigiana di melanzane, i saltimbocca alla romana, gli spaghetti ai gamberi. Io, poi, essendo veneto, ho aggiunto qualcosa della mia tradizione, ma senza strafare: il fegato alla veneziana una lasagna di pesce e qualche salsa per accompagnare le carni».



Foto
Interni del locale




Foto
specialità della casa

Dunque, le materie prime rivestono un ruolo fondamentale per la riuscita dei piatti...

«Inevitabilmente. E infatti importiamo praticamente tutto dall’Italia: pesce spada affumicato, tonno affumicato, le busiate (un formato di pasta lunga intrecciata tipico della Sicilia, ndr), ci riforniamo dall’Italia due volte a settimana. Solo per il fresco abbiamo dei fornitori locali, anche se ultimamente abbiamo cominciato a trattare carne e limoni italiani. Con questi ultimi, rigorosamente provenienti da Sorrento, prepariamo il limoncello».



A proposito di bevande alcoliche, dal vostro sito si evince una particolare attenzione nella scelta dei vini

«Beh, sì, io sono un grande appassionato, ho anche il diploma da sommelier e curo personalmente la selezione per poter consigliare al meglio i nostri clienti. Adoro i vini dei colli orientali del Friuli. Vengono da una zona carsica e hanno una marcatura particolare, sono molto minerali. Ma in carta cerco comunque di spaziare su tutto il territorio italiano».



Una domanda semplice, ma allo stesso tempo complicata. Qual è il segreto del vostro successo?

«Ce n’è più di uno in realtà. La qualità e la provenienza delle materie prime è fondamentale, ma ancora più importanti sono la passione e l’amore per la tradizione. Lo stesso che ci mettono le mamme italiane. Del resto anche il nome del ristorante è legato all’amore per la mamma. Romana non indica la provenienza geografica, ma più semplicemente era così che si chiamava la madre di Roberto. Magari è per questo - e forse anche perché in viaggio sono stati nei posti sbagliati - che i nostri clienti inglesi ci dicono che mangiano meglio qui che in Italia!»


Cosa c’è nel futuro di Casa Romana?

«Stiamo riflettendo sull’apertura di un nuovo ristorante. Ma abbiamo qualche dubbio. La paura è che dovendo badare a un secondo “bambino”, forse dedicheremmo meno attenzione al primo. Ma stiamo pensando di farlo in società con il nostro attuale chef, che è giovane e di cui ci fidiamo ciecamente».







Foto
Amarone e Pinot Grigio
ID Anticontraffazione 8861Alessandro Giannace


Foto
notizie Pellicceria Ciro Zaccone, la storia di un uomo che ha creato il suo “impero” da zero   La Pellicceria Zaccone a Napoli è nata nel pieno degli anni Sessanta grazie al talento e al coraggio dell’imprenditore Ciro Zaccone che dopo tanti anni di esperienza nel settore delle pellicce ha deciso di realizzare il suo sogno di creare una sua azienda in questo settore molto in voga. Le pellicce dell’azienda Zaccone erano amate da tutte le famiglie altolocate di Napoli e provincia che non potevano rinunciare a sfoggiare un capo di così grande qualità, creatività e originalità. Il signor Ciro Zaccone era un uomo molto creativo e minuzioso. Amava selezionare personalmente le pelli dei suoi capi che creava grazie al suo talento innato per il lavoro artigianale di qualità. La sua azienda ha riscosso un grande successo e ottenuto innumerevoli riconoscimenti nel corso degli anni sino al 2010 circa, anno di chiusura definitiva dell’attività. Il signor Ciro è sempre riuscito a stare al passo con le mode e le esigenze della sua vasta e rinomata clientela. Del suo sogno, del suo coraggio e soprattutto del suo spirito imprenditoriale che lo hanno reso un uomo di successo e da esempio per chi vuole affermarsi in questo settore, ci parla con tanto orgoglio ed emozione il nipote Francesco Contiello a pochi mesi dalla scomparsa, in questa esclusiva ed ispiratoria intervista.
Foto
notizie Pensione Ristorante Pizzeria Toscana: l’amore intramontabile per il Made in Italy Lotfi Aboudi, dopo aver maturato la propria esperienza di pizzaiolo e ristoratore in Italia, ha deciso di concretizzare il suo progetto ambizioso di diffondere il Made in Italy in Slovacchia precisamente nella città di Nitra. Quando giunse nel 93 in questa zona, il Made in Italy era del tutto sconosciuto. Lofti si è rimboccato le maniche e con coraggio e perseveranza ha creato un ristorante italiano con annessa una pensione suggestiva in cui i suoi clienti possono soggiornare in pieno relax lasciandosi coccolare dalla sua cucina Made in Italy e dalle attrattive del posto, la Pensione Ristorante Pizzeria Toscana. La Pensione Ristorante Pizzeria Toscana offre due camere triple, 5 camere doppie e un appartamento. Le camere sono dotate di aria condizionata, spaziose con la possibilità di un letto supplementare o di un letto per bambini. Sono moderne e arredate in modo confortevole con tutti gli accessori. Ogni camera ha il proprio bagno con doccia, TV, satellite, minibar. Tutte le camere sono dotate di connessione WIFI. Basta affacciarsi dalla finestra della pensione Toscana per godere di un paesaggio indimenticabile e naturale degno di essere immortalato.
Foto
notizie Agriturismo Poggio Bella Vista, comfort e relax per una vacanza indimenticabile in Umbria   Se amate il contatto con la natura e volete regalarvi una vacanza in cui godere di tutti i suoi benefici per corpo e mente, l’Agriturismo Poggio Bella Vista è la struttura adatta per voi. Immersa tra le colline umbre, precisamente a Badia di Castiglione del Lago (PG), è in grado di regalarvi un panorama indimenticabile e un meritato relax. Avrete la possibilità di soggiornare in uno dei sette spaziosi appartamenti che compongono la struttura. Quest’ultimi sono completi di ogni comfort, dalla lavastoviglie al wifi e muniti anche di divani letto spaziosi e comodi per gli ospiti. Ogni appartamento inoltre possiede un ingresso indipendente. L’arredamento è rustico e caldo per farvi immergere a pieno in un’atmosfera calda e familiare. L’Agriturismo Poggio Bella Vista è in grado di soddisfare qualsiasi tipo di esigenza, anche quella dei più piccoli grazie al suo ampio e attrezzato parco giochi, munito di una bellissima piscina di dimensioni 18x7 m, completamente a sfioro. Completano la struttura un bar interno, il parcheggio privato e ombreggiato e un laghetto ove effettuare pesca sportiva. Da quando è stato aperto nel 2003 l’Agriturismo Poggio Bella Vista è costantemente in via di crescita ed espansione e attento a soddisfare qualsiasi tipo di esigenza e bisogno di relax. Tra i progetti futuri vi è l’apertura di un ristorante nel quale si potrà degustare piatti umbri con alla base prodotti di alta qualità, naturali e a km 0. Di questo progetto e di tutti i dettagli della struttura ci parla il sig. Stefano in questa esclusiva intervista.