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Borgo medievale della Garfagnana arroccato sulle pendici delle Alpi Apuane, noto per la sua atmosfera raccolta e per i legami storici con la comunità lucchese emigrata in Scozia.
Barga sorge a 410 metri sul livello del mare, su un colle che separa la Valle del Serchio dalle prime propaggini della Garfagnana, in provincia di Lucca. L'impianto urbano conserva la struttura medievale quasi intatta: un reticolo di vicoli in pietra grigia, carraie strette tra palazzi signorili, mura che seguono il profilo naturale del colle. L'origine del borgo è antica e discussa — alcune ipotesi la collegano a insediamenti liguri-apuani, poi dispersi dai Romani, mentre documenti del IX secolo attestano già l'esistenza di Barga come feudo. Il nome stesso resiste a ogni etimologia definitiva.
Al punto più elevato del colle si trova il Duomo di San Cristoforo, edificio romanico in pietra alberese che domina il borgo e la valle sottostante. Dal sagrato, la vista abbraccia le creste delle Alpi Apuane a ovest e i crinali appenninici a est, con la Valle del Serchio che si distende verso Lucca. L'interno della chiesa custodisce un ambone romanico del XII secolo e una statua lignea di San Cristoforo di dimensioni notevoli, elementi che collocano Barga in una rete di produzione artistica medievale di qualità non comune per un centro di queste dimensioni.
La storia di Barga è segnata anche da un fenomeno migratorio che ha lasciato tracce culturali durature. Tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento, molte famiglie barghigiane lasciarono la Garfagnana per stabilirsi in Scozia, in particolare a Glasgow e nelle città industriali del Clyde. Aprirono caffè, gelaterie e friggitorie, diventando parte riconoscibile del tessuto urbano scozzese. Il legame tra Barga e quella diaspora non si è dissolto con le generazioni: associazioni culturali, ricerche genealogiche e scambi periodici tra le due comunità mantengono viva una connessione che attraversa oltre un secolo.
Oggi il borgo rientra nel circuito dei Borghi più belli d'Italia e ha ottenuto la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Questi riconoscimenti certificano una vivacità culturale che si manifesta concretamente in un calendario di eventi legati alla musica — con rassegne dedicate al jazz e all'opera lirica — e in una cura del centro storico che ha evitato le trasformazioni più invasive. Barga rimane un luogo in cui la stratificazione storica è leggibile direttamente nella pietra, senza mediazioni.
Davide Papalini · CC BY-SA 3.0 — Wikimedia Commons
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