Eccellenze Italiane
La coccarda di Eccellenze Italiane

Il circuito · Domande frequenti

Le domande che ci fate

Anche quelle che di solito nessuno mette per iscritto.

Che cos'è Eccellenze Italiane

Le domande di chi ci è appena arrivato.

Che cos'è Eccellenze Italiane?

Eccellenze Italiane è un circuito di attività italiane scelte dalla nostra redazione: ristoranti e botteghe, produttori e artigiani, luoghi di ospitalità e imprese di servizi. Non pubblichiamo chi paga e non compiliamo classifiche. Selezioniamo, e i criteri con cui lo facciamo sono scritti: chiunque può leggerli e controllarli su una singola attività.

Come scegliamo

Chi decide quali attività entrano nel circuito?

La nostra redazione. Le attività ci arrivano in tre modi: ce le segnalano i collaboratori che abbiamo sui territori, le troviamo noi cercando fra guide e registri pubblici, oppure si candidano da sole. Da lì il percorso è uguale per tutte: raccogliamo i riscontri, controlliamo negli archivi quello che si può controllare e andiamo a vedere il resto.

Che cosa sono i Disciplinari di Eccellenze Italiane?

Sono sei documenti pubblici, uno per ogni tipo di attività, in cui abbiamo scritto che cosa guardiamo e come lo controlliamo. Nessuna attività li compila e non riguardano nessun esercizio in particolare: descrivono il nostro metodo. Ognuno elenca i riconoscimenti di quella categoria, dice chi li assegna e dove si controllano, e si chiude con le cose che da sole non bastano.

I sei Disciplinari

Eccellenze Italiane rilascia una certificazione ufficiale?

No, e la differenza conta. Non siamo un ente di normazione, nessuno ci ha accreditati e non attestiamo la conformità di nessuno a uno standard tecnico. Facciamo un lavoro editoriale: guardiamo, controlliamo quello che si può controllare e diciamo da dove lo sappiamo.

Quante attività fanno parte del circuito?

Oggi il circuito conta 1546 attività in 20 regioni italiane, distribuite fra le sei famiglie di mestieri: Ristorazione, Ospitalità, Produttori, Stile & Manifattura, Benessere & Sport, Servizi. Il numero cresce di continuo, perché la selezione è un lavoro che non si chiude mai.

Esplora la mappa

Che differenza c'è fra una scheda, un Ritratto e una Storia?

La scheda è la pagina di ogni attività del circuito: che cosa fa, dove si trova, che cosa abbiamo riscontrato. Il Ritratto è un racconto breve dedicato a una realtà piccola, scritto dalla redazione. La Storia di Eccellenza è un caso studio: un'azienda che abbiamo accompagnato e il modo in cui, in questi anni, è cresciuta. Tutte e tre riguardano attività del circuito; cambia la profondità del racconto, non il criterio con cui sono state scelte.

Entrare nel circuito

Le domande di chi ha un'attività, o ne conosce una che meriterebbe.

Come si entra nel circuito di Eccellenze Italiane?

In tre modi. Ce la segnalano i nostri collaboratori sul territorio, la troviamo noi cercando, oppure si candida da sola. La candidatura non fa saltare la fila: apre una verifica come le altre due strade. Se i riscontri non bastano la verifica si chiude, e l'attività può riproporsi più avanti.

Proponi un'attività

Posso candidare la mia attività? E una che non è mia?

Sì a entrambe. Un titolare può candidare la propria attività, e chiunque può segnalarne una che considera meritevole: molte delle realtà del circuito sono arrivate proprio così, indicate da qualcuno che le frequenta. Nel secondo caso contattiamo l'attività prima di qualunque pubblicazione.

Proponi un'attività

Che cosa serve per essere presi in considerazione?

Guardiamo quattro cose: chi ha premiato l'attività prima di noi, che cosa dicono i suoi clienti, con che materia lavora e come, da quanto tempo esiste e che rapporto ha con il suo territorio. Servono riscontri su almeno due di queste quattro, e almeno uno deve venire da fuori. Superare la soglia non dà diritto a entrare: vuol dire che apriamo una verifica.

I criteri, per esteso

Bisogna avere premi o riconoscimenti per entrare?

No. I premi assegnati da altri li teniamo in conto e sono utili, ma non sono obbligatori. Molte attività che meritano di stare nel circuito non hanno mai chiesto un premio a nessuno. Valgono allo stesso modo i clienti che scrivono le stesse cose da anni e la materia prima italiana che i nostri collaboratori hanno visto lavorare di persona.

Si paga per entrare nel circuito?

No. Nessun pagamento apre una verifica e nessuna attività entra nel circuito perché ha pagato. Chi viene scelto sottoscrive poi un'adesione annuale, che copre i servizi che riceve: la scheda sul sito, la targa, il codice di verifica anticontraffazione, la presenza nella mappa. Chi non supera la verifica non paga niente, perché non c'è niente da pagare.

Quanto dura l'adesione, e che cosa succede al rinnovo?

L'adesione ha durata annuale. Al rinnovo la posizione viene riguardata: un'attività resta nel circuito finché i riscontri che l'hanno fatta entrare continuano a esserci. Un cambio di gestione, un abbandono del metodo di lavoro o la perdita dei riscontri esterni sono ragioni per riaprire la verifica.

Che cosa succede se la mia attività non viene selezionata?

Nulla di definitivo. La verifica si chiude e l'attività resta dov'era, senza alcuna conseguenza e senza che la cosa venga resa pubblica: non pubblichiamo elenchi di attività escluse. Si può riproporre la candidatura più avanti, soprattutto se nel frattempo è cambiato qualcosa di sostanziale nel modo di lavorare.

Fiducia, verifica, errori

Le domande che è giusto farci, e a cui è giusto che rispondiamo.

Come faccio a verificare che un'attività sia davvero nel circuito?

Ogni attività del circuito riceve un codice anticontraffazione, riportato sulla targa esposta nel locale. Quel codice si controlla sul nostro sito e dice se l'adesione è attiva e a chi appartiene. Se una targa non corrisponde a nessun codice valido, l'attività non è nel circuito. Il codice serve proprio a questo.

Verifica una certificazione

Che cosa significano i riquadri con le etichette sulle schede?

Sono cose che abbiamo controllato: un titolo assegnato da qualcun altro, l'iscrizione a un registro pubblico, una caratteristica del lavoro che abbiamo verificato. Ognuno dice da dove lo sappiamo, cioè chi assegna il titolo e di quale anno si tratta. Dove esiste un registro pubblico, il riquadro ci porta. Non sono un punteggio. Non si sommano, non fanno classifica e non ordinano le attività fra loro.

Le recensioni che vedo sulle schede da dove vengono?

Sono citazioni da recensioni pubbliche lasciate dai clienti su piattaforme di terzi, riportate con l'indicazione della fonte. Nella valutazione di un'attività non guardiamo la media ma la continuità: un giudizio che si mantiene nel tempo dice qualcosa, una media alta su pochi giudizi recenti no. Le recensioni sono uno dei quattro assi che consideriamo, mai l'unico.

Ogni quanto vengono aggiornati i criteri di selezione?

I Disciplinari vengono riletti una volta l'anno: si verifica che i riconoscimenti nominati esistano ancora e non abbiano cambiato nome o ente, che gli indici siano ancora accertabili con le fonti dichiarate, e che non ne siano nati di nuovi. Ogni documento porta la data della sua ultima revisione. La revisione riguarda i criteri, non le attività.

I Disciplinari

Ho trovato un errore su una scheda. Come lo segnalo?

Scriveteci e correggiamo. Le schede nascono da informazioni pubbliche e da verifiche nostre, quindi un dato sbagliato può capitare: un orario cambiato, un indirizzo vecchio, un nome impreciso. Vale anche il contrario. Se conoscete un'attività del circuito che secondo voi non dovrebbe esserci, ci interessa saperlo e riapriamo la verifica.

Scrivici

Eccellenze Italiane pubblica contenuti a pagamento?

Le schede, i Ritratti e le Storie non sono acquistabili: non si compra un articolo, non si compra una posizione e non si compra un giudizio migliore. Quello che l'adesione copre è la presenza nel circuito e i servizi che l'accompagnano; che cosa viene scritto, e con quale spazio, resta una decisione della redazione.

Se la tua domanda non è qui, scrivici: le risposte di questa pagina nascono dalle domande che riceviamo davvero, e l'elenco si allunga.