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Sarà per quell’architettura unica che ha reso famosa questa cittadina nel mondo: i trulli, costruzioni in pietra a secco dalla particolare forma terminante a cono, che caratterizzano i rioni Monti e Aia Piccola.
Sarà anche per altri edifici di natura religiosa che conferiscono al luogo un fascino tutto particolare: la Chiesa di Sant’Antonio, in cima al rione Monti, a croce greca e interamente realizzata in stile trullo.
E poi la Basilica dei Santi Cosma e Damiano, patroni di Alberobello, con le sue due torri campanarie e all’interno della quale si custodiscono due statue lignee settecentesche e il reliquiario con i frammenti ossei dei santi.
Imperdibile una visita al museo cittadino che ospita, in quindici trulli comunicanti tra loro, testimonianze della cultura contadina di un tempo, tradizione che si rispecchia genuinamente nella cucina alberobellese: semplice ma gustosa.
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Per cominciare, la pasta fresca: cavatelli e orecchiette conditi con cime di rapa, aglio, alici e mollica fritta, cavatelli con pomodoro e cacioricotta, lasagna col baccalà… vere delizie!


I secondi piatti si accompagnano spesso alle abbondanti verdure del territorio: cardi, carciofi viola, cicorielle, peperoni. E proprio tra i secondi meritano sicuramente un assaggio le bombette di carne, il coniglio con patate e lampascioni, la pecora in pignata.


E poi focaccia barese, stracciatella e burrata, baccalà fritto o arrosto, panino con polpo arrosto e tanto altro. A proposito di panino, da provare il tradizionale “Pasqualino”, farcito seguendo un ordine rigoroso: prima tonno, poi capperi, salame e provola.


Voglia di dolce? Imperdibili le pettole, frittelle bagnate nel miele o cosparse di zucchero.




Mariachiara de Martino


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notizie Ristorante Strega: come rimanere ammaliati dall’autentico Made in Italy nel Connecticut Nato dalla passione per l’autentico Made in Italy del ristoratore e sommelier Danilo Mongillo fusa all’amore per la cucina italiana dello chef Marco Giugliano, il ristorante Strega è il luogo ideale per gustare la vera cucina italiana nello stato americano del Connecticut. Il Ristorante Strega si trova precisamente nella città di Branford. Il suo nome richiama il noto liquore prodotto nella città campana di Benevento. Mangiare presso il Ristorante Strega significa avventurarsi tra i sapori autentici e genuini di una cucina raffinata ed elaborata capace di soddisfare qualsiasi esigenza e palato. Alla base di essa vi è un’attenta ricerca e selezione di prodotti autentici e di qualità e la professionalità di chef qualificati che hanno lavorato fianco a fianco con celebrità italiane dell’arte culinaria.
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notizie Barcilo, una realtà giovanile in continua evoluzione in cui il buon cibo si fonde alla cultura   Il ristorante Barcilo a Barcellona, nasce circa un annetto fa dalla voglia del signor Omar di diffondere in Spagna l’arte culinaria italiana tanto ricercata e amata. Presso questo ristorante, dall’ambiente elegante che trasuda cultura e originalità respirerete convivialità. Qui si possono gustare piatti prelibati e ricercati che non troverete da nessun’altra parte. Questi hanno alla base prodotti Made in Italy eccellenti, selezionati con molta competenza e minuzia. In così poco tempo il ristorante sta riscuotendo successo perché la cucina creata dallo Emiliano Cappelli, chef di origini sarde, nasce dalla sua voglia e motivazione di combinare prodotti di qualità e sapori inediti. Di fatti ogni giorno crea sempre qualcosa di innovativo in grado di non annoiare mai la sua clientela. Oltre al buon cibo presso il Barcilo potrete trascorrere serate divertenti grazie ad eventi musicali e dj set che saranno in grado di donare momenti memorabili. Il Barcilo è una realtà giovanile tutta da scoprire. Ce lo racconta in questa esclusiva intervista lo chef Emiliano Cappelli.
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notizie Spaghetti con le vongole… un piatto regale! La ricetta degli spaghetti con le vongole, ormai famosa e apprezzata in tutta Italia (e non solo), comparì per la prima volta sulla tavola del Re di Napoli, Ferdinando IV di Borbone, proprio durante la Vigilia di Natale del 1762. Da quel giorno è diventata una delle portate principali del cenone del 24 dicembre di tutte le tavole italiane. Replicare questo tipo di piatto non è difficile, ma bisogna scegliere vongole di qualità e assicurarsi di pulirle a fondo, in modo che non restino granelli di sabbia.