Foto
 

Com’è nata l’idea di diffondere la sua passione per la cucina italiana in Thailandia?

In passato io e mia moglie venivamo spesso qui in Thailandia perché grandi appassionati di thai -boxing. Durante i nostri viaggi abbiamo sempre più nutrito il sogno di trasferirci qui. Essendo ristoratori italiani a Verona, il nostro obiettivo era quello di aprire un nostro ristorante proprio qui dove la ristorazione autentica italiana mancava. Ed è così che con il ristorante Giulietta e Romeo il nostro sogno si è concretizzato e ci sta dando tante soddisfazioni.

Che tipo di riscontro ha avuto la ristorazione italiana in Tailandia?

Un ottimo riscontro. Lavoriamo con la fascia alta della popolazione thailandese che ama tanto le nostre tradizioni culinarie di alta qualità. Viaggiando spesso in Italia il popolo thailandese ha modo di confrontare ciò che si mangia in Italia e ricerca da noi una cucina sofisticata e appunto ricercata.


Come definirebbe la cucina del suo ristorante?

La nostra è una cucina tradizionale proposta con tanta passione. Ci rifacciamo a ricette originali che riscuotono tanto successo perché amate per i loro sapori inconfondibili. Le nostre specialità hanno alla base materie prime di alta qualità che ricerchiamo con tanta passione e competenza.

Quali sono le specialità che dobbiamo assolutamente assaggiare?

È difficile rispondere a questa domanda. La nostra clientela ama tutto il nostro menù. Non c’è specialità che venga respinta o non apprezzata. Il nostro menù spazia dal pesce alla carne. Amati sono determinati i piatti con prodotti tipici come il filetto di Fassona, il tartufo, il baccalà. Proponiamo anche una serie di pizze gourmet che sono speciali e che hanno alla base una particolare lavorazione e sono farcite con prodotti di alta qualità.

Foto
 


Foto
 

In questa epoca dominata dai social media secondo lei quanto conta l’estetica nella presentazione di un piatto al cliente?

L’occhio indubbiamente vuole la sua parte e noi curiamo i nostri piatti con minuzia, attenzione, dedizione offrendo il meglio alla nostra clientela che ricerca l’alta qualità dell’autentico Made in Italy.

La sua carta dei vini com’è strutturata?

Abbiamo circa una cinquantina di etichette italiane ben proporzionate tra bianchi, rossi e rosati. Sono vini serviti tuti al bicchiere. I nostri clienti si affidano da noi nella scelta di essi.


Qual è la parte più bella del suo lavoro?

La soddisfazione personale nel vedere persone molto importanti che amano la nostra cucina e che hanno dichiarato che da noi è come sentirsi in Italia. Ci riempiono di complimenti proprio perché siamo stati abili nel ricreare un pezzo d’Italia qui in Thailandia.

In questo settore quanto conta l’esperienza secondo lei?

Fa tantissimo perché la formazione non è sufficiente. In alcuni casi è anche deludente. Le scuole italiane alberghiere non sono tutte ben qualificate. Determinate dinamiche si apprendono con l’esperienza. Nessun libro te le fa apprendere. A mio parere in questo settore bisogna puntare molto sulla meritocrazia e valorizzare la crescita personale di chi è davvero motivato nell’intraprendere questo lavoro.

Foto
 


Foto
 

Un consiglio che darebbe ad un giovane che vuole intraprendere la carriera di ristoratore italiano all’estero…

Se un giovane ha intenzione di insediarsi all’estero come ristoratore deve analizzare il contesto, capire cosa realmente manca. Deve imparare a differenziarsi senza offrire quello che già c’è e che rischierebbe di passare inosservato. Bisogna inoltre fare tanti sacrifici in questo settore e non dare mai nulla per scontato.

Perché dovremmo venire a mangiare presso il suo ristorante?

Per esaudire un desiderio e fare un’esperienza indimenticabile perché da noi è come vivere un sogno. È un ristorante romantico come appunto richiama il nome.


ID Anticontraffazione: 18098Mariangela Cutrone


Foto
notizie La Shardana, l’amore smisurato per la gastronomia sarda approda in Francia - Se si vuole aprire un ristorante italiano all’estero occorre innanzitutto differenziarsi proponendo specialità gastronomiche inimitabili e che è difficile trovare all’estero. È questa la filosofia d’azione perseguita da chef Cristiani Thomas con il suo ristorante italiano La Shardana nella cittadina francese di Bandol. Dopo anni di esperienza nell’ambito della ristorazione, ha avuto l’onore di lavorare in Sardegna dove si è innamorato perdutamente della cucina sarda e dei suoi prodotti originali e gustosi. È stato così che con sua moglie, originaria di Siniscola, ha voluto ricreare in Francia uno scorcio di Sardegna diffondendo il meglio della tradizione culinaria di questa regione italiana che è sempre viva nella sua mente e nel suo cuore. Attraverso le sue specialità Thomas invita i suoi clienti a conoscere piatti originali dal sapore ineguagliabile ai quali aggiunge costantemente un tocco di creatività. Nei suoi piatti è sempre presente un prodotto tipico sardo che ne esalta il sapore e che è in grado di risvegliare i ricordi legati a quella terra, tutta da esplorare non solo dal punto di vista culinario. Il menù de La Shardana rispetta la stagionalità di prodotti semplici, genuini e soprattutto autentici. Della sua passione smisurata nei confronti della cucina sarda e di come è importante puntare sulla qualità del Made in Italy all’estero ci parla chef Cristiani Thomas in questa esclusiva intervista.
Foto
notizie "Corte dei venti", il legame indissolubile tra terra e vino Il nome deriva dalla particolare confluenza dei venti che costantemente soffiano in questa zona
Foto
notizie Ristorante Pizzeria Pulcinella: la cucina di pesce che fa la differenza in Germania   Nella cittadina tedesca di Regensburg, è possibile gustare i migliori piatti a base di pesce mixati a prodotti Made in Italy di qualità che conferiscono un tocco e un sapore speciale e indimenticabile. Ciò è possibile grazie al Ristorante Pizzeria Pulcinella. Dopo un’esperienza ventennale nel settore della ristorazione, Elton Oruci, appassionato di cucina italiana, ha realizzato il sogno di aprire un suo ristorante italiano all’estero. Il nome è un tributo al noto ristorante di cucina di pesce che si trova a Senigallia e in cui Elton si è formato professionalmente.
Foto
notizie Il Ristorante Acquario: il regno dell’autentica cucina italiana in Germania Direttamente dalla Sicilia, il signor Riccardo Papa, è giunto in Germania nella cittadina di Essen e si è ritrovato a gestire il Ristorante Acquario che inizialmente era una pizzeria italiana. Grazie alla sua professionalità l’ha rilevato nel 1983 e in seguito a vari corsi di aggiornamento è diventato il suo “regno”, in cui dedicarsi all’autentica cucina italiana. Presso il Ristorante Acquario si possono gustare le vere ricette italiane con una grande predilezione per la cucina meridionale che lascia trasparire le sue amate origini.