Foto
 

Partiamo dall’origine del Ristorante Il Capitano e da com’è nata l’idea di diffondere la cucina italiana a Praga. Ci racconti un po’ la sua storia…

È cominciato tutto quando all’età di diciotto anni ho deciso di lasciare la Calabria per trasferirmi per un periodo che è durato otto anni a Cortina d’Ampezzo. Lì ho maturato nuove esperienze lavorative nel settore della ristorazione. Innamorandomi di una ragazza ceca ho deciso di trasferirmi a Praga per concretizzare il mio sogno di aprire un ristorante tutto mio. Questo locale mi è piaciuto sin dal primo istante ed è così che è nato il Ristorante Capitano. Oggi ho due locali che riscuotono un grande successo qui in Repubblica Ceca.


In base alla sua esperienza all’estero che tipo di riscontro ha avuto la cucina italiana in Repubblica Ceca?

È una delle cucine più amate per la sua alta qualità. La ristorazione italiana qui riscuote sempre un grande successo. Il merito è degli ingredienti che sono alla base dei piatti. Sono infatti prodotti semplici e salutari. Noi ci teniamo a garantire l’autenticità del Made in Italy. Non alteriamo i sapori ma esprimiamo il sapore essenziale degli ingredienti stessi. Grazie ad essi concretizziamo il concetto di “mangiare bene” e” mangiare sano” che ci differenzia.

Foto
 


Foto
 

Quali sono le specialità del ristorante Il Capitano che dobbiamo assolutamente gustare?

Offriamo un menù bello vasto che comprende una grande scelta tra antipasti, primi e secondi. Il menù è in continuo mutamento grazie ai piatti nuovi che creiamo con i quali stimoliamo i nostri clienti per non annoiarli mai. Inoltre ci teniamo a rispettare la stagionalità dei prodotti che utilizziamo. Tra i piatti più amati vi sono le tagliatelle con gambero e tartufo.

Che tipo di pizza possiamo gustare?

La nostra è una pizza croccante e al tempo stesso soffice. È una via di mezzo tra quella romana e quella napoletana. Ha alla base un impasto che rispetta una lievitazione di 48 ore e che risulta leggero e altamente digeribile. A fare la differenza ci sono gli ingredienti di alta qualità con i quali farciamo le nostre molteplici pizze.


In questa epoca dominata dai social media secondo lei quanto conta l’estetica nella presentazione di un piatto?

È un fattore determinante. L’estetica purtroppo conta spesso più del gusto del piatto e a me personalmente questo non garba. Per me il piatto, è vero che deve essere bello ma, è il sapore la sua vera essenza. Io punto molto sul gusto. Ci sono piatti che sono bellissimi a prima vista ma lasciano desiderare dal punto di vista del sapore. Un piatto deve essere semplice ed equilibrato.

Che tipo di atmosfera e ambiente troviamo presso Il Capitano?

Da noi c’è un’atmosfera familiare. Il Capitano non è un locale grandissimo né tanto meno piccolo. Risulta caldo e accogliente. È suggestivo. Contribuiscono ad arricchirlo delle mappe sul soffitto che è la caratteristica che ci contraddistingue e dona originalità.

Foto
 


ID Anticontraffazione: 17547Mariangela Cutrone


Foto
notizie Ristorante Da Felice: quando l’appassionante Made in Italy è sinonimo di professionalità Dal 1985 nella città tedesca di Bopfingen, lo chef Felice Catalano con la sua famiglia ha aperto il Ristorante Da Felice dove quotidianamente diffonde il meglio dell’arte culinaria italiana. Le ricette che sono alla base dei piatti prelibati che potete gustare in questo ristorante dall’ambiente elegante, caloroso e accogliente sono quelle tradizionali come il vitello tonnato, le lasagne alla bolognese, il pesto alla genovese, la pasta alla normanna. Tramite il menù variegato del Ristorante Da Felice è possibile intraprendere un viaggio culinario tra i sapori autentici e intramontabili italiani che presentano tutte quante le regioni, dal Trentino Alto Adige alla Sicilia, senza fare differenze. Lo steso vale per i vini ai quali sono dedicate serate di degustazione organizzate con la presenza di sommelier competenti che sanno orientare i numerosi clienti verso il culto del vino e l’accostamento con sapori prelibati e inediti.
Foto
notizie Ristorante Tramonto Rooftop: stile moderno ma cuore italiano Situato all’interno dell’Hotel Ottilia a Copenaghen, il ristorante “Tramonto” offre una cucina sofisticata e dallo stile moderno. Si tratta di una cucina italiana a cui l’executive Chef Davide Annaro aggiunge un tocco nordico così da sperimentare nuove esperienze di sapori. Vengono utilizzati i migliori prodotti delle due tradizioni culinarie così da poter presentare dei piatti qualitativamente impeccabili e con dei sapori che difficilmente troverete altrove. I piatti sono curati sotto ogni aspetto, dai sapori alla presentazione finale al tavolo; inoltre la carta dei vini del locale offre le migliori bottiglie provenienti direttamente dall’Italia, dalla Spagna e dalla Francia. Abbiamo intervistato lo Chef Davide Annaro che ci ha raccontato da dove prende ispirazione per i suoi piatti.
Foto
notizie Culurgiones: il gusto unico della Sardegna racchiuso in un raviolo Se si visita la Sardegna, è impossibile perdersi i culurgiones, uno dei piatti più caratteristici e gustosi dell'isola.
Foto
notizie Restaurant Le Cômo: un ritorno alle origini per lo chef stellato Renato Favaro Lo chef stellato Renato Favaro quattro anni fa ha deciso di voltare pagina per scrivere un nuovo capitolo della sua vita culinaria: il Ristorante Le Cômo. Questo nuovo locale è un ritorno alle origini, ai sapori di una volta, un ritorno a quella semplicità che sembrava ormai perduta. Lo chef Favaro propone nel suo menù ricette classiche e senza tempo provenienti dalla tradizione culinaria italiana realizzate con materie prime sempre di altissima qualità provenienti da piccoli produttori italiani così da poter offrire alla propria clientela un assaggio della vera cucina italiana. L’amore per la cucina non lo ha mai abbandonato e in questa nuova esperienza è condensato tutto il lavoro e l’esperienza trentennale dello chef: le materie prime vengono infatti toccate ed elaborate il meno possibile così da non inficiarne il gusto. Ma scopriamo qualcosa in più a riguardo dalle parole dello Chef Favaro in questa esclusiva intervista.