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Com’è nata l’idea di aprire un’attività all’estero?
Sono emigrato all’estero nel 1985 e ho fatto per diverso tempo dei lavori manuali nei cantieri. Nel tempo dopo aver comprato casa ho notato che accanto avevamo un locale ormai abbandonato che successivamente abbiamo rilevato e trasformato in una pizzeria d’asporto. Siamo aperti dal 2005 con una clientela ormai fidelizzata.

Quali sono le pizze che hanno più successo?
Il grande classico non tramonta mai: la Margherita ha sempre molto successo. Poi abbiamo moltissime altre pizze che piacciono con anche a base di carne e pesce. Offriamo oltre alle pizze tipiche italiane, come per esempio la salsiccia e friarielli, anche pizze che in Italia non verrebbero molto accettate come la pizza “Prosciutto e ananas” o la pizza con il pollo.

Che tipologia di pizza offrite?
Noi facciamo una pizza simil napoletana: non voglio dire napoletana perché non vorrei offendere nessuno però siamo vicini a quello stile. Abbiamo perciò il forno a legna, farine campane, misure abbondanti, cornicione bello spesso e mozzarella fiordilatte.


Per quanto riguarda le materie prime, dove le reperite?
Come carne e prosciutti ci affidiamo a macellerie locali di primissima scelta. Al contrario, per le materie prime classiche della pizza come farine, mozzarelle e salumi le prendiamo da un grosso fornitore qui in loco con cui collaboriamo ormai da anni che importa prodotti direttamente dall’Italia. perciò abbiamo farine di marca Caputo, mozzarelle pugliesi e via dicendo.

Fate solo pizze d’asporto?
Allora il nostro locale all’interno è troppo piccolo per ospitare dei coperti mentre all’esterno abbiamo posti a sedere per 25/30 persone così da poter sopperire alla mancanza di posti all’interno. Poi come le dicevo offriamo servizio di asporto e domicilio ai nostri clienti; questo servizio purtroppo è rimasto inattivo per un po’ causa covid ma dal primo di giugno dovrebbe riprendere a pieno regime.

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Qual è la parte migliore del suo lavoro?
Sicuramente il contatto con i clienti, tutto il rapporto che si viene a creare con le persone che frequentano il locale. Quando parlo di rapport con i clienti intendo anche le critiche che potrebbero arrivare da clienti insoddisfatti, diciamo che fortunatamente ce ne sono poche però le accetto come critiche costruttive che possono aiutare a migliorarsi e a migliorare il prodotto. Certo se devo dirla tutta la cosa migliore sono sicuramente i complimenti che si ricevono dopo aver assaggiato le nostre pizze; molti complimenti ci arrivano anche dalle consegne a domicilio da clienti non abituali. Poi io sono fortunato perché la nostra è una pizzeria a gestione familiare perciò lavorare è come passare del tempo in famiglia.

Che consiglio darebbe a qualcuno che vorrebbe iniziare un’avventura in questo campo?
Sicuramente è un lavoro in via d’espansione e che non morirà presto. Ci vuole passione perché molte persone ormai aprono attività con in testa soltanto i soldi, purtroppo attività del genere non hanno successo e chiudono dopo poco. Questo è un lavoro dove bisogna mettere il cuore e se si ha passione e si usano ingredienti di prima qualità avrai sicuramente successo, lo testimoniano i nostri 17 anni di attività.


Come promuovete la vostra attività?
Sicuramente essendo situati in una piccola città e conoscendo la nostra clientela quasi personalmente posso dire che il passaparola risulta essere lo strumento migliore per pubblicizzare la nostra pizzeria. Non ci basiamo esclusivamente su quello pero, abbiamo una pagina Facebook del locale e qualcosa anche su Instagram. Come le dicevo essendo in una piccola cittadina i social aiutano ma fino ad un certo punto, possiamo attirare solo clienti nell’arco di 10/15 chilometri perché all’infuori di questo raggio alle persone non interessa più venire da noi.

Secondo lei perché la cucina italiana ha così successo all’estero?
Beh perché è la più buona. A parte gli scherzi credo che abbia così tanto successo perché è una delle più buone e saporite al mondo nonché la più nutriente e variegata.

Progetti per il futuro?
In realtà in questo momento stiamo giusto cercando di progettare l’apertura di un nuovo locale giusto per ampliarci un po’. Siamo ancora in una fase preliminare per cui non dico nulla però speriamo bene per il futuro.

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ID Anticontraffazione: 19172Giorgia Maltecca


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notizie Rossini Ristorante Italiano: le ricette tradizionali Made in Puglia direttamente a Glasgow Lo chef Maurizio Rossini è un pugliese verace e cordiale che ci tiene tanto a salvaguardare e diffondere la propria italianità. Dopo aver accumulato tante esperienze pregresse nel campo della ristorazione, si è trasferito a Glasgow, affascinato dal mondo britannico. Nel Luglio 2018 supportato e motivato dalla moglie Ester, ha creato con lei il Rossini Ristorante Italiano. Immersi in un ambiente caloroso e familiare, presso il Ristorante Rossini potete avventurarvi nel sapore inedito delle ricette autentiche pugliesi gustando piatti che non troverete altrove. Alla base di essi vi sono le ricette di famiglia e la selezione di prodotti freschi e genuini. Molto apprezzate sono le orecchiette alla barese con le famigerate cime di rape, le “patate riso e cozze” e l’insalata di calamari. Anche il vino che degusterete presso il Ristorante Rossini è di qualità. Periodicamente Maurizio Rossini organizza serate di degustazione di vini italiani presiedute da sommelier famosi che sono in grado di orientare il cliente verso l’autentico culto del vino Made in Italy.
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notizie Maccarò, la passione culinaria partenopea di Maurizio Tortora conquista la Svizzera   Mangiare presso il ristorante Maccarò a Marais, in Svizzera, significa immergersi in un ambiente rigorosamente partenopeo in cui esplorare i sapori, gli odori e i colori esclusivi della Campania che Maurizio Tortora ha voluto ricreare con tanta minuzia e professionalità. Il ristorante ha quasi dieci anni e ha già riscosso tanto successo. Lo confermano le tante soddisfazioni e riconoscimenti che ha collezionato e di cui Maurizio è tanto orgoglioso. Il merito è da rintracciare nella qualità dei prodotti Made in Italy che sono alla base delle sue gustose specialità e alla passione che il suo staff ci mette nella “missione” di diffondere e tutelare l’autentica tradizione culinaria campana in Svizzera. È impossibile non lasciarsi tentare da una pizza napoletana eccellente che risulta facilmente digeribile e farcita con ingredienti genuini e di qualità. Oltre alla pizza il Maccarò è noto per la sua pasta fresca farcita preparata seguendo le ricette che si tramandano di generazione in generazione. Della sua passione per l’arte culinaria che l’ha reso un grande ristoratore all’estero e dell’importanza di contare su una squadra competente e collaborativa, ci racconta Maurizio Tortora in questa esclusiva intervista.
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notizie Trattoria Kastanie, la passione autentica per l’arte culinaria italiana di Roberto Nigro   La Trattoria Kastanie nella cittadina tedesca di Ravensburg è il ristorante ideale per chi ama l’atmosfera tipica italiana e il cibo di alta qualità. Immersi in un ambiente caloroso e cordiale potrete avventurarvi tra i sapori autentici che Roberto Nigro e sua moglie hanno voluto ricreare con tanta professionalità e passione all’estero. Il menù della Trattoria Kastanie è variegato a tal punto da soddisfare al meglio qualsiasi esigenza di palato. Roberto Nigro ha innanzitutto cercato di rispettare la stagionalità dei prodotti che sono alla base delle specialità di alta qualità che non smette mai di offrire con tanta passione ed entusiasmo a chi sa apprezzare al meglio l’arte culinaria italiana. Nel creare il menù più adatto alla sua clientela, Roberto ci mette professionalità, frutto di tanti anni di gavetta in questo settore e soprattutto passione perché ci tiene a “coccolare” i propri clienti e a farli innamorare del “mangiare sano e bene”, un obiettivo che la nostra tradizione culinaria è in grado di perseguire. In questo settore non si finisce mai di apprendere e mettersi in gioco. Roberto ne è la testimonianza perché, come ci racconta in questa esclusiva intervista, nel periodo della pandemia si è ritrovato ad apprendere nuove competenze che lo hanno motivato ad andare avanti superando per il meglio un periodo difficile per la ristorazione mondiale.
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notizie Spaghetti con le vongole… un piatto regale! La ricetta degli spaghetti con le vongole, ormai famosa e apprezzata in tutta Italia (e non solo), comparì per la prima volta sulla tavola del Re di Napoli, Ferdinando IV di Borbone, proprio durante la Vigilia di Natale del 1762. Da quel giorno è diventata una delle portate principali del cenone del 24 dicembre di tutte le tavole italiane. Replicare questo tipo di piatto non è difficile, ma bisogna scegliere vongole di qualità e assicurarsi di pulirle a fondo, in modo che non restino granelli di sabbia.