Pesca e Nettarina di Romagna IGP, la frutta che “disseta”!
Il nostro corpo è composto in larga percentuale da acqua. Molti non sanno, però, che questa percentuale diminuisce man mano che l’età avanza: questo significa che, per mantenerci in salute, restare idratati è fondamentale non solo nelle stagioni più calde, ma in tutti i giorni dell’anno. Ad aiutarci in questa “missione” ci sono anche tantissimi prodotti locali, famosi per l’apporto nutritivo e idratante che riescono a fornire; tra questi, la Pesca e la Nettarina di Romagna IGP!


Parliamo di tipicità esclusive delle province di Ferrara, Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini che affollano le ceste di frutta estiva del territorio.
Il conferimento dell’Indicazione Geografica Protetta da parte dell’Unione europea è avvenuto nel 1997 ma l’origine della peschicoltura regionale risale al XIX secolo, momento storico in cui, proprio in provincia di Ravenna, vennero predisposti alcuni impianti per questo tipo di coltivazione.


Grazie ad un semplice spuntino pomeridiano a base di Pesca e Nettarina (una particolare varietà di pesche noci) di Romagna ci si può sentire piacevolmente rinfrescati e dissetati, reintegrando acqua, minerali e vitamine con leggerezza e gusto;
il tutto, senza preoccupazioni per la linea, perché questi frutti sono a bassissimo contenuto calorico.
In più, la polpa delle pesche viene utilizzata come esfoliante/tonico naturale:
un rimedio perfetto per combattere i danni subiti dalla pelle con l’esposizione ai raggi UV e alla salsedine, ma anche al vento gelido nelle stagioni più fredde
L’unico inconveniente? La disponibilità limitata sul mercato, che va soltanto da inizio giugno a fine settembre. Ed è per questo che, spesso, queste pesche dal profumo intenso e caratteristico vengono consumate acerbe, soprattutto da chi predilige una consistenza più compatta e croccante.
Simona Vitagliano |
ARTICOLI CORRELATI
notizie
"La Calabre": un angolo di Mediterraneo fra le Alpi
A Leysin, resort invernale vicino Montreux, il ristorante di Rocco e Loredana delizia gli sciatori con i sapori del sud e del mare. E nella pizza, con tonno e cipolla di Tropea, il ricordo dell’amata Calabria
notizie
Toscanella Apuana una cucina italiana che non va a compromessi.
In Olanda Il Signor Marco Belluzzi e la Signora Sara Bertani, compagni sia nel lavoro che nella vita e originari della Toscana, hanno aperto il Toscanella Apuana in onore della loro terra d’origine.
notizie
La Taverna del Mulino- Auberge Le Moulin de Mombreux, la cucina raffinata si sposa con l’autentico Made in Italy
La Taverna del Mulino - Auberge Le Moulin de Mombreux prende il nome dal luogo in cui è situato, ossia la zona del Monte Breux, a Lumbres in Francia. La struttura è caratterizzata da un suggestivo mulino risalente al XVIII secolo. È un posto molto amato da coloro che adorano trascorrere un weekend o una vacanza in un luogo immerso nella natura in cui respirare un’aria salubre e immergersi in un’atmosfera da cartolina. Nel corso degli anni questa struttura ha ottenuto diversi riconoscimenti. Oggi è gestita dal Signor Luigi Di Stefano e sua moglie Martine Seys, grandi estimatori della cucina italiana di qualità. Il Signor Di Stefano infatti attraverso il ristorante dell’albergo propone piatti tipici italiani con alla base prodotti di qualità, provenienti direttamente dall’Italia. Qui inoltre è possibile mangiare la vera pizza napoletana con alla base un impasto ben lievitato e facilmente digeribile e una farcitura che fa la differenza, oltre ad una cottura su forno a legna. La cucina della Taverna del Mulino è semplice ma al tempo stesso raffinata. Sorprende costantemente i suoi ospiti grazie alla fervida fantasia e creatività del signor Di Stefano che non smette mai di inventare e creare nuove ricette e inedite pizze che troverete solo qui e di cui non potrete fare a meno di innamoravi. Della parte creativa del suo lavoro e della passione che conferisce il famigerato “salto di qualità” a questo settore, conversiamo con il signor Luigi Di Stefano in questa esclusiva intervista.

