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Partiamo dalle origini, come è nata l’idea di diffondere l’arte della pizza italiana all’estero, raccontaci un po’ la tua storia di giovane ristoratore italiano all’estero…

Da otto anni vivo qui in Olanda. Sono partito da Roma perché ero molto scoraggiato nei confronti del sistema ristorativo italiano. Una volta che mi sono trasferito all’estero ho accumulato tante esperienze fino a diventare il titolare de La Lotta Pizza. La motivazione di aprire un mio ristorante è nata dal constatare che all’estero è davvero difficile trovare la vera qualità del nostro Made in Italy. Purtroppo si è creato uno standard di pizza che concentra l’attenzione più sulla farcitura che sulla pasta quando in realtà la “vera qualità” risiede nella pasta che deve avere alla base un impasto preparato con lievito madre e farine biologiche che le conferiscono una consistenza diversa.


Che tipo di pizza possiamo gustare presso La Lotta Pizza?

Una pizza di alta qualità che ha alla base un impasto caratterizzato da farine biologiche che le conferiscono una certa leggerezza e digeribilità senza appesantire. Prestiamo molta attenzione nei confronti della lavorazione degli ingredienti che importiamo direttamente dall’Italia. Inoltre gli ingredienti che utilizziamo per la farcitura cambiano di stagione in stagione. Ci teniamo infatti a rispettare la stagionalità dei prodotti che utilizziamo. I nostri clienti italiani ci riempiono sempre di tanti complimenti tanto da invitarci ad aprire un’altra sede de La Lotta Pizza in Italia per quanto è gustosa e impareggiabile la nostra pizza.

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In base alla tua esperienza all’estero, secondo te quali sono le principali difficoltà che può riscontrare un ristoratore italiano nel diffondere l’autentico Made in Italy all’estero?

In base alla mia esperienza posso dire che è davvero difficile far capire l’alta qualità. ciò non risparmia stress e fatica! Le persone oramai si sono abituate alla bassa qualità tanto da non riuscire a carpire la differenza. Eppure l’alta qualità, per quanto riguarda la pizza, ha tutto un altro sapore, consistenza e alta digeribilità. Bisogna avere tanta pazienza e non smettere mai di spiegare alla gente la differenza e orientarla verso il “mangiare bene e mangiare sano” al quale noi ci teniamo tanto.


Quali sono le specialità di pizza che dobbiamo assolutamente assaggiare presso La Lotta?

Da anni siamo campioni di pizza in Olanda. Nel nostro menù non possono mancare delle specialità innovative. Imperdibile è la Bufalina che rappresenta il nostro cavallo di battaglia. Non è altro che una margherita con mozzarella di bufala che viene aggiunta a temperatura ambiente sulla pizza calda alla quale si aggiunge anche del basilico e un filo d’olio. Un’altra pizza molto amata è la Pizza Parma: una pizza bianca con fior di latte alla quale aggiungiamo a fine cottura una mousse di bufala, prosciutto di Parma ben stagionato e una confettura di fichi e tartufo estivo.

Sappiamo che il tuo lavoro richiede un continuo investimento di energie e tempo, ma qual è la parte che preferisci di esso?

La soddisfazione dei nostri clienti italiani che ci dicono che la nostra pizza è più buona di quella che gustano in Italia. Tutto questo ci ripaga delle scelte che abbiamo fatto e che ci permettono di differenziarci rispetto agli altri ristoratori italiani all’estero.

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Secondo un articolo di settore la pizza è in grado di stimolare il buonumore e la socialità. Tu cosa ne pensi al riguardo?

Sono d’accordo perché andare a magiare la pizza rappresenta sempre l’occasione per riunirsi tra amici e parenti. È sempre fonte di allegria e gioia, sin da quando si è bambini. Anche noi abbiamo fatto un’analisi su questa tematica, una specie di esperimento. Abbiamo dato un pezzo di pizza ad un bambino di dieci anni e ad un uomo di cinquant’anni che erano alla fermata dell’autobus. Abbiamo constatato che sia il bambino che l’uomo tendevano a dividere il proprio pezzo di pizza con le altre persone alla fermata del bus e così facendo cominciavano a chiacchierare e socializzare tra loro. Posso quindi affermare che la pizza è un piatto sociale in piena regola!

In questo settore conta di più la formazione o l’esperienza?

Credo che ci sono lavori come questo in cui è l’esperienza che fa la differenza perché sul campo si apprendono tante dinamiche che nessun libro ti farà acquisire dal punto di vista teorico. È questo un lavoro che richiede molta gavetta. Occorre inoltre essere umili, fare sacrifici e lavorare sodo.




ID Anticontraffazione: 18083Mariangela Cutrone


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