Solo a pronunciare il suo nome la lingua schiocca sul palato. Perché il Corfinio Barattucci è lo scrigno di ben quarantadue tipologie di erbe, semi e radici sapientemente dosate e trasformate in un distillato dal sapore unico e dal profumo inconfondibile.

Era il 1834 quando, chiuso nel suo laboratorio, l’ “alchimista” Giulio Barattucci (vicino al Cenacolo Artistico Abruzzese composto da Gabriele D’Annunzio) - miscelando nei suoi alambicchi le erbe raccolte sulle montagne abruzzesi della Maiella - creò questo profumatissimo liquore di 39° che da allora mantiene intatte le sue peculiarità grazie ad una passione tramandata di generazione in generazione. Il sapore è sempre quello (la formula è segreta), così come restano invariate la bottiglia e l’etichetta con il suo lettering originale, ma oggi il Corfinio è pronto a nuove sfide, grazie a Fausto Napoli Barattucci, erede dell’inventore del distillato, che dal 1988 ha preso le redini dell’azienda e rilanciato il marchio.

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Il Corfinio è “il liquore che racchiude il profumo ed il gusto della forte terra d’Abruzzo”. C’è, in questo slogan pubblicitario, un forte richiamo alle radici, quanto contano?


Questo distillato nasce dallo studio delle erbe officinali raccolte sulle montagne abruzzesi e ha in sé le qualità che Gabriele D’Annunzio attribuì agli abruzzesi: è forte e gentile. Dobbiamo molto alla nostra terra. Martoriata e sfortunata ma che ha ancora la forza di rialzarsi.

Il Corfinio si affaccia sui mercati internazionali, eppure parliamo di un’etichetta storica.


La Ditta Giulio Barattucci fu la prima distilleria d’Abruzzo con “trasformazione a caldo” ed ebbe la licenza Utif n°1. Sotto il Regno di Vittorio Emanuele II divenne fornitrice della Real Casa, ancora oggi l’etichetta reca il simbolo. Io acquisto le erbe e le miscelo personalmente, guardo al futuro ma sono attento a mantenere intatte le caratteristiche che fanno del Corfinio un prodotto unico.


Lei quali novità ha apportato?


Gli ingredienti sono gli stessi dal 1800, ancora oggi viene colorato con lo zafferano che gli conferisce un colore giallo oro e viene etichettato e confezionato come allora. Ma parliamo di un distillato molto versatile che si presta ad utilizzi diversi
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Dettaglio del punto vendita

Dall’antipasto al dessert, il Corfinio si riscopre protagonista in tavola…


Con l’aiuto di chef stellati abbiamo sperimentato una gamma di ricette che prevedono il suo utilizzo, ed è stato un successo: dal risotto alla macedonia, passando per secondi piatti a base di carne. Poi ci sono il panettone, il babà, il gelato al Corfinio.


Dove si può acquistare?


In tutti i negozi che propongono gastronomia di qualità, la nostra è una nicchia di mercato che ovviamente esclude la grande distribuzione. Il prezzo varia dai 18 ai 22 euro per una bottiglia da 0,70 cl. E ovviamente si può acquistare attraverso il sito internet.

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Corfinio...protagonista in tavola
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Quali sono le difficoltà di chi produce prodotti di nicchia?


Produciamo 10mila bottiglie l’anno, facciamo piccoli passi ma siamo orgogliosi dei risultati che abbiamo raggiunto. Sostanzialmente la concorrenza non ci spaventa, il Corfinio ha delle peculiarità che lo rendono diverso dagli altri distillati. Ho la responsabilità di portare avanti un marchio che si tramanda da generazione in generazione, non è certamente al business che questa azienda guarda. Alla base di tutto c’è la passione.

ID Anticontraffazione conferito da Eccellenze Italiane n. 8112
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notizie Ristorante Buongusto, la passione per l’autentica arte culinaria dalla Calabria alla Germania   Il ristorante Buongusto è un locale a conduzione famigliare nato nel 2014 nella cittadina tedesca di Fridolfing, situata nella land della Baviera. Ha origine dalla passione autentica per la cucina italiana di qualità preparata con tanto amore e competenza dalla famiglia Paldino composta da papà Nicola, mamma Maria, le tre figlie Dalila, Deborah e Francesca e i tre generi Luigi, Valentino e Giuliano, originari dalla Calabria, che in questo settore investono quotidianamente la propria creatività, tempo ed energie. Presso il Buongusto avrete l’onore di mangiare specialità gustose con alla base prodotti di qualità e selezionati con tanta minuzia e competenza. Il menù varia settimanalmente proprio per consentire di mangiare specialità sempre nuove con alla base prodotti stagionali in grado di non annoiare mai e far intraprendere un vero e proprio viaggio tra i sapori, odori e colori tipici italiani. Questo ristorante è in grado di soddisfare qualsiasi tipo di palato ed esigenza. Risulta a misura di famiglia tanto è vero che oltre ad un’ampia terrazza con 120 posti a sedere, è caratterizzato da uno spazio giochi che consente ai più piccoli di trascorre momenti divertenti e gustosi al tempo stesso. Accolti da uno staff cordiale e professionale, mangiare in questo locale è come sentirsi improvvisamente parte integrante di una famiglia allargata. Lo scopriamo insieme conversando con Valentino, uno dei tre generi della coppia Paldino in questa esclusiva intervista.
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