Macelleria
La bottega si trova a Livorno in Via del Mare n.15, nel quartiere di Ardenza

Quando l’azienda di famiglia ha quasi settant’anni, la sua insegna luminosa diventa simbolo, la griffe a cui si associa un luogo e la sua storia. È il caso della Macelleria Fulceri di Livorno, che dal 1954 ha visto davanti al suo bancone della carne almeno tre generazioni di clienti. Tradizione unita a innovazione: ovvero cortesia, professionalità e genuinità e una particolare attenzione alle carni biologiche, anzi, al meglio che il settore possa offrire.
È con queste peculiarità che un’azienda entra a pieno titolo nella classifica dei luoghi più esclusivi di un territorio.
Alessio Fulceri era un bambino e ricorda precisamente le suggestioni e quell’atmosfera: la passione con cui suo padre e i suoi zii erano impegnati a servire una clientela affezionata ed esigente; le lunghe giornate in cui la fatica del lavoro dietro il banco delle carni si alternava alle chiacchiere con i clienti. Ha ereditato un marchio e quella passione che suo padre metteva nel lavoro ed oggi ne parla – con il suo accento livornese che rende il tono più confidenziale e schietto – come la più grande soddisfazione della sua vita.



Quando nasce la Macelleria Fulceri?
«L’inizio dell’attività di questa storica Macelleria di Livorno risale al 1954, quando mio padre Bruno Fulceri, ancora giovanissimo e maggiore di tre fratelli, entrò in società con il signor Marinari, sensale e commerciante di larghe vedute; insieme aprirono vari punti vendita nei quartieri più popolari di Livorno.
Nel 1969 sciolta la società, mio padre tenne in piedi il punto vendita nel quartiere di Ardenza  (storica frazione a Sud di Livorno ndr) adesso gestito da me, che ha mantenuto negli anni la vendita di carni, pollame e prodotti tipici locali».

Qual è il segreto di una tale longevità?
«Sicuramente la passione per questo lavoro, tramandata di padre in figlio. E poi la capacità di adattarsi ai tempi per rispondere alle nuove richieste dei clienti.
Negli ultimi tempi la Macelleria Fulceri si è specializzata nel commercio delle carni biologiche che cura con particolare attenzione, data la delicatezza e l’importanza del settore. La nostra è l’unica macelleria in Toscana con certificazione di conformità per il confezionamento di carne biologica».



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Una storia che comincia tanti anni fa...




Gusto e qualità

Lei porta avanti l’attività di famiglia, si può dire che in questa macelleria è praticamente cresciuto...
«I bambini con cui giocavo quando ero piccolo oggi sono miei clienti, le ragazzine per le quali ho avuto le prime cotte, figlie dei clienti di mio padre, oggi sono madri e mogli che continuano a scegliere la mia macelleria. Si stabilisce un rapporto che va oltre gli affari, spesso di amicizia vera. Mi piace pensare che il macellaio di fiducia è come il prete: raccoglie gli sfoghi e le confidenze. Ogni tanto dico ridendo: eh, se questi muri potessero parlare…».

Il consumo della carne in Italia attraversa ciclicamente momenti di grande crisi, come siete riusciti a superarli?
«Offrendo la qualità di prodotti certificati che danno ai nostri clienti la garanzia di acquistare il meglio. Siamo stati tra i primi a indicare la carta d’identità dell’allevatore, a fornire la tracciabilità delle carni, quando ancora non era obbligatorio segnalarne la provenienza o le indicazioni sugli allevamenti. In Toscana siamo un punto di riferimento, chi vuole mangiare una fiorentina biologica sa che da noi troverà la migliore».






Ma negli anni la macelleria si è anche rinnovata, si è “reinventata” per andare incontro ai gusti di una clientela sempre più esclusiva.
«Abbiamo ampliato il nostro banco introducendo salumi, prodotti tipici, cibi pronti da cuocere e piatti già cucinati, così abbiamo conquistato una nicchia di mercato piccola ma esclusiva. Grazie ad un’esperienza consolidata negli anni, oggi l’azienda effettua forniture su larga scala di prodotti freschi e di non facile reperibilità. I clienti dei quali siamo fornitori operano nei settori di catering, alta ristorazione, yacht, strutture ricettive a conduzione familiare, supermercati biologici. Inoltre, a pochi passi dalla nostra bottega – nella sede storica della macelleria – oggi c’è una braceria che cuoce e serve la nostra carne».

Progetti per il futuro?
«Il nostro non è un settore semplice, non c’è da inventare più niente per cui, nonostante io ami le nuove esperienze, ho come obiettivo primario quello di continuare a fare bene ciò che faccio. Sono l’unico della famiglia ad aver continuato questa tradizione, ho accettato la sfida. Porto con me una cultura di impresa che rimane al passo con i tempi, forte delle sue radici lontane. Sono orgoglioso dei risultati raggiunti nonostante grandi sacrifici: mi sveglio alle 4 del mattino e smonto all’ora di cena, ma penso sempre che ne vale la pena perché è come se tutti i giorni onorassi i sacrifici che mio padre ha fatto prima di me. Il futuro? Mi piacerebbe che i miei figli sentissero un giorno questo stesso richiamo delle loro radici, ma per ora è giusto che ognuno segua la sua strada. E nel frattempo ci godiamo le nostre grandi e piccole soddisfazioni».


Suino

ID Anticontraffazione di Eccellenze Italiane n° 8424

Di Benedetta Caira

Salsicce
Targa di Eccellenze Italiane
La targa di Eccellenze Italiane conferita alla Macelleria Fulceri