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Interni del locale


La pizzeria è stata aperta grazie all’amicizia tra Pasquale Corvasce e Valerio Caponi, due italiani motivati nel diffondere la genuinità e la qualità del Made in Italy all’estero. È sorta principalmente dalla voglia di mettersi in gioco. Ed ora ad un anno circa dalla sua nascita, i due titoli si preparano ad aprirne un’altra a Siviglia con l’obiettivo ambizioso e promettente di aprire una vera e propria catena di franchising di pizzerie italiane El Panzerocho in tutta la Spagna.


Oltre alle gustose pizze, El Panzerocho ha introdotto nel suo menù ricco e variegato il panzerotto, tipico prodotto del Sud Italia. Il panzerotto, prodotto completamente nuovo per la Spagna, sta avendo molto successo. Il merito degli ingredienti freschi e di qualità che li differenziano. Ciò che rende memorabile El Panzerocho è la fedeltà alla tradizione italiana fatta di riscoperta di sapori inediti e prodotti genuini.

Della storia della pizzeria El Panzerocho, delle preferenze del popolo di Siviglia e del successo del Made in Italy in Spagna, ci parla la signora Paola Yustiniano Vargas che ne gestisce l’attività con professionalità e motivazione.

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Il Panzerotto


mozzarella e bufala
Pizza con pachini e bufala

Com’ è nata l’idea di aprire la Pizzeria El Panzerocho a Siviglia? Ci racconti la sua storia.

L’idea è nata tra Pasquale e Valerio Caponi nel Dicembre 2017 che sono attualmente ii titolari della pizzeria. È sorto tutto per gioco e per amicizia. Scherzando hanno preso la radice della parola “panzerotto” unendola alla finale spagnola “cho” dando vita ad una divertente fusione. Qui a Siviglia mancano pizzerie italiane che rispettano la vera e propria tradizione del Made in Italy.

Come vi ha accolto il popolo spagnolo?

Benissimo. Agli spagnoli piace molto la pizza. Per loro è un prodotto nuovo e gustoso. Il popolo spagnolo è molto aperto a sperimentare e apprezzare il Made in Italy. Amano soprattutto i prodotti genuini e freschi.





Che tipo di clientela frequenta El Panzerocho?

Siamo in un quartiere universitario. La maggior parte della clientela è composta da studenti universitari e lavoratori che nella pausa pranzo amano gustare una buona pizza, un panzerotto, una piadina romagnola o una puccia.

Secondo lei perché la pizza ha molto successo all’estero?

Qui in Spagna sono abituati a mangiare la pizza americana che è completamente diversa da quella italiana che è invece la vera pizza di qualità, genuina e gustosa.

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Il cuoco Giancarlo 



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Pizzaiolo all'opera

Che tipo di prodotti utilizzate per preparare le vostre deliziose pizze?

Prodotti prettamente Made in Italy. Usiamo passata di pomodoro. Farina 00, mozzarella di bufala, prosciutto prettamente italiani. Sono prodotti di aziende italiane che si differenziano per qualità, freschezza, genuinità. Vogliamo che la nostra pizzeria sia unica qui in Siviglia. Non tutti i ristoranti che si spacciano italiani privilegiano la qualità e il sapore che offriamo solo noi al pubblico.

Qual è la pizza più richiesta dalla vostra clientela?

La Brasciola arricchita di salsa barbecue. La Paola che è quella semplice e rispecchia la mediterraneità grazie al sapore dei pomodorini freschi e del fior di mozzarella e parmigiano. Abbiamo una grande varietà di pizze in cui mixiamo gli ingredienti. Anche la Siviglia che è con il prosciutto locale è molto gettonata da noi.



Oltre alla pizza tra le prelibatezze che preparate c’è il panzerotto, un prodotto tipico del Sud Italia. Come è stato accolto il panzerotto qui in Siviglia?

All’inizio per i sivigliani è stato strano vedere un prodotto del genere perché legati più alla tradizione della cucina italiana. L’abbiamo proposto usando la nostra convivialità, presentandolo spiegando gli ingredienti e facendolo assaggiare. Qui in Spagna c’è un equivalente del panzerotto che ne ricorda la forma ma il sapore è diverso perché lo preparano col tonno e le verdure. Molto apprezzato è il panzerotto con lo speck.

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Panzerotto


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Una cliente del El Panzerocho





Quale puccia ci consiglierebbe?

C’è l’imbarazzo della scelta. L’ideale sarebbe la Puccia Italia con mozzarella di Bufala, pomodorini e rucola.

Riguardo al beverage i sivigliani cosa amano accompagnare con la pizza?

La birra in assoluto.

Com’è il rapporto all’interno dello staff?

Siamo tutti amici…siamo una vera e propria famiglia. Se sorge un problema durante il lavoro lo risolviamo insieme. C’è molta umanità, solidarietà e spirito di squadra tra di noi. Ci confrontiamo costantemente. Miriamo a creare un ambiente di lavoro sano e positivo.






Progetti futuri de El Panzerocho…

Apriremo un’altra pizzeria qui a Siviglia. Contiamo di creare una vera e propria catena di franchising di El Panzerocho in Spagna. I prodotti che offriamo fanno la differenza e la gente li apprezza tantissimo. Ciò ci motiva nel nostro lavoro quotidiano e nel continuare a diffondere il Made in italy.

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Fiat Cinquecento personalizzata

 





ID Anticontraffazione: 8972Mariangela Cutrone

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