La ricetta originale nasce nelle calde regioni del Marocco, dell'Algeria e della Tunisia e prevede di mescolare la semola di grano duro con dell'acqua, all'interno di una ciotola in terracotta, bassa e larga, chiamata mafaradda.


L'acqua, che deve essere calda e salata nella giusta misura, viene versata a poco a poco nella semola, così da formare tanti piccoli grumi. La base viene lasciata a riposare per qualche ora, dopodiché si procede alla sgranatura. Il piatto viene infine servito in accompagnamento a condimenti a base di carne e verdure.


Secondo gli storici, il cous cous arrivò nel Sud Italia con la dominazione araba, ma fu solo nell'Ottocento che questa ricetta iniziò a diventare parte integrante della dieta degli abitanti dell'estremo Sud dell'Isola. Questa svolta fu dovuto ai primi flussi di lavoratori, che dalla Sicilia si spostavano lungo le coste tunisine, importando così nella terra natìa abitudini, tradizioni e ricette tipiche di quei paesi non più di tanto così lontani.


Tra le ricette più apprezzate dai siciliani vi fu appunto il cous cous, che venne però reinterpretato con un condimento a base di pesce, dando origine così alla celebre ricetta del cous cous alla trapanese.




Articolo di: Eleonora Lisi


Foto
news Ristorante Al Piccolo: come “sentirsi a casa” gustando il vero Made in Italy in Belgio Nel comune belga di Woluwe-Saint-Lambert vi è un ristorante italiano chiamato Al Piccolo in cui è possibile gustare i piatti tradizionali della cucina italiana preparati con amore e passione. Il suo nome allude all’ambiente piccolo, confortevole accogliente in cui è piacevole “sentirsi a casa” mente si mangia il vero cibo italiano. Molto richiesti sono i primi piatti come i tagliolini al tartufo e secondi a base di carne di qualità proveniente direttamente dall’Italia.
Foto
news L’osteria: la cucina italiana tra innovazione e rispetto della tradizione    Nel centro di Annecy troviamo l'Osteria, ristorante che propone un ritorno al passato attraverso piatti della tradizione italiana proveniente da tutta la penisola. Qui vengono utilizzati esclusivamente prodotti italiani di qualità così da poter riproporre ricette di famiglia che si tramandano di generazione in generazione. L’Osteria, come si può intuire dal nome, offre una cucina tipicamente popolare dall’aspetto curato e semplice. Il ristorante propone piatti tradizionali raccontare un tipo di cucina che si poteva trovare nelle ricette dei nostri nonni. All’interno del locale troverete un amore per la cucina regionale italiana che difficilmente si può trovare altrove in Francia. Di questo amore per la cucina italiana ce ne parla Davide, proprietario del ristorante, in questa esclusiva intervista.
Foto
news Ristorante Pizzeria Lei: il regno della sperimentazione culinaria italiana di Franco Lupo Dopo anni di gavetta maturati (con tanto sacrificio) nell’ambito della ristorazione, Franco Lupo, di origini siciliane, ha realizzato il suo sogno di creare il suo ristorante pizzeria in cui promuovere l’autentica “pizza italiana”, preparata con amore e professionalità. Presso il suo Ristorante Pizzeria Lei, localizzato della cittadina tedesca di Niedereschach, situata nel land del Baden-Württemberg, è possibile gustare una pizza preparata da pizzaioli d’eccezione. Il segreto del suo amato gusto prelibato risiede nell’impasto preparato con farina italiana di qualità, il condimento in cui primeggiano prodotti genuini e freschi e la cottura su forno a legna. Franco Lupo ci tiene tanto a sperimentare tra i fornelli, cucinando e creando piatti inediti per la sua clientela mixando la tradizione con la sapiente modernità.
Foto
news Porta Nuova Pizzeria e Cucina Italiana a Barcellona, la cura dei dettagli per un Made in Italy di qualità   Porta Nuova Pizzeria e Cucina Italiana è nata nel 2009 dalla forte motivazione di Wilma Nicoli e della sua famiglia di diffondere in Spagna, precisamente a Barcellona, l’amore per le tradizioni culinarie italiane che ha appreso nel corso degli anni grazie ai suoi nonni proprietari di una nota trattoria a Bergamo. Immersi in un’atmosfera conviviale, presso Porta Nuova potrete sperimentare diverse specialità caserecce che si rifanno alle ricette autentiche tramandate di generazione in generazione. Non potrete assolutamente fare a meno di innamorarvi delle pizze gourmet che non troverete da nessun’altra parte. Il loro impasto ha alla base la combinazione di farine biologiche e carbone vegetale. Il risultato è che mangerete una pizza leggera, sottile e facilmente digeribile farcita con materie prime provenienti direttamente dall’Italia. Il successo di Porta Nuova sta nella qualità e nella genuinità degli ingredienti che sono alla base delle sue specialità gustose e nella perseveranza di Wilma che nel corso degli anni ha saputo curare tanti dettagli che nell’ambito della ristorazione italiana all’estero non vanno dati per scontato e che contribuiscono a fare la differenza. Ce lo racconta in questa esclusiva intervista.