La ricetta originale nasce nelle calde regioni del Marocco, dell'Algeria e della Tunisia e prevede di mescolare la semola di grano duro con dell'acqua, all'interno di una ciotola in terracotta, bassa e larga, chiamata mafaradda.


L'acqua, che deve essere calda e salata nella giusta misura, viene versata a poco a poco nella semola, così da formare tanti piccoli grumi. La base viene lasciata a riposare per qualche ora, dopodiché si procede alla sgranatura. Il piatto viene infine servito in accompagnamento a condimenti a base di carne e verdure.


Secondo gli storici, il cous cous arrivò nel Sud Italia con la dominazione araba, ma fu solo nell'Ottocento che questa ricetta iniziò a diventare parte integrante della dieta degli abitanti dell'estremo Sud dell'Isola. Questa svolta fu dovuto ai primi flussi di lavoratori, che dalla Sicilia si spostavano lungo le coste tunisine, importando così nella terra natìa abitudini, tradizioni e ricette tipiche di quei paesi non più di tanto così lontani.


Tra le ricette più apprezzate dai siciliani vi fu appunto il cous cous, che venne però reinterpretato con un condimento a base di pesce, dando origine così alla celebre ricetta del cous cous alla trapanese.




Articolo di: Eleonora Lisi


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news Posturologia- Dott.ssa Maria Rosaria, un approccio olistico del paziente che fa la differenza   La Dottoressa Mariarosaria Greco è una professionista esperta in Posturologia Clinica, specializzata con il massimo dei voti in Osteopatia in collaborazione con S.E.F.O (scuola d’eccellenza nella formazione osteopatica) e A.I.P.U (associazione italiana posturologia universitaria) con il massimo dei voti. È autrice di numerosi articoli su riviste di divulgazione Scientifica nazionale, tutor in varie attività congressuali. È costantemente impegnata in numerosi progetti scolastici, giornate di screening, conferenze sul territorio con il suo slogan “informare per prevenire “.  Nel suo approccio posturologico fonde la medicina tradizionale cinese con l’innovazione. Crede nell’approccio olistico del paziente in cui ogni persona è analizzata nella sua integrità. Per lei ogni paziente è una sorta di “missione di vita”. Si occupa infatti di diverse tipologie di pazienti, sia bambini che adulti. Tratta con professionalità casi di cervicalgia, lombalgia, dorsalgie, gonalgia, metatarsalgia, alluce valgo, piede piatto o cavo, ginocchia vare o valghe, scoliosi, ipercifosi/ipocifosi dorsale, iperlordosi/ipolordosi lombare, tunnel carpale. I suoi studi si trovano a Cefalù, Campofelice di Roccella e Palermo. Del suo approccio olistico e di come sia importante in questo settore essere empatici e continuamente aggiornati, la Dott.ssa Greco ci parla in questa esclusiva intervista.
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news “Barbagallo in cucina”, la gastronomia che porta la cucina di casa delle nonne italiane, nelle case svizzere. (Birsfelden - Svizzera)   Avete presente quei profumi, quei sapori e quei colori che come in un déjà-vu ci trasportano indietro nel tempo, a quando da piccoli spiavamo in cucina le nostre mamme o le nostre nonne che preparavano il pranzo della domenica? Bene, se volete riprovare questa sensazione e siete in nei pressi di Birsfelden, in Svizzera, non potete mancare una visita da Daniele e Giada, proprietari di “Barbagallo in cucina”. Daniele è siciliano e Giada è ligure, origini preziose che arricchiscono la cucina della loro gastronomia che sta crescendo sempre di più e sta insegnando i sapori autentici del Made in Italy senza mai scendere a compromessi con contaminazioni estere. Ce lo racconta direttamente Giada,con accanto il marito Daniele,in una piacevolissima intervista.