Foto
 

Di queste, un tempo numerose, non ne sono rimaste tante, ma due in particolare costituiscono, insieme, il simbolo della città: la Torre degli Asinelli e la Torre della Garisenda, appartenute alle rispettive famiglie ghibelline. La prima, con i suoi 97 metri, è la torre pendente più alta d’Italia, mentre la seconda misura circa la metà.
Dalle due torri si raggiungono facilmente gli altri edifici del centro storico di Bologna, la maggior parte dei quali situati in Piazza Maggiore.
Un lato di questa grande piazza è occupato dalla Basilica di San Petronio, patrono di Bologna.
La sua costruzione risale al XIV secolo ed è rimasta incompiuta, come si può vedere dalla facciata decorata solo nella parte inferiore, ma, nonostante ciò, è la sesta chiesa più grande d’Italia.
Foto
 




Piazza Maggiore è chiusa sugli altri lati da diversi edifici risalenti al Medioevo, fra cui Palazzo Accursio, attuale sede del Comune di Bologna. Volendo, sempre da Piazza Maggiore, parte un servizio di trenini che percorrono il centro storico della città e mostrano una buona parte dei Portici di Bologna, patrimonio Unesco dell’Umanità.


Nell’insieme, i Portici raggiungono circa 40 chilometri di lunghezza e uno di questi, partendo da Porta Saragozza, nei pressi dello stadio Dall’Ara, inerpicandosi sul Colle della Guardia, arriva fino alla Basilica di San Luca; inoltre, unisce fra loro 15 cappelle che simbolicamente rappresentano le stazioni della Via Crucis.


Mentre, la costruzione della chiesa è iniziata in epoca barocca e terminata nel 1765. La salita che porta alla basilica, lunga circa due chilometri, è da anni anche sede d’arrivo del Giro dell’Emilia, nota corsa ciclistica per professionisti.


Alberto Zanichelli




Foto
notizie Trattoria Da Antonio a Berlino, quando la tradizione culinaria sarda diventa una garanzia di successo   La Trattoria da Antonio a Berlino è nata dalla passione autentica del signor Antonio per le tradizioni culinarie sarde che ha voluto diffondere con tanta perseveranza e professionalità all’estero. Dopo significative esperienze nell’ambito della ristorazione italiana in Germania, ha coronato il suo più grande sogno cinque anni fa. Nella Trattoria da Antonio, Antonio ha riposto tute le sue energie, sacrifici e amore. Immersi in un ambiente caloroso, accogliente e famigliare potrete degustare specialità tipiche sarde che rispettano a pieno una tradizione millenaria che resiste negli anni perché ha alla base storie, aneddoti e prodotti di alta qualità. Grazie a questo ristorante, Antonio non smette mai di creare dando sfogo alla sua parte più artistica e fantasiosa. Cucinare per lui è un’arte che merita dedizione, passione e cura. Ce ne parla con tanto entusiasmo e orgoglio in questa esclusiva intervista.
Foto
notizie Ristorante La Cantinella di Claudio Carta, autentiche specialità italiane che lasciano il segno   Il ristorante La Cantinella di Claudio Carta si trova nel pieno centro della suggestiva città svizzera di Ginevra. È il locale ideale in cui gustare specialità italiane di qualità con alla base materie prime provenienti direttamente dal nostro Bel Paese e selezionate con tanto amore dal signor Carta. Quest’ultimo è originario di Roma e da anni lavora nel campo della ristorazione all’estero. Il suo amore per le ricette italiane lo ha condotto sino in Svizzera con l’intento di promuovere l’autentico e genuino Made in Italy. Tra le sue innumerevoli specialità in grado di stimolare a pieno i cinque sensi per intraprendere un’esperienza culinaria unica nel suo genere, presso La Cantinella potrete mangiare gustose focacce e pizze farcite. Vi immergerete in un ambiente familiare e conviviale in cui Claudio Carta in persona vi spiegherà ne dettaglio le origini e gli aneddoti sui piatti che mangerete e di cui vi innamorerete perdutamente. Della sua passione per l’autentico Made in italy e di quanto sia importante il “fattore umano” e la conoscenza delle materie prime nel suo lavoro di ristoratore in Svizzera ci parla Claudio Carta in questa esclusiva intervista.
Foto
notizie Lo chef Roberto Lavia: la “creatività” italiana in tutte sue salse Dopo un lungo periodo in giro per il mondo, lo chef italiano Roberto Lavia, circa tre anni fa, ha deciso di aprire il suo primo ristorante, il Ristopizza Junior, in Polonia.
Foto
notizie Royal Karoma: il caffè di qualità italiano a Ginevra Royal Karoma è sinonimo di qualità sia a livello di miscele di caffè che di pasticceria. Da una parte abbiamo il ramo dedicato al caffè e ai prodotti collegati come le diverse macchine adatte anche alla ristorazione; poi dall’altra abbiamo tutta la produzione della pasticceria con l’aggiunta di piatti caldi a mezzogiorno. L’obiettivo di questa attività è di mantenere i più alti standard di qualità con un controllo totale della filiera nei loro stabilimenti di Benevento e, inoltre, diffondere la qualità del made in Italy in Svizzera e possibilmente nel mondo. Scopriamo di più a proposito di questa attività in questa intervista.