Eccellenze ItalianeIl motore di ricerca del made in Italy
La coccarda di Eccellenze Italiane

Come scegliamo

Ospitalità

Che cosa guardiamo in un luogo che accoglie

Che cos'è questo documento. Qui c'è scritto che cosa guardiamo prima di inserire nel circuito un'attività di questa categoria. Non è un modulo da compilare e non riguarda nessuna attività in particolare: descrive il nostro metodo. Nessuno dei riconoscimenti che trovate elencati è obbligatorio per entrare.

Che cosa cerchiamo qui?

Di un albergo si giudica quasi sempre la parte più facile da fotografare: la piscina, la vista, il marmo del bagno. È la parte che costa di più e che dice di meno. Quello che resta di un soggiorno, a mesi di distanza, di solito è altro. Qualcuno che aveva capito a che ora saremmo arrivati. Una colazione diversa da tutte le colazioni d'albergo. Un consiglio su dove andare che non veniva da un dépliant.

In questa categoria il rischio più grosso è scambiare la categoria per il merito. Le stelle di un albergo le assegna la Regione, con criteri che cambiano da una regione all'altra e spesso su dichiarazione del gestore. Dicono quanti servizi ci sono. Non dicono come vengono fatti. Un tre stelle in un borgo può accogliere meglio di un quattro stelle sulla statale, e dal numero sull'insegna non si capisce.

Guardiamo quindi altro. Da quanto tempo la stessa gestione tiene la struttura. Che rapporto ha con il posto dove sta. Se l'edificio ha una storia che qualcuno ha avuto cura di non cancellare. E come chi accoglie parla del proprio territorio: è il modo più rapido per capire se ci vive.

Quali attività rientrano in questa categoria?

Ricadono nell'Ospitalità le attività che offrono alloggio al pubblico: alberghi e hotel di charme, dimore storiche e relais, agriturismi con ospitalità, bed and breakfast, affittacamere e case vacanza, residence, ostelli, rifugi alpini ed escursionistici, campeggi e villaggi turistici, alberghi diffusi.

I casi dubbi, e come li risolviamo

Agriturismo
Ospitalità se l'alloggio è l'attività principale e la tavola ne è il completamento; Ristorazione se la cucina è aperta a chi non pernotta ed è il motivo per cui ci si va. Se il cuore è invece la produzione venduta in azienda, il criterio da applicare è quello dei Produttori.
Ristorante d'albergo
Se ha ingresso, identità e clientela propria si valuta con il Disciplinare della Ristorazione, anche quando la struttura è nel circuito come Ospitalità. Se serve solo gli ospiti, è parte del servizio di alloggio e si valuta qui.
Centro benessere interno alla struttura
Parte dell'offerta di ospitalità quando è riservato agli ospiti. Se è aperto all'esterno con listino e prenotazione propria, gli indici sulla qualifica del personale sono quelli di Benessere e Sport.
Dimora storica visitabile ma non ricettiva
Fuori perimetro: non offre alloggio. Può rientrare nel racconto editoriale come luogo, non come attività del circuito.
Struttura in gestione a catena o consorzio
Si valuta la singola struttura e la sua gestione, mai il marchio della catena. L'appartenenza a un consorzio di distribuzione non è un riscontro: è un contratto commerciale.

Che cosa guardiamo?

Chi l'ha premiata prima di noi

Qui serve più cautela che altrove, perché il settore è pieno di segni che sembrano riconoscimenti senza esserlo. Le stelle sono una categoria amministrativa. Il codice identificativo è un obbligo di legge. L'appartenenza a un circuito di prenotazioni è un contratto. Restano solidi i titoli assegnati da chi verifica sul serio, come le Chiavi della Guida Michelin, l'Ecolabel europeo o il marchio delle camere di commercio, e i registri storici, che accertano un fatto invece di dare un giudizio.

Che cosa dicono i suoi clienti

I giudizi sono tantissimi e vanno letti guardando i temi più che il voto. Il segnale più affidabile di questa categoria è quando le recensioni nominano le persone che ci lavorano, per nome, e lo fanno per anni. Guardiamo anche se il titolare risponde, e se le risposte sono scritte una per una o copiate.

Con che cosa lavora, e come

Qui la materia è la casa e quello che vi si serve. Come è tenuto l'edificio, che cosa c'è a colazione e da dove arriva, com'è curato il giardino, che formazione ha chi sta alla reception. Il metodo si vede in come si gestisce un arrivo in ritardo, un imprevisto, una richiesta fuori dallo standard.

Da quanto tempo, e in che rapporto col suo territorio

Da quanti anni la stessa gestione, spesso familiare. Che storia ha l'edificio e come è stato conservato. Se la struttura manda gli ospiti a scoprire quello che c'è intorno invece di trattenerli dentro. Se partecipa alla vita del posto. Su questo l'ospitalità italiana ha un vantaggio che una camera d'albergo uguale ovunque non può avere.

Si guarda a un'attività quando i riscontri raccolti coprono almeno due dei quattro assi, e almeno uno di quei riscontri viene da fonte esterna alla dichiarazione dell'attività stessa: un ente terzo, il pubblico dei suoi clienti, un nostro segnalatore sul territorio, la redazione. Il riscontro è condizione necessaria e non sufficiente: la valutazione resta redazionale.

Quali riconoscimenti teniamo in conto?

Nessuno di questi titoli è obbligatorio per entrare nel circuito. Sono i posti dove andiamo a cercare, non una lista di requisiti.

Guide e classifiche

Assegnate da redazioni con ispettori o da grandi basi di recensioni, riassegnate ogni anno: decadono. Le prime valutano, le seconde misurano una reputazione.

TitoloChi lo assegnaDove si controlla
Chiavi MICHELIN (una, due, tre)si riassegna ogni annoGuida MICHELINSezione hotel del sito della guida, con filtro per Chiavi. Introdotte nel 2024, selezione italiana annuale.
Selezione hotel della Guida MICHELINsi riassegna ogni annoGuida MICHELINScheda della struttura sul sito della guida. Essere nella selezione non è avere una Chiave: va detto per esteso.
Travellers' Choice e Best of the Bestsi riassegna ogni annoTripadvisorBadge sulla scheda pubblica della struttura. Nessun ispettore: è reputazione da recensioni, e le due distinzioni non sono la stessa cosa.
Readers' Choice Awards e Gold Listsi riassegna ogni annoCondé Nast TravellerListe annuali sul sito dell'editore. Il Readers' Choice è un sondaggio di lettori, la Gold List una selezione redazionale: sono cose diverse.

Appartenenze associative

Adesioni con requisiti d'ingresso e quota annuale. Valgono come indizio di appartenenza a una comunità selettiva, ma vanno tenute distinte dai consorzi di pura distribuzione commerciale, che non selezionano nulla.

TitoloChi lo assegnaDove si controlla
Relais & Châteauxsi riassegna ogni annoAssociation Relais & ChâteauxElenco soci pubblico e ricercabile sul sito dell'associazione. Adesione con quota e controlli di qualità periodici.
Locale Storico d'Italiasi riassegna ogni annoAssociazione Locali Storici d'ItaliaElenco pubblico. Almeno settant'anni di attività continuativa, rilevanza storica documentata, conservazione di arredi e stile.
Socio ADSI — Dimore Storiche Italianesi riassegna ogni annoAssociazione Dimore Storiche ItalianeElenco non integralmente pubblico. Attenzione: essere socio non equivale al vincolo di tutela sull'immobile, che è uno status giuridico e non un merito.
Gallo Rossosi riassegna ogni annoUnione Agricoltori e Coltivatori Diretti SudtirolesiElenco masi ricercabile. Prevalenza dell'attività agricola, ospitalità della famiglia contadina, prodotti del maso: ha una propria scala, distinta dai girasoli nazionali.
BIO HOTELSsi riassegna ogni annoAssociazione BIO HOTELSDirectory internazionale ricercabile. Quota molto elevata di alimenti biologici certificati, verificata da un organismo di controllo esterno.

Riconoscimenti istituzionali e certificazioni

I più solidi quando c'è un ente terzo che verifica e un registro che si può interrogare. In questa famiglia stanno anche le certificazioni ambientali, che nell'ospitalità hanno un peso reale.

TitoloChi lo assegnaDove si controlla
Impresa Storica d'ItaliaUnioncamereRegistro nazionale pubblico e ricercabile. Cento anni di continuità nello stesso settore.
Marchio Ospitalità Italianasi riassegna ogni annoISNART per il sistema cameraleCertificazione a domanda con autovalutazione e audit di parte terza, validità annuale su bando. Gli elenchi sono pubblicati Camera per Camera: nessun registro nazionale unico.
Ecolabel UE — servizi di ricettività turisticasi riassegna ogni annoCommissione europea, con il Comitato Ecolabel ItaliaCatalogo europeo ECAT, registro pubblico ricercabile. È l'unico marchio ecologico della ricettività con base normativa europea.
Green Keysi riassegna ogni annoFoundation for Environmental EducationDirectory internazionale ricercabile. Criteri obbligatori e opzionali differenziati per dimensione della struttura.
Etichetta Legambiente Turismosi riassegna ogni annoLegambienteElenco aderenti sul sito. Disciplinare su rifiuti, energia, acqua, alimentazione, mobilità. Etichetta associativa, non certificazione accreditata.
UNI/PdR 131 — accessibilità delle strutture ricettivesi riassegna ogni annoOrganismi di certificazione accreditatiBanca dati Accredia delle certificazioni. È l'unico riferimento normativo nazionale certificabile sull'accessibilità ricettiva.
Ospitalità accessibile V4Asi riassegna ogni annoVillage for allNetwork pubblico, con rilievo in loco e informazioni misurate per tipo di esigenza. È un marchio di qualità con dati verificati, non una certificazione di conformità.
Carta Europea per il Turismo Sostenibile (CETS), fase IIsi riassegna ogni annoEUROPARC Federation, tramite l'ente parcoElenchi pubblicati dai singoli parchi. Prerequisito assoluto: il parco deve essere già certificato in fase I.

Titoli del luogo, non della struttura

Sono riconoscimenti che appartengono a un Comune o a un tratto di costa. Una struttura può indicare la propria collocazione, mai fregiarsene: la formula corretta è «si trova in un Comune Bandiera Blu», non «hotel Bandiera Blu».

TitoloChi lo assegnaDove si controlla
Bandiera Blusi riassegna ogni annoFoundation for Environmental EducationElenco annuale pubblico dei Comuni rivieraschi e degli approdi. Requisito d'ingresso: acque di balneazione eccellenti nell'ultimo quadriennio.
Bandiera Arancionesi riassegna ogni annoTouring Club ItalianoElenco dei borghi certificati sul sito del Touring. Riservata ai comuni dell'entroterra sotto i quindicimila abitanti, con verifica dei requisiti ogni tre anni.
I Borghi più belli d'Italiasi riassegna ogni annoAssociazione I Borghi più belli d'ItaliaElenco dei comuni soci. Il titolo è del Comune: nessuna struttura può dirsi «Borgo più bello d'Italia».

Onorificenze personali

Appartengono a chi le ha ricevute e non all'immobile: il titolare può cambiare, l'albergo resta.

TitoloChi lo assegnaDove si controlla
Ordine al Merito della Repubblica ItalianaPresidente della RepubblicaBanca dati pubblica del Quirinale, ricercabile per nome. Si scrive «il titolare è Cavaliere», mai «hotel insignito».
Cavaliere del LavoroPresidente della RepubblicaBanca dati del Quirinale. Titolo personale dell'imprenditore, non trasferibile all'impresa né alla sua cessione.

E se non ha nessun riconoscimento?

Molte attività che meritano di stare nel circuito non hanno mai chiesto un premio a nessuno. Per loro guardiamo queste cose, e ognuna dice da dove la sappiamo.

Che cosaChe cosa dimostraCome lo controlliamoChi ce lo dice
Continuità di gestioneLa stessa famiglia o gestione tiene la struttura da anniVisura camerale e racconto documentato del passaggioEnte terzo; redazione
Personale nominato nei giudiziLe persone che accolgono fanno la differenza, e si vedeRicorrenza di nomi propri nei giudizi pubblici su almeno due anniPubblico dei clienti
Colazione di produzione localeCiò che si serve al mattino viene da fornitori del territorioRiscontro diretto e fornitori nominatiSegnalatore
Conservazione dell'edificio storicoL'ultima ristrutturazione non ha cancellato la storia del luogoRiscontro fotografico in loco e confronto con immagini d'archivioSegnalatore; redazione
Indirizzo verso il territorioLa struttura manda gli ospiti fuori invece di trattenerli dentroMateriali per l'ospite, consigli documentati, collaborazioni con attività del luogoSegnalatore; redazione
Accessibilità verificataL'accessibilità è misurata e dichiarata, non promessaCertificazione accreditata o rilievo in loco con dati per tipo di esigenzaEnte terzo
Gestione ambientale certificataIl consumo di risorse è governato secondo uno schema verificatoRegistro pubblico della certificazioneEnte terzo
Continuità del consensoIl gradimento si mantiene nel tempo, non è un piccoDistribuzione dei giudizi su almeno ventiquattro mesiPubblico dei clienti

Che cosa non basta?

Queste cose, da sole, non portano dentro nessuno. Alcune sono rispettabili e restano rispettabili: semplicemente non dicono quello che cerchiamo.

  • Le stelle. Sono una classificazione amministrativa regionale, in molte Regioni autodichiarata: dicono quanti servizi ci sono, non come vengono fatti. Un quattro stelle di una Regione non è confrontabile con un quattro stelle di un'altra.
  • Il codice identificativo nazionale. È un obbligo di legge da esporre, con sanzione se manca. Serve a identificare la struttura, non a distinguerla.
  • I girasoli dell'agriturismo. Classificazione regionale, spesso su autodichiarazione. Stesso ragionamento delle stelle.
  • Il marchio Agriturismo Italia. È un segno identificativo la cui esposizione è obbligatoria, non una certificazione di qualità.
  • L'appartenenza a un consorzio di distribuzione. Le grandi reti di prenotazione e i circuiti di charme a canone sono contratti di marketing: nessuno di essi verifica la qualità dell'accoglienza.
  • Le dotazioni. Piscina, palestra e centro benessere sono investimenti, non merito. Dicono quanto si è speso, non come si accoglie.
  • La collocazione in un luogo premiato. Bandiera Blu, Bandiera Arancione e Borghi più belli d'Italia sono titoli del Comune. Trovarsi lì è una fortuna geografica, non un lavoro.
  • Il vincolo sull'immobile. Il vincolo di tutela è uno status giuridico che comporta obblighi, non un attestato di qualità dell'ospitalità.
  • Una media alta su pochi giudizi recenti. Nell'ospitalità più che altrove, venti giudizi entusiasti in tre mesi sono un evento, non una storia.
  • Il numero di camere. Non dice nulla. Le strutture piccole non sono più curate per definizione, e quelle grandi non sono impersonali per definizione.

Come si arriva nel circuito?

Le strutture ci arrivano in tre modi. Ce le segnalano i nostri collaboratori, che dormono e viaggiano dove noi non siamo. Le troviamo noi cercando fra guide, registri e stampa locale. Oppure si candidano da sole.

Poi controlliamo. Cerchiamo negli archivi pubblici quello che si può cercare, e andiamo a vedere il resto, che in questa categoria vuol dire dormirci. Se non troviamo abbastanza, la verifica si chiude. Possiamo riaprirla più avanti, perché le gestioni cambiano.

Rileggiamo questo documento una volta l'anno. Controlliamo che i riconoscimenti che nominiamo esistano ancora, che non abbiano cambiato nome o ente, e che non ne siano nati di nuovi.