Foto
 

Sarà per quell’architettura unica che ha reso famosa questa cittadina nel mondo: i trulli, costruzioni in pietra a secco dalla particolare forma terminante a cono, che caratterizzano i rioni Monti e Aia Piccola.
Sarà anche per altri edifici di natura religiosa che conferiscono al luogo un fascino tutto particolare: la Chiesa di Sant’Antonio, in cima al rione Monti, a croce greca e interamente realizzata in stile trullo.
E poi la Basilica dei Santi Cosma e Damiano, patroni di Alberobello, con le sue due torri campanarie e all’interno della quale si custodiscono due statue lignee settecentesche e il reliquiario con i frammenti ossei dei santi.
Imperdibile una visita al museo cittadino che ospita, in quindici trulli comunicanti tra loro, testimonianze della cultura contadina di un tempo, tradizione che si rispecchia genuinamente nella cucina alberobellese: semplice ma gustosa.
Foto
 



Per cominciare, la pasta fresca: cavatelli e orecchiette conditi con cime di rapa, aglio, alici e mollica fritta, cavatelli con pomodoro e cacioricotta, lasagna col baccalà… vere delizie!


I secondi piatti si accompagnano spesso alle abbondanti verdure del territorio: cardi, carciofi viola, cicorielle, peperoni. E proprio tra i secondi meritano sicuramente un assaggio le bombette di carne, il coniglio con patate e lampascioni, la pecora in pignata.


E poi focaccia barese, stracciatella e burrata, baccalà fritto o arrosto, panino con polpo arrosto e tanto altro. A proposito di panino, da provare il tradizionale “Pasqualino”, farcito seguendo un ordine rigoroso: prima tonno, poi capperi, salame e provola.


Voglia di dolce? Imperdibili le pettole, frittelle bagnate nel miele o cosparse di zucchero.




Mariachiara de Martino


Foto
news Il Fiore Ristorante Italiano, l’arte culinaria salentina in Olanda   Dopo anni di esperienze pregresse nell’ambito della ristorazione all’estero lo chef Dino, originario della Puglia salentina, ha concretizzato il sogno di aprire un suo ristorante italiano in Olanda, precisamente nella città di Maastricht, chiamandolo Il Fiore. Dal 2005 ad oggi sta riscuotendo tanto successo per diverse motivazioni. Innanzitutto per il suo menù variegato, ricco di specialità gustose che si rifanno alle tradizioni originali e gustose della Puglia e per le materie prime di alta qualità che vengono selezionate con tanta dedizione e competenza da chi ogni giorno salvaguarda l’autentico Made in Italy all’estero. Immersi in un’atmosfera calda e accogliente potrete avventurarvi tra piatti speciali che non troverete da nessun’altra parte e che vi faranno letteralmente innamorare dell’arte culinaria pugliese che resiste negli anni perché raffinata, gustosa e memorabile. Ogni piatto è curato nel minimo dettaglio. Per chef Dino cucinare è una vera e propria arte alla quale dedicarsi con tanta passione esprimendo il proprio lato più creativo e autentico. Della cucina intesa come arte e del successo del suo ristorante conversiamo piacevolmente con Dino in questa esclusiva intervista.
Foto
news Prelibatezze a Bruxelles Le golosità di Amanda Team tengono alto il valore del Made in Italy in Belgio
Foto
news Ristorante Il Ramo Verdee: quando il “gusto sublime” si sposa con l’autentico Made in Italy Il Ristorante Ramo Verdee, localizzato nel quartiere europeo di Shuman, nella città di Bruxelles, offre una varietà di piatti prelibati basati sulle ricette tradizionali dell’arte culinaria pugliese. A diffondere l’autentico Made in Italy, ci pensa il signor Nicola Camposeo, originario di Noci, in provincia di Bari, noto come grande difensore della qualità e della genuinità dei prodotti provenienti dalla sua terra.  La filosofia di base della cucina del Ristorante Il Ramo Verdee è “mangiare con gusto”. La creatività con la quale le pietanze vengono preparate non sono mai a discapito del sapore unico e indimenticabile delle materie prime.
Foto
news Ospedali Dipinti: ricreare un “ambiente emozionale” per valorizzare il valore umano in ospedale Ospedali Dipinti è un progetto creativo ideato dall’artista italiano Silvio Irilli che collabora con Onlus, Fondazioni e privati che vogliono donare reparti dipinti a strutture ospedaliere.