Una gustosa sosta a… Fano
Tutti la conoscono per il suo carnevale, tra i più antichi d’Italia, ma non tutti sanno che questa splendida cittadina marchigiana di antico ha ben altro, e val bene una visita.
A cominciare dal centro storico, circondato dalla cinta muraria iniziata ai tempi dell’imperatore Augusto, probabilmente terminata intorno al 9 d.C., e il cui accesso è consentito dalla porta che reca il suo nome. E poi la Cattedrale di Santa Maria Assunta, datata al 1140, e il Palazzo Malatestiano che ospita il Museo dell’Archeologia, della Numismatica, della Ceramica e una ricca Pinacoteca, all’interno della quale si possono ammirare mosaici del II secolo d.C. e una magnifica volta a crociera del 300 d.C.
Sono talmente tanti i siti di interesse storico-culturale che elencarli sarebbe impossibile. Non va dimenticato, però, che Fano è una cittadina dalla tradizione marinaresca, come testimoniano la zona portuale e le sue lunghe spiagge, dal 1987 premiate con la Bandiera Blu. Come tale, anche la cucina del luogo fa del mare il suo punto di forza, proponendo piatti della trazione che meritano più di un assaggio.
Per cominciare, le vongole alla “pureta”, servite calde nel loro brodo, e poi i delicatissimi spaghetti alle canocchie; oppure optare per il brodetto alla fanese - preparata con il pescato del giorno e la cui ricetta è addirittura custodita da un notaio - o la minestra di seppie e piselli, le tagliatelle fatte a mano con i fagioli, i cappellacci burro e salvia… che bontà!
Tra i secondi piatti, la scelta può ricadere sul pesce - i “bombolini” di mare, ovvero le lumachine, insaporiti con scorze di agrumi e finocchietto selvatico, i sardoncini marinati o la “rustita” di pesce – o sulle carni, e qui protagonista è la pasticciata fanese, un succulento arrosto di bovino, preparato secondo la ricetta originale.
Articolo di: Mariachiara de Martino
ARTICOLI CORRELATI
news
Chromel, il liquore sublime la cui storia affonda le radici nel 1745
Dalla ricetta sapientemente elaborata da un monaco cenobita, un liquore dalle straordinarie proprietà digestive
news
Olanda Italy, dove l’arte culinaria italiana in Germania non smette mai di innovarsi
Olanda Italy è il progetto divenuto realtà del trentenne Domenico Olanda che dopo anni di esperienza nel settore dell’arte casearia pugliese dell’azienda di famiglia Olanda Latte & Bontà ad Andria, ha voluto diffondere in Germania il proprio inedito concept di arte culinaria italiana. Attraverso il suo negozio di prodotti Made in Italy di alta qualità nella cittadina tedesca di Heidelberg, Domenico e il suo staff diffondono il meglio della nostra italianità in maniera creativa e originale. In un ambiente conviviale potrete acquistare prodotti genuini con i quali preparare piatti semplici e al tempo stesso creativi. Domenico vi guiderà con tanto entusiasmo tra i sapori ineguagliabili della sua terra d’origine fornendovi aneddoti, consigli e suggerimenti preziosi. Presso Olanda Italy potrete gustare anche delle specialità culinarie come una grande varietà di pucce salentine ripiene di formaggi e insaccati di alta qualità, focacce e pizze gustose. Nel settore gastronomico non si finisce mai di crescere e mettersi in gioco. L’ha imparato Domenico con la realizzazione di questo progetto che sta riscuotendo tanto successo e che lo motiva ogni giorno di più a credere nell’imprenditoria giovanile italiana all’estero e nella nostra speciale creatività. Ce lo racconta con tanto entusiasmo in questa esclusiva intervista.

