Foto
Lo staff




Non solo ottimo cibo, ma anche serate gastronomiche e corsi di cucina al ristorante Il Timone di Altea Alicante.

Lo chef Giancarlo da più di 30 anni lavora nel settore della ristorazione.
Una ventina di anni fa ha deciso di trasferirsi in Spagna dove ha lavorato presso diversi ristoranti, anche per migliorare la conoscenza della lingua spagnola, fino ad aprirne uno proprio.






Giancarlo, cosa differenzia Il Timone dagli altri ristoranti italiani della zona?


«Innanzitutto la qualità. Ho buoni clienti ai quali non importa spendere pur di mangiare bene.
Mi piace offrire loro l’ampia gamma di sapori mediterranei in piatti di cui curo personalmente anche l’aspetto estetico.
Tengo molto alla qualità del servizio, gentilezza e professionalità sono le nostre parole chiave.
Ho inoltre pensato, insieme all’amico e collega Marcello Valentino, chef rinomato, di organizzare week end gastronomici a tema (una volta a base di carne, un’altra di pesce etc.) che continuano a riscuotere notevole successo proprio perché i miei clienti sono dei veri e propri cultori della buona tavola.
Io e Marcello, inoltre, una volta alla settimana, teniamo nel locale anche corsi di cucina, per 7 massimo 10 studenti».

Foto
Lo chef Marcello Valentino che organizza serate gastronomiche con lo chef Giancarlo del ristorante Il Timone 


Foto
Ravioli





Utilizzi prodotti italiani? Quali?


«Sì, assolutamente. In particolare pomodori, formaggi e farina, necessaria soprattutto per la pasta fresca e per la pizza che facciamo noi a mano.
Anche la birra e l’acqua sono italiane».






Qual è il suo piatto forte?


«Essendo originario di Amalfi, una delle mie specialità, che riscuote molto successo, sono gli scialatielli all’amalfitana. Assomigliano ad una tagliatella fatta a mano, ma sono più corti e più spessi , con condimento ai frutti di mare o all’astice.
Ad ogni modo anche gli altri piatti del menù sono decisamente apprezzati.
C’è una notevole varietà: antipasti, primi e secondi di terra e mare, fino ad arrivare ai dessert tipici della tradizione italiana, come il tiramisù, i cannoli siciliani e la torta caprese.
Da non dimenticare, ovviamente, la pizza»!


Di Laura Bizzarri

Foto
Pasta fatta a mano
Foto
Pizza cotta al forno 
Foto
Tiramisù 
ID Anticontraffazione conferito da Eccellenze Italiane n. 8026
Foto
news L’ Azienda Agricola Scisci e i suoi “Grandi Olii”, la storia di una tradizione secolare   Nel Sud d’Italia, precisamente nella zona di Monopoli (Ba), ricca di alberi di olivi secolari sorge un frantoio la cui gestione familiare si tramanda di generazione in generazione. Vi parliamo dell’Azienda Agricola Scisci che produce ogni anno un olio d’oliva di qualità che ha ottenuto molteplici riconoscimenti e premi sia a livello nazionale che internazionale. Il merito è da rintracciare nell’amore e nella dedizione che il signor Franco Scisci ci mette quotidianamente nel suo lavoro multitasking che spazia dalla produzione alla commercializzazione dei prodotti. Le olive che sono alla base dell’olio della linea “Grandi Olii Scisci” sono le coratine, le peranzane e le pichioline che rappresentano il contesto territoriale pugliese capace di donare tanti prodotti di qualità. Questa linea comprende la selezione di 8 Eccellenze che rendono omaggio alle migliori monoculture del territorio pugliese oltre che la creazione di brand unici. Picholine, Peranzana Biologico e Don Pasquale sono solo alcune delle prelibatezze che hanno portato il marchio Scisci, tra il 2017 e il 2019, a vincere i più prestigiosi premi nazionali e internazionali. (Oro a Biol 2018, Oro a Japan Olive Competition 2019, Oro all’ Evo New York Competition 2019,Gambero Rosso ,Leone d’Oro 2019). Ma il vero capolavoro dei "Grandi Oli"  rimane "L'olio di Mia Figlia". Nato da una dedica personale di un padre, Franco Scisci, a sua figlia Paola Chiara. La sua elegante miscela si è distinta in un concorso con 431 partecipanti provenienti da 17 paesi e ha ricevuto il Best International Coupage North Hemisphere 2019, il premio più prestigioso del settore oleario al mondo.
Foto
news Trattoria Matto a Copenaghen, dove la tradizione si sposa con la sapiente modernità   Trattoria Matto, nel centro di Copenaghen, è il ristorante in cui mangiare l’autentica tradizione culinaria italiana alla quale viene aggiunto un tocco di modernità che rende uniche e speciali le specialità che andrete a degustare. In questo locale sarete accolti da un’accoglienza e cordialità che vi farà sentire subito in “famiglia”. L’atmosfera che si respira è calda e accogliente. Sarà inevitabile vivere un’esperienza indimenticabile che soddisferà tutti i vostri sensi impegnati ad intraprendere un vero “viaggio esperenziale” tra i sapori, odori e colori dell’Italia che è tanto amata e valorizzata in Danimarca e che è ricreata sapientemente nel menù della Trattoria Matto. Questo ristorante è stato creato con tanta passione e immenso amore per le sue origini italiane da Domenico che ogni giorno investe il suo tempo e le sue energie creative per offrire alla sua clientela specialità genuine e creative al tempo stesso in grado di soddisfare ogni palato. Ce lo racconta con tanto entusiasmo in questa intervista in cui dispensa consigli a tutti i giovani che sono veramente motivati nell’intraprendere una carriera nel settore della ristorazione italiana al giorno d’oggi.
Foto
news Viterbo e la macchina di Santa Rosa La città di Viterbo deve la sua importanza storica al fatto di essere stata la sede del papato dal 1257 al 1281: proprio in quegli anni fu istituito il conclave, tuttora in uso per l’elezione del nuovo papa.