Assisi
Assisi (Chiesa di San Francesco di Assisi)

Nella città di San Francesco e Santa Chiara, Assisi, il misticismo è tangibile. Mentre, a Santa Maria degli Angeli, la basilica vanta la presenza della Porziuncola, prima chiesa francescana. Salendo il monte Subasio, verso il centro di Assisi, si è colpiti dall’imponente presenza della Basilica di San Francesco, caposaldo del turismo religioso: l’architettura a due basiliche sovrapposte ne garantisce l’unicità. Entrare nel complesso significa anche immergersi nella storia dell’arte, potendo ammirare gli straordinari affreschi di Giotto e di Cimabue, solo per citarne alcuni! Notevole il piazzale antistante, più volte teatro di eventi televisivi.



Norcia
Norcia (Piazza San Banedetto)

C’è poi Norcia che è la città di San Benedetto e della sorella Santa Scolastica, fondatori dell’ordine benedettino. La regola del santo si concretizza nel motto “Ora et labora”, che dice tanto pur nella sua semplicità, e per ricordare la figura di San Benedetto, nel XIII secolo, è stata costruita una basilica, in parte rovinata dagli eventi sismici degli scorsi anni.



Todi
Todi

Todi è invece la città del poeta mistico Iacopone, mentre la sua frazione di Collevalenza ospita un’altra meta importante del turismo religioso umbro: il Santuario dell’Amore Misericordioso. Qui siamo in epoca moderna, negli anni ‘50 del XX secolo, e lo notiamo dalle linee architettoniche essenziali. Il Santuario è stato fondato dalla religiosa spagnola Madre Speranza Alhama Valera e il luogo è gestito anche come centro di accoglienza turistica, ospitando tutto l’anno pellegrini di ogni continente. Non vanno tralasciati, infine, il Duomo di Orvieto, con la sua ricchissima facciata, e il santuario ternano di San Valentino, protettore degli innamorati. 




Alberto Zanichelli


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notizie Da Maurizio: il buon vino italiano in Austria In Austria si può trovare il locale “Da Maurizio” che propone numerosi vini provenienti dall’Italia, in particolare vengono selezionate piccole cantine con produzioni non molto grandi così da poter valorizzare il patrimonio vinicolo italiano all’estero. Oltre ad una vasta scelta di vini il locale offre dei piatti da accompagnamento come il carpaccio per poi passare ai più classici taglieri; questi ultimi composti da salumi e formaggi italiani di prima qualità importati direttamente dall’Italia. Abbiamo parlato con il proprietario del locale, Maurizio, che ci ha spiegati i segreti del bere bene italiano: ne parliamo con lui in questa intervista.
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notizie Il Fiore Ristorante Italiano, l’arte culinaria salentina in Olanda   Dopo anni di esperienze pregresse nell’ambito della ristorazione all’estero lo chef Dino, originario della Puglia salentina, ha concretizzato il sogno di aprire un suo ristorante italiano in Olanda, precisamente nella città di Maastricht, chiamandolo Il Fiore. Dal 2005 ad oggi sta riscuotendo tanto successo per diverse motivazioni. Innanzitutto per il suo menù variegato, ricco di specialità gustose che si rifanno alle tradizioni originali e gustose della Puglia e per le materie prime di alta qualità che vengono selezionate con tanta dedizione e competenza da chi ogni giorno salvaguarda l’autentico Made in Italy all’estero. Immersi in un’atmosfera calda e accogliente potrete avventurarvi tra piatti speciali che non troverete da nessun’altra parte e che vi faranno letteralmente innamorare dell’arte culinaria pugliese che resiste negli anni perché raffinata, gustosa e memorabile. Ogni piatto è curato nel minimo dettaglio. Per chef Dino cucinare è una vera e propria arte alla quale dedicarsi con tanta passione esprimendo il proprio lato più creativo e autentico. Della cucina intesa come arte e del successo del suo ristorante conversiamo piacevolmente con Dino in questa esclusiva intervista.
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