Foto
Risotto ai Funghi

Come è nata l’idea di aprire un ristorante in Spagna?

In realtà era il sogno dei miei genitori. Mia mamma è spagnola e mio padre sardo di Sassari. Si sono conosciuti in Germania e una volta stabiliti in Spagna definitivamente hanno deciso di aspettare per risparmiare un po’ per poi decidere nell’86 di aprire un ristorante a gestione familiare dove poter lavorare tutti insieme anche con noi figli. All’inizio è stata dura perché in questa zona, a Cadice, non erano molto conosciuti piatti come la pasta o la pizza. La vera svolta è arrivata quando ci siamo spostati più verso la spiaggia dove era presente una clientela anche più turistica e proveniente da tutta la Spagna che conoscevano maggiormente i prodotti italiani.


Che piatti offrite nel vostro menù?

A differenza del nome noi proponiamo una cucina che copre tutto il territorio e non offriamo una cucina esclusivamente sarda anche perché non è molto conosciuta. Noi proponiamo le lasagne alla bolognese, le melanzane alla parmigiana, i rigatoni… insomma offriamo i grandi classici.


Qual è il piatto più richiesto invece?

Beh diciamo che i piatti che ci vengono richiesti più spesso e che abbiamo fatto diventare famosi nella nostra zona sono le lasagne, le melanzane alla parmigiana e i cannelloni. Poi offriamo anche un menù di pizza ma i piatti che ho citato prima sono più richiesti.


Usate materie prime italiane?

Sì assolutamente, prima che arrivassero le marche italiane qui in Spagna ci facevamo spedire anche quella dall’Italia. Poi importiamo i pomodori, le mozzarelle, i vini… all’inizio da brava famiglia sarda ci facevamo portare addirittura i formaggi dalla Sardegna. Tutti i prodotti che utilizziamo sono perciò di origine italiana.


Cosa offre la sua carta dei vini?

Abbiamo iniziato con una buona selezione di Chianti, poi nel tempo cambiando anche fornitore abbiamo ampliato la nostra offerta con un po’di tutto. Abbiamo ovviamente molti vini della Sardegna e poi partendo dal nord Italia abbiamo vini per ogni regione: Pinot grigio, Chianti Gallonero, il Vermentino, il Cannonau… ogni anno cambiamo e variamo la nostra carta dei vini così da far vedere tutte le varietà che l’Italia può offrire.

Foto
Gnocchi


Foto
 

Cosa consiglierebbe a chi volesse introdursi nel settore della ristorazione?

Sicuramente la passione per la cucina e non aver paura di aprire un’attività anche se ormai la cucina italiana è conosciuta in tutto il mondo. Provare anche a portare qualcosa di nuovo perché la gente e curiosa e se è in più qualcosa di nuovo, originale e legato alla cucina italiana allora potrebbe anche funzionare. Non aver paura anche di sbagliare.


Progetti per il futuro?

No per il momento non abbiamo intenzione di aprire nulla. Adesso aprire una nuova attività soprattutto dopo il covid non conviene più di tanto, pensi che qui in Spagna non abbiamo neanche ricevuto dei ristori per il periodo che siamo stati chiusi. Anche a livello burocratico non è più facile come una volta, preferisco continuare a gestire insieme alla mia famiglia la nostra Trattoria.



ID Anticontraffazione: 18454

Federico Parodi


Foto
notizie Lo chef Roberto Lavia: la “creatività” italiana in tutte sue salse Dopo un lungo periodo in giro per il mondo, lo chef italiano Roberto Lavia, circa tre anni fa, ha deciso di aprire il suo primo ristorante, il Ristopizza Junior, in Polonia.
Foto
ristorazione Cibo Divino: la tradizione abruzzese diventa gourmet in Romania Da Pescara ad Alba Iulia, Enrico Della Matrice ha esportato i sapori della sua terra rivisitando gli antichi sapori per i palati più fini
Foto
notizie Villa Verdi a Parigi, autentico amore e passione per le specialità campane   Cucinare è una vera e propria forma d’arte grazie alla quale si trasmettono emozioni e si ricreano i colori, gli odori e i sapori della propria terra d’origine. Su questa filosofia lo chef italofrancese Mario Zullo ha creato Villa Verdi, il suo ristorante italiano a Parigi, un vero tributo all’arte culinaria italiana. Figlio di campani e cresciuto tra le ricette di famiglia che si tramandano di generazione in generazione, ogni giorno nel suo ristorante, Mario prepara specialità campane alle quali aggiunge il suo tocco di creatività. Immersi in un ambiente caldo in cui il legno ricrea un’atmosfera retrò, molto suggestiva, potrete avventurarvi in un viaggio tra i sapori di una terra che vale la pena scoprire ed esplorare dal punto di vista culinario. Il successo di Villa Verdi risiede nell’alta qualità e nella genuinità delle materie prime che sono alla base delle sue specialità e che sono importate direttamente dall’Italia. In questo ristorante vi sentirete letteralmente “coccolati” perché per chef Mario Zullo e il suo staff, il fattore umano è un aspetto che non va assolutamente sottovalutato e sul quale bisogna puntare se si vuole intraprendere una carriera di ristoratore italiano all’estero. Ce lo racconta in questa esclusiva intervista che trasuda amore e passione per questo lavoro.
Foto
notizie Dolce Vita Ristorante-Pizzeria: 50 anni di esperienza per soddisfare tutti i palati Il ristorante “Dolce Vita” nasce dall’esperienza maturata in oltre 50 anni nel mondo della ristorazione del Signor Rodolfo che con ancora molta passione e amore per questo lavoro propone alla propria clientela specialità della cucina italiana. In tutti questi anni di attività Rodolfo ha imparato e sviluppato tecniche di cucina grazie alle quali riesce a soddisfare le richieste e i gusti di tutti i suoi clienti. Tutto questo viene amplificato grazie ad un’atmosfera accogliente che riesce a far sentire tutti i clienti a proprio agio come fossero a casa loro grazie anche all’ampia terrazza dove poter gustare i piatti preparati da Rodolfo. Scopriamo qualcosa di più riguardo a questo locale in questa intervista.