Foto
 

Gli eventi gastronomici organizzati dal Team Italia Lussemburgo si contraddistinguono per la professionalità nel settore culinario dei migliori chef italiani coinvolti, la creatività con la quale vengono preparati i piatti prelibati, la selezione di prodotti eccellenti, freschi e genuini provenienti direttamente dal nostro Paese.

Per far parte di questo team altamente competente i requisiti richiesti sono l’impegno, la determinazione e la fantasia. Queste sono anche le chiavi del successo, utili per intraprendere il mestiere di chef all’estero. Questo è un lavoro che richiede passione e sacrificio che ti permette costantemente di evolvere pienamente e professionalmente.

Di questa avventura lussemburghese targata Italia ci parla Alessio Zappala in questa esclusiva intervista.

Com’è nata l’idea di aprire questa agenzia di eventi di cucina italiana in Lussemburgo?

Sono lo chef ufficiale dell’ambasciata italiana in Lussemburgo. Ho organizzato diversi eventi nel corso degli anni e l’ambasciatore entusiasta dei risultati ottenuti e della mia professionalità mi ha proposto di creare un team di cuochi per organizzare eventi presso diverse organizzazioni e aziende.

Perché il Made in Italy ha molto successo all’estero secondo lei?

La gente quando viaggia in Italia rimane ammaliata dalla nostra cucina. I veri piatti italiani sono stati importati qui in Lussemburgo grazie al nostro team. Proponiamo solo ricette originali e non piatti adattati come facevano in passato qui.

Foto
 
Foto
 

Cosa contraddistingue un evento organizzato dal Team Italia Lussemburgo?

Rispetto agli altri eventi organizzati in questa nazione noi portiamo in giro qualcosa di diverso. Facciamo conoscere le peculiarità delle ricette regionali. Prepariamo la pasta, il pane, i risotti davanti alla gente che ne è incuriosita e apprezza tanto.

Uno dei meriti della nostra cucina italiana risiede nella genuinità dei prodotti che abbiamo a disposizione. Quali sono i prodotti ai quali non rinuncerebbe mai?

La pasta che ha alla base uno studio di ricerca di genuinità e selezione del grano, i pomodori, le melanzane, le zucchine, i salumi, la mortadella di Bologna, i formaggi. Questi prodotti hanno un sapore inconfondibile e insostituibile.

Quali sono i piatti più richiesti nei vostri eventi?

La carbonara, l’amatriciana, il ragù alla bolognese, il risotto alla milanese, la parmigiana. Proponiamo la vera cucina tradizionale. Negli ultimi anni qui va moto di moda anche la pizza napoletana.

Parliamo di lei come chef, quando è nata questa passione per l’arte culinaria?

È cominciata quando ero piccolo. A quei tempi seguivo mia nonna che è sempre stata una brava cuoca. Ho seguito anche mio padre che ha sempre fatto il cuoco. Dopo aver frequentato la scuola alberghiera nel 2006, avevo già le idee chiare, ossia non volevo fare il solito cuoco che lavora nel proprio ristorante. Avevo voglia di girare, spostarmi per diffondere all’estero il meglio del Made in Italy ed è così che ho deciso di intraprendere questo progetto professionale qui in Lussemburgo. Fortunatamente sta riscuotendo molto successo e ciò mi motiva a continuare per i prossimi anni.

Foto
 
Foto
 

Lei ha modo di confrontarsi con tanti chef. Secondo lei un bravo chef quali capacità e competenze deve possedere al giorno d’oggi?

Deve saper lavorare in squadra. Deve avere passione ed entusiasmo. Deve saper motivare i giovani del proprio team. Se non c’è squadra non si raggiunge alcun risultato. In una cucina è molto importante il lavoro di squadra, è infatti un elemento da non sottovalutare mai.

Un piatto per definirsi “perfetto” come deve essere?

Deve stimolare la gente a mangiare. Deve essere ordinato e creativo. Bisogna prestare molta attenzione alla scelta dei colori e alla quantità del piatto che non deve essere abbondante come si faceva una volta. La gente preferisce mangiare poco ma assaggiare più specialità.

Il traguardo da raggiungere…

Aprire un mio ristorante con la mia squadra. Per il momento mi focalizzo su questo progetto del Team Italia Lussemburgo.

La parte più amata di questo lavoro…

Poter creare piatti che nemmeno credevo di saper preparare. Io partecipo spesso a gare internazionali di cucina che mi motivano tanto nel lavoro che svolgo perché mi consentono di mettermi in gioco e confrontarmi continuamente con gli altri chef per apprendere novità e crescere professionalmente.

Secondo lei come bisognerebbe tutelare l’autentico Made in italy all’estero?

Le aziende che commercializzano prodotti contraffatti dovrebbero essere punite severamente. Ci dovrebbe essere più controlli.

Foto
 
Foto
 

Un consiglio che darebbe ad un giovane che vuole intraprendere il suo stesso lavoro…

Passione, determinazione e ambizione: sono queste le chiavi del successo. Sono requisiti utili. Questo è un lavoro che richiede tanta gavetta e innumerevoli sacrifici. Bisogna sempre impegnarsi per arrivare ai livelli alti. Per me è una grande soddisfazione quando un allievo mi supera in bravura e creatività. Significa che sono riuscito a trasmettere tanto nel mio lavoro di insegnante.

Per lei quanto conta la formazione e il continuo aggiornamento in questo lavoro?

Bisogna aggiornarsi continuamente. Lo studio fa crescere professionalmente. Oltre alla formazione bisogna usare tanto la fantasia e attivare la propria immaginazione. Sono utilissime per creare nuove e originali specialità.

ID Anticontraffazione: 10442Mariangela Cutrone


Foto
notizie Il Giramondo: cibarsi quotidianamente di innovazione, sperimentazione e creatività A Parigi, in rue De Grenelle, vi è un posto speciale chiamato “Il Giramondo” in cui l’arte culinaria italiana è diventata un’istituzione. Da circa, venticinque anni il signor Giuseppe Termini, di origini siciliane, lavora nell’ambito della ristorazione con amore e professionalità. Il Giramondo è nato dall’incontro con la giapponese Seiko con la quale Giuseppe crea quotidianamente nuove ricette, gustose e innovative. Il Giramondo è un ristorante e traiteur in cui Giuseppe e Seiko dal 2008 fondono insieme le loro culture creando piatti inimitabili. Ala base di essi vi è l’attenta selezione di prodotti genuini e di qualità e una creatività inedita che intriga letteralmente il cliente. Presso il Giramondo si respira un’aria familiare e artistica. Il ristorante caldo e accogliente sembra una capanna al mare elegante. La combinazione di legno bianco e pareti in pietra, su cui sono esposte le foto in bianco e nero, dona luminosità all’ambiente. I tavoli in legno grezzo, i lampadari in ottone e le decorazioni regalano un autentico e apprezzato tocco di modernità.
Foto
notizie Caffè Italiano Skerries, l’alta qualità del Made in Italy che ha fatto breccia nel cuore degli irlandesi   In Irlanda, precisamente nella cittadina di Skerries, vicino Dublino, esiste Il Caffè Italiano, un locale in cui è possibile a colazione gustare l’autentico caffè italiano e torte prelibate preparate con amore da chi si dedica a questo lavoro con passione e competenza da tantissimi anni. Inoltre presso il Caffè Italiano Skerries potrete pranzare o cenare degustando le specialità tipiche italiane che hanno alla base prodotti Made In Italy di alta qualità. Aperto da quasi due anni e mezzo ha subito riscosso tanto successo. C’è gente che macina tanti km per venire a gustare una pizza sublime con alla base un impasto leggero e altamente digeribile e farcita con ingredienti selezionanti con tanta accuratezza. Un’altra prelibatezza tanto apprezzata è il tiramisù, preparato seguendo una ricetta che si tramanda di generazione in generazione. Contribuiscono a rendere speciale questo locale il suo ambiente suggestivo e la sua atmosfera calda e accogliente che ti fa sentire parte di una famiglia. Del successo inaspettato del Caffè Italiano Skerries e di quanto sia importante offrire l’autenticità del Made in Italy se si vuole intraprendere una carriera nell’ambito della ristorazione italiana all’estero, ci parla con tanto entusiasmo ed orgoglio il signor Antonio, che ha alle spalle una carriera di oltre quarant’anni in questo settore, in questa esclusiva intervista.
Foto
notizie Mamma Mia, che buono! Un vero ristorante italiano in Portogallo
Foto
notizie Pasticceria Chiara, dove l’arte pasticcera diventa una dolce ed emozionante “coccola”   La Pasticceria Chiara ad Olgiate Olona (Va) è il luogo ideale in cui fare il pieno di energia al mattino gustando un’indimenticabile colazione in cui regnano sovrani inediti croissant dei quali vi innamorerete letteralmente. Qui potrete anche fare il pieno di gustosi dolci per una pausa relax, per festeggiare una ricorrenza o semplicemente per concedervi una prelibata coccola. La Pasticceria Chiara nasce nel 1974 per regalare emozioni e “coccole” ai suoi clienti tramite un assortimento di dolci tradizionali, torte, croissant, prodotti lievitati. È in grado di soddisfare qualsiasi esigenza di palato. Oggi è gestita da Fabio Longhin che con tanto amore ha apportato alla tradizione della sua famiglia di pasticceri un’impronta moderna grazie alla sua costante voglia di sperimentare e ricercare materie prime sempre più innovative, salutari e gustose. Il suo lavoro da pasticcere gli consente di non smettere mai di dare sfogo alla sua fantasia e alla sua voglia di mettersi continuamente in gioco. Grazie alla sua verve creativa è nato Delirium, il panettone che ha alla base una miscela arabica e robusta dalla crema consistente e dal gusto morbido, un candito orientale, una tipologia di farina evoluta e un cioccolato equo solidare. Delirium è un panettone in vasocottura. Il suo originale vaso in vetro garantisce il mantenimento di tutti gli aromi e una shelf-life molto più estesa nel tempo. Dell’amore e della passione che Fabio Longhin ci mette ogni giorno nel creare le sue specialità e dell’importanza delle materie prime che sono alla base delle sue creazioni ci parla in questa esclusiva intervista.