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Tartare di tonno con tartufo nero

È la qualità del cibo e del servizio che caratterizzano da anni questo ristorante italiano che trasuda professionalità nel settore gastronomico, passione e creatività. Sono fattori che consentono di differenziarsi all’estero e che non passano inosservati ai clienti affezionati e non solo che amano lasciarsi coccolare dal cibo gustoso e dall’italianità ricca di umanità e cordialità.

Chef Stefano Stecca non smette mai di ricercare e sperimentare ingredienti nuovi e di qualità per offrire il sapore autentico del Made in Italy. Pranzare o cenare presso Stecca Cucina Italiana significa concedersi momenti di relax e convivialità gustando i sapori multi sfaccettati e regionali dell’Italia. È come dare vita ad un “viaggio gustoso e indimenticabile” tra i sapori di un Pese tanto amato e che si esprime bene con il cibo sano e gustoso.

Ce lo racconta Monica Occini, moglie di Stefano Stecca in questa esclusiva intervista in cui ci rivela l’intenzione di aprire una nuova sede di Stecca Cucina Italiana dimostrando che in questo settore non si smette mai di mettersi in gioco ed evolvere.

Com’è nata l’idea di promuovere la cucina italiana a Londra?

Mio marito Stefano aveva maturato tante esperienze pregresse nel campo della ristorazione e ha voluto trasferirsi qui nel Regno Unito per diffondere l’autentica e prelibata cucina italiana. Ha riscosso subito successo sin dal primo ristorante aperto qui all’estero. Per lui è stata una grande soddisfazione aprire stecca cucina Italiana in una città cosmopolita come Londra.

Come potremmo definire la cucina del suo ristorante?

Originale, tradizionale, autentica. Classica. Infatti prepariamo i classici piatti della tradizione italiana. Spaziamo dai tradizionali e assortiti antipasti alla pasta e ai secondi di pesce e carne. La qualità dei prodotti che utilizziamo ci differenzia tanto. Siamo apprezzati proprio per questo.

Quali sono i prodotti Made in Italy ai quali non rinuncerebbe mai?

La burrata, la mozzarella di bufala, il tartufo, il parmigiano. Devono essere autentici.

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Spaghetti alle vongole e bottarga


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Gamberoni dorati e calamari croccanti

Un piatto che dobbiamo assolutamente assaggiare…

I paccheri cacio e pepe, le tagliatelle alla bolognese. Quest’ultimo è un classico che soddisfa sia i grandi che i più piccini.

Com’è strutturata la carta dei vini del suo ristorante?

Abbiamo tante etichette italiane. C’è una varietà di vini di alto livello che provengono sia dal Nord che dal Sud Italia che soddisfano bene le esigenze della nostra clientela anche quella che ricerca vini di un certo livello. I nostri fornitori sono eccellenti in questo settore.

Secondo lei quanto è importante l’estetica nella presentazione di un piatto?

È importante ma per noi l’aspetto essenziale è il sapore dei piatti. Prepariamo piatti semplici e al tempo stesso appetitosi. Ci teniamo alla qualità di ciò che offriamo che deve soddisfare prima di tutto il palato. L’estetica fa la sua parte ma non bisogna esagerare con essa a discapito del gusto che rimane più impresso.

Che tipo di ambiente troviamo presso Stecca Cucina Italiana?

Da noi si respira un’atmosfera familiare, calorosa e al tempo stesso raffinata. Riceviamo quotidianamente dei feedback positivi attraverso le recensioni on line. Siamo un ristorante che rispetta il lifestyle 100% italiano. Siamo bravi a far sentire accolti a proprio agio i nostri clienti. L’ospitalità noi italiani ce l’abbiamo nel Dna.

In base alla sua esperienza quali difficoltà può riscontrare un ristoratore nel promuovere il made in Italy all’estero?

La cucina italiana è una garanzia di successo. La competizione è spietata. Bisogna puntare sulla qualità e differenziarsi.

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Interni del locale
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La parte più soddisfacente di questo lavoro….

I complimenti della gente.

La parte più difficile…

I periodi di stasi quando la gente va in vacanza e il ristorante non si riempie. Sappiamo che la ristorazione è un settore imprevedibile che conosce sia alti che bassi.

Un consiglio che darebbe a chi vuole intraprendere il suo stesso lavoro...

Fare tanta esperienza. È un lavoro duro e se non c’è passione risulta un lavoro molto faticoso in cui si investe tanto tempo ed energie. È la passione e l’entusiasmo che muove tutto.

Un progetto da realizzare entro fine 2020

Aprire una nuova sede di Stecca Cucina Italiana. Sarebbe un bel traguardo che ci riempirebbe di tanta soddisfazione.

ID Anticontraffazione: 11082Mariangela Cutrone


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notizie L’ Azienda Agricola Scisci e i suoi “Grandi Olii”, la storia di una tradizione secolare   Nel Sud d’Italia, precisamente nella zona di Monopoli (Ba), ricca di alberi di olivi secolari sorge un frantoio la cui gestione familiare si tramanda di generazione in generazione. Vi parliamo dell’Azienda Agricola Scisci che produce ogni anno un olio d’oliva di qualità che ha ottenuto molteplici riconoscimenti e premi sia a livello nazionale che internazionale. Il merito è da rintracciare nell’amore e nella dedizione che il signor Franco Scisci ci mette quotidianamente nel suo lavoro multitasking che spazia dalla produzione alla commercializzazione dei prodotti. Le olive che sono alla base dell’olio della linea “Grandi Olii Scisci” sono le coratine, le peranzane e le pichioline che rappresentano il contesto territoriale pugliese capace di donare tanti prodotti di qualità. Questa linea comprende la selezione di 8 Eccellenze che rendono omaggio alle migliori monoculture del territorio pugliese oltre che la creazione di brand unici. Picholine, Peranzana Biologico e Don Pasquale sono solo alcune delle prelibatezze che hanno portato il marchio Scisci, tra il 2017 e il 2019, a vincere i più prestigiosi premi nazionali e internazionali. (Oro a Biol 2018, Oro a Japan Olive Competition 2019, Oro all’ Evo New York Competition 2019,Gambero Rosso ,Leone d’Oro 2019). Ma il vero capolavoro dei "Grandi Oli"  rimane "L'olio di Mia Figlia". Nato da una dedica personale di un padre, Franco Scisci, a sua figlia Paola Chiara. La sua elegante miscela si è distinta in un concorso con 431 partecipanti provenienti da 17 paesi e ha ricevuto il Best International Coupage North Hemisphere 2019, il premio più prestigioso del settore oleario al mondo.
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