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Pasta del Giorno

Come nasce l’idea di diffondere l’arte culinaria italiana a Parigi? Ci racconti un po’ la sua storia di ristoratore italiano…

Sono giunto a Parigi per ragioni artistiche. Ero stato chiamato per interpretare come attore il protagonista di un film chiamato Respiro. Stando a Parigi ho constatato che c’erano tanti ristoranti italiani che si spacciavano per tali ma in realtà non avevano nulla di “italiano”, compreso il personale. Dopo questa attenta analisi sono stato motivato nell’intraprendere delle esperienze nell’ambito della ristorazione italiana qui in Francia. Dopo sette anni di esperienze ho voluto concretizzare il mio progetto di aprire un mio ristorante italiano nel quale diffondere l’autentico Made in Italy fatto di prodotti di alta qualità.

Come potremmo definire la cucina de La Trattoria Respiro?

Semplice, pulita e autentica. Sono le basi della nostra cultura culinaria. Ci tengo a rispettare i sapori veri e autentici senza fare esperimenti e artifizi che spesso vanno a discapito della tradizione e del gusto stesso.


Per lei cosa significa cucinare? Cosa pensa del lato creativo della cucina italiana?

Cucinare significa saper mischiare prodotti di qualità con amore e creatività. Di fatti con pochi ingredienti si possono creare specialità originali e gustose. Fa tanto amare ciò che si fa perché questo è un lavoro che richiede tanto amore e passione. Attraverso ciò che si crea inevitabilmente si trasmettono emozioni e amore vero. A mio parere noi italiani siamo bravi artisticamente perché siamo passionali in quello che facciamo.

Quali sono le specialità che dobbiamo assolutamente assaggiare presso Trattoria Respiro?

Pizza e pasta. Sono inevitabilmente i nostri cavalli di battaglia qui all’estero. Per la nostra pizza puntiamo molto sul processo della lievitazione naturale rispettando il passaggio della camera frigo. La nostra pizza è priva di bolle nere nei bordi. È un impasto più digeribile. Le nostre pizze inoltre sono farcite con materie prime di qualità che provengono direttamente dall’Italia.

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Sfincione


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Tortellini Panna e Guanciale

Secondo un articolo di settore la pizza è in grado di stimolare il buonumore e la socialità. Lei cosa ne pensa al riguardo?

Si, credo a ciò che si afferma perché grazie alla pizza ci si riunisce per fare festa e trascorrere una serata in compagnia di amici e parenti.

Com’ è strutturata la carta dei vini del suo ristorante?

Abbiamo una gamma di vini italiani, soprattutto provenienti dal Sud. È una varietà che si accosta a pieno con le specialità che proponiamo.


Qual è la parte che preferisce del suo lavoro di ristoratore italiano all’estero?

Il contatto con i clienti. Io e il mio staff ci teniamo a far sentire accolti i nostri clienti. Ci piace spiegare nel dettaglio le nostre specialità e consigliare loro cosa scegliere in base ai loro gusti ed esigenze. Ci teniamo tanto al fattore umano di questo lavoro e lo perseguiamo con il sorriso sulle labbra, il buonumore, la cordialità e l’umiltà. Fa tanto svolgere questo lavoro con passione e amore. La serenità traspare anche all’esterno ed è fondamentale curare questi dettagli.

Quale consiglio darebbe ad un giovane che vuole intraprendere la sua stessa carriera di ristoratore italiano all’estero?

Rimanere sempre coi piedi per terra, lavorare sodo e puntare sulla qualità e l’autenticità del Made in Italy senza scendere a compromessi. Non bisogna mai smettere di educare i propri clienti al mangiare bene e mangiare sano proponendo loro prodotti semplici e genuini che fanno davvero la differenza e che sono una grande garanzia di successo.


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Tagliatelle al Pesto


ID Anticontraffazione: 18016Mariangela Cutrone


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notizie La Casa della Pizza di Di Candia Gerardo, una tradizione che lascia il segno   Attraverso la pizza è inevitabile esprimere emozioni. Ne sa qualcosa lo chef Gerardo Di Candia che in Germania ha voluto dare un seguito alla passione dei suoi genitori per l’arte culinaria italiana cominciata quasi un secolo fa. Attraverso La Casa della Pizza nella cittadina tedesca di Donauworth offre alla sua vasta clientela la vera pizza italiana che ha alle spalle una tradizione che è destinata a non tramontare mai. La pizza che gusterete in questo locale, in cui si respira l’autentica italianità, fatta di cordialità e gentilezza, potrete gustare la vera pizza napoletana con un impasto a lunga lievitazione che risulta leggero e facilmente digeribile. A rendere unica e memorabile questa pizza ci pensa una farcitura fatta di prodotti di alta qualità che provengono direttamente dall’Italia e che sono selezionati con cura e competenza. Nel suo lavoro di ristoratore italiano all’estero, Gerardo di Candia ci mette tutta quella passione di cui questo settore necessita. Grazie ad essa nel corso degli anni ha riscosso tanto successo e collezionato innumerevoli e significativi riconoscimenti di cui ne va tanto fiero ed orgoglioso e che lo ripagano di tutti i sacrifici fatti. Ce lo racconta in questa esclusiva intervista.
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notizie Francesco Siervo: Ambasciatore della pizza “Made in Napoli” in Polonia Presso la Pizzeria Trattoria Made in Napoli a Sicòw, in Polonia, potete gustare la vera pizza napoletana preparata dall’ambasciatore della pizza italiana in Polonia, il sig. Francesco Siervo.
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notizie Ristorante Firenze: un piccolo scorcio fiorentino sul lago di Lugano Ristorante Firenze è più di un semplice ristorante-pizzeria e rappresenta un piccolo complesso alberghiero a tutto tondo dove poter accogliere i propri clienti nella splendida cornice di Lugano e sulle sponde dell’omonimo lago. L’attività si compone della parte appunto alberghiera con la possibilità di pernottare e della parte più gastronomica relativa al ristorante. Quest’ultimo propone una cucina tradizionale italiana con anche un tocco internazionale rappresentato da delle incursioni direttamente da altre tradizioni culinarie internazionali così da far sentire un po’ più a casa i propri ospiti. Il menù viene aggiornato ogni sei mesi per cercare di offrire piatti sempre diversi e che siano legati alla stagionalità. Infine, l’attività si contraddistingue inoltre per il servizio di mixology relativo alla creazione di drink molto strutturati e complessi che hanno l’obiettivo di sorprendere e conquistare il cliente. Scopriamo qualcosa di più a riguardo in questa intervista.