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Com’è nata l’idea di diffondere l’arte della pizza italiana in Spagna? Ci racconta un po’ la sua storia…

Sono figlio di pizzaioli artigiani. Con nonno Zacca mi sono prefissato di diffondere, qui a Barcellona, quello che è il mio stile culinario partendo da questo prodotto, ossia la pizza.  La nostra ha alla base un impasto particolare che in Spagna era poco conosciuto.

Per lei cosa significa dedicarsi a quest’ arte?

Per me la pizza è tutto: testa amore e cuore. In essa ci mettiamo il nostro essere. Quando sono con le mani in pasta il tempo si blocca e in quello che faccio ci metto il cuore e tanta fantasia. 


Attraverso l’impasto si trasmettono innumerevoli emozioni…Secondo un articolo di settore la pizza è in grado di stimolare il buonumore e la socialità, cosa ne pensa al riguardo?

Attraverso il cibo faccio il pieno di emozioni positive. Di fatti l’organismo fa il pieno di serotonina. Più un cibo è goloso alla vista, più l’emozione che si prova nel mangiarlo è intensa. La pizza attraverso le sue preparazioni è legata ad un ricordo. Mangiandola un soggetto ricrea nella sua mente un ricordo legato ad un determinato luogo, in questo caso l’Italia. 

Quanto conta la selezione di prodotti di qualità per la farcitura di una pizza?

È di fondamentale importanza questo aspetto. Le materie prime di alta qualità consentono di differenziarci e donano un valore maggiore al prodotto. Nel mio locale tutto è preparato da me perché ci tengo a far star bene i miei clienti. Difatti la mia pizza produce benessere e goduria.

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In questa epoca dominata dai social media quanto conta l’estetica nella presentazione di una pizza al cliente?

Al giorno d’oggi questo aspetto influenza molto il settore della ristorazione. L’occhio vuole inevitabilmente la sua parte. Non si finisca mai di postare, sponsorizzare e promuovere ciò che si crea e fa ogni giorno in questo lavoro.

Quali sono le specialità di pizza più amate dalla vostra clientela, quelle che dobbiamo assolutamente assaggiare?

Ho creato delle pizze che fondono i sapori catalani del posto con quelli italiani. Una delle pizze più amate dalla nostra clientela è una base rossa condita con la soppressata catalana. Molto richiesta è anche con cipolla, soppressata e formaggio di capra.  Dietro le nostre pizze c’è tanto studio delle materie prime.

Che ruolo ha la creatività nella creazione delle sue specialità?

L’inventiva aiuta a creare le novità e a rinnovare ciò che si fa. Non si finisce mai di sperimentare. Noi in particolare rispettiamo la stagionalità dei prodotti che sono alla base delle nostre pizze perché le esigenze cambiano di mese in mese e noi siamo al passo con questi bisogni. Ci teniamo a soddisfare qualsiasi esigenza di palato. 

Qual è la parte che preferisce del suo lavoro?

Lo studio delle materie prime, in primis le farine che richiedono tanto impegno e dedizione.  Ogni farina ha le sue particolari caratteristiche che consentono di ottenere un impasto e un risultato diverso.

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E il fattore umano che valore ha?

Abbiamo a che fare con il cibo e la nutrizione e per noi è importante far star bene i nostri clienti. Abbracciamo a pieno la filosofia di cucina circolare in cui nulla va buttato. Ci teniamo a lavorare bene e a non sprecare le materie prime. Questa è una forma di rispetto nei confronti delle nostre risorse e del lavoro stesso che sta alla base di tutto.

Che tipo di atmosfera e ambiente troviamo presso Nonno Zacca?

Da noi si respira l’autentica convivialità e atmosfera italiana. La nostra cucina è a vista grazie alla quale i clienti possono vedere ciò che prepariamo con le nostre mani. Tutto è preparato da noi, quindi da noi sono banditi prodotti preparati o congelati.


Quale consiglio darebbe ad un giovane ristoratore che vuole promuovere l’autentico Made in Italy in Spagna?

Impegnarsi e promuovere la vera cucina italiana. Ci vuole autenticità soprattutto nella selezione delle materie prime. Questo è un settore in cui non si finisce mai di apprendere. Bisogna mantenersi pacati e umili e lavorare sodo. I risultati inevitabilmente arrivano col tempo.  Inoltre fa tanto confrontarsi con gli altri.

Secondo Lei in questo settore conta di più la formazione o l’esperienza?

Vanno di pari passo. L’ideale è trovare un equilibrio tra queste due dinamiche. Aiutano tanto a capire gli errori che si fanno. Bisogna inoltre ammettere che non si finisce mai di apprendere in questo settore. Quindi bisogna continuamente aggiornarsi e frequentare corsi di aggiornamento e partecipare a concorsi che consentono di acquisire nuove conoscenze e imput creativi. 

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ID Anticontraffazione: 17439Mariangela Cutrone


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notizie Ristorante Tuscolo, solo ricette originali per un’arte culinaria che lascia il segno   Nella catena di ristoranti Tuscolo, a Bonn, in Germania si respira l’autentica italianità fatta di prelibatezze del nostro Paese, preparate ad arte da chi di questo mestiere ha fatto la propria “missione di vita” da perseguire ogni giorno con professionalità, passione e creatività. Piero Esposito, originario della Puglia, ha sempre coltivato il sogno di affermarsi nell’ambito della ristorazione italiana all’estero perché motivato a diffondere le tradizioni culinarie pugliesi che hanno alla base ricette originali e gustose che gli sono state tramandate all’interno della sua famiglia. Infatti presso i ristoranti Tuscolo in Germania potrete mangiare quei piatti singolari come il ragù che ha alla base un procedimento lungo e minuzioso, un vero e proprio rituale che richiede tanta pazienza e che vale la pena rispettare. I sapori della cucina pugliese sono valorizzati con tanto rigore e sarà inevitabile lasciarsene ammaliare. Inoltre, presso Il Tuscolo, potrete mangiare una pizza speciale con alla base un impasto fatto con lievito madre e cotta su fono a legno. Tanti sono i gusti di pizza tra i quali poterete scegliere quella più adatta alle vostre esigenze di palato. Piero, e il suo staff, ama soddisfare con cordialità e umiltà ogni bisogno del proprio cliente che presso i ristoranti Tuscolo si sente letteralmente coccolato e immerso in un’atmosfera tipicamente italiana grazie alla quale innamorarsi perdutamente del nostro Pese. Del suo lavoro di ristoratore italiano in Germania e di quanta passione è necessaria per svolgere al meglio questo mestiere, conversiamo piacevolmente in questa intervista con Piero Esposito.
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notizie Piazza Sorrento Ristorante- Pizza Napoletana, solo autentiche ricette partenopee per un menù sorprendente   Se amate la cucina casereccia protagonista delle ricette di famiglia che si tramandano di generazione in generazione, non potete fare a meno di concedervi un pranzo presso Piazza Sorrento Ristorante- Pizza Napoletana nella cittadina tedesca di Krefeld. Immersi in un’atmosfera serena e conviviale gusterete il meglio della cucina partenopea nella quale protagonisti sono prodotti genuini sapientemente selezionati da chi conosce l’autentica tradizione italiana. Il menù del Ristorante Piazza Sorrento è un vero tributo alla città campana di Sorrento e vi sorprenderà con una vasta scelta di piatti che cambiano di stagione in stagione. Qui inoltre potrete gustare la vera pizza napoletana cotta nel forno a legna. Per la sua alta digeribilità e il suo gusto inimitabile nel corso degli anni ha ottenuto diversi riconoscimenti in Germania. Ciò che alimenta Rosa Alfano che da anni gestisce questo ristorante di successo è la passione autentica per il Made in Italy genuino e di alta qualità che fa davvero la differenza all’estero. In questa esclusiva intervista ci racconta con orgoglio la sua pluriennale esperienza di ristoratrice italiana all’estero.