Foto
 

Com’è nata l’idea di diffondere l’arte della pizza italiana in Svezia attraverso il marchio Meno Male Pizza?

Il marchio Meno Male Pizza è nato dall’idea di una coppia di svedesi che si era resa conto che a Stoccolma mancava la vera pizza italiana, quella che rispetta a pieno la tradizione tipica napoletana. La maggior parte delle pizzerie qui in  Svezia sono gestite da arabi che diffondono abitudini e gusti che non hanno nulla a che fare con quelli italiani. Motivati dalla loro passione per il Made in Italy e consultando un pizzaiolo italiano hanno aperto la prima pizzeria italiana in un piccolo quartiere di Stoccolma. A distanza di cinque anni le pizzerie Meno Male Pizza sono diventate quattro. A maggio ne apriremo un’altra e in più abbiamo una boutique nella quale vendiamo prodotti Made in Italy di qualità, delle vere e proprie eccellenze.
Immagino quanta importanza prestate alla selezione delle materie prime che sono alla base delle vostre pizze gustose…

Certo, noi scegliamo solo l’alta qualità di prodotti italiani che vengono importati direttamente dall’Italia e che si contraddistinguono per la loro bontà, freschezza, genuinità. Per le nostre pizze utilizziamo solo pomodori di San Marzano, mozzarella campana, farina Caputo.


All’estero c’è sempre stata una disputa tra pizza napoletana e pizza romana. Che tipo di pizza possiamo gustare presso Meno Male Pizza Napoletana?

La nostra è la tradizionale pizza napoletana, cotta su forno a legna. L’impasto viene fatto lievitare per almeno 48 ore. Ogni capo pizzeria delle nostre sedi qui a Stoccolma è rigorosamente campano e rispetta la tradizione della pizza napoletana. La nostra pizza è morbida e con cornicione alto. Viene farcita con ingredienti tradizionali come la salsiccia e i friarielli e l’’nduria. Una delle nostre peculiarità è che da noi si può comporre la pizza in base ai propri gusti personali. Siamo in grado di soddisfare qualsiasi tipo di palato, anche quello più esigente.


Quale delle vostre gustose pizze è il vostro cavallo di battaglia?

La pizza Meno Male con pomodoro, fior di latte, prosciutto di parma, rucola, bufala, grana e pomodorini secchi. È quella più venduta e che consiglio vivamente di gustare perché è davvero gustosa.

Foto
 


Foto
 

Secondo un articolo di settore la pizza è in grado di stimolare il buonumore e la socialità. Lei cosa ne pensa al riguardo?

Gli svedesi tendono ad essere asociali ma grazie ai nostri locali stanno imparando in questi anni a vivere la nostra italianità fatta di gentilezza, cordialità e appunto socialità. Per loro la pizza diventa l’occasione per incontrarsi con amici e famigliari completamente immersi in un ambiente in cui si respira un’atmosfera cordiale e famigliare in cui sentirsi a proprio agio. Attraverso Meno Male Pizza abbiamo diffuso la nostra cultura calorosa che loro apprezzano.


Che tipo di ambiente troviamo presso Meno Male Pizza Napoletana?

Dentro il locale ci sono cimeli italiani, locandine di film antichi e di attori famosi. Abbiamo ricreato il tipico ambiente di un locale italiano. Come sottofondo mettiamo musica rigorosamente italiana. Cerchiamo di coinvolgere i nostri clienti per farli vivere momenti festosi e allegri.


Qual è la parte più bella del suo lavoro secondo lei?

Il contatto col cliente. Per noi il fattore umano è importantissimo e lo valorizziamo curando ogni dettaglio del nostro rapporto con il cliente. Il nostro staff tutto italiano sa come far sentire accolto il cliente. È bello ricevere feedback positivi da clienti che dicono di essere venuti da noi per concludere al meglio la loro giornata. Io adoro questo lavoro che mi consente di imparare tanto ogni giorno. Lo svolgo con passione e proprio per questo non mi sembra nemmeno di lavorare.


In base alla sua esperienza, quale consiglio darebbe ad un giovane che vuole diffondere all’estero l’autentico Made in Italy?

Puntare sulla qualità senza scendere a compromessi economici. Puntare sempre in alto. Bisogna diffondere la vera italianità e l’autenticità che fa davvero la differenza. Alla fine i risultati arrivano, è garantito!

Foto
 


ID Anticontraffazione: 18417
Mariangela Cutrone


Foto
notizie L’Ottima Scelta, il meglio del Made in Italy di alta qualità a Strasburgo   A Strasburgo c’è L’Ottima Scelta, un negozio in cui è possibile acquistare prodotti italiani di alta qualità che si caratterizzano per il loro sapore e genuinità incomparabili, frutto di una selezione minuziosa e una professionalità maturata negli anni. Dopo significative esperienze nel settore gastronomico presso le più famose aziende alimentari italiane, l’imprenditore Giuseppe Cerina ha voluto diffondere e valorizzare l’autentico Made in Italy in Francia riscuotendo tantissimo successo. Da un primo negozio L’Ottima Scelta, sta per aprire un quarto punto vendita. Inoltre Giuseppe sta valutando la possibilità di dar vita ad un vero e proprio franchising. Le sue esperienze pregresse lo hanno aiutato tantissimo nel coronare il suo sogno professionale. Il merito va anche alle sue capacità relazionali e comunicative che gli consentono di tessere rapporti di fiducia con i suoi clienti e fornitori perché ancora una volta il successo de L’Ottima Scelta in Francia ci dimostra quanto sia importante il fattore umano in questo settore. Ce lo racconta con tanto entusiasmo Giuseppe Cerina in questa esclusiva intervista in cui dispensa preziosi consigli per chi vuole intraprendere la sua stessa carriera all’estero.
Foto
notizie Origini e storia della pizza napoletana Visti il suo alto valore simbolico e la sua capacità di rappresentare l'Italia nel mondo, la Pizza si può considerare quasi più un monumento che un semplice piatto. Tanti gusti e reinterpretazioni, ma alla base ingredienti semplici e una lavorazione che è la stessa da secoli e che affonda le sue radici nel cuore della Campania: a Napoli.
Foto
notizie Pizzeria La Sonrisa: la pizza napoletana alle isole Canarie La Pizzeria “La Sonrisa” propone piatti tipici della tradizione napoletana inclusa la famosa pizza con impasto napoletano, cosa non facile da trovare nelle isole Canarie. Le materie prime utilizzate provengono dall’Italia e sono tutte a marchio italiano proponendo perciò alla propria clientela un’offerta ricca di tradizione italiana. Vincenzo e Giulio sono oltre che proprietari anche cugini mantenendo tutta l’attività a gestione familiare cercando sempre nuovi modi per soddisfare i propri clienti. Scopriamo di più riguardo questa attività dalle parole dei due cugini in questa intervista.
Foto
notizie Azienda Agricola Bittarelli, agricoltori da generazioni nel pieno rispetto del territorio e delle tradizioni umbre   L’ Azienda Agricola Bittarelli è situata a 300 mt s.l.m. sulle colline del Lago Trasimeno, precisamente a Castiglione del Lago (Perugia). È nata nel 1940 e si estende su circa 30 ettari. Utilizza per le sue produzioni il metodo biologico e della rotazione dei terreni con l’obiettivo di ricavare un raccolto genuino e di qualità. Dal 2003 si occupa della produzione di ceci piccoli nazionali, farro, orzo, cicerchie e della Fagiolina del Trasimeno. Quest’ultimo è un antichissimo legume che ha trovato in questi luoghi il clima e i terreni ideali per diventare un prodotto unico e di alta qualità, tutelato dal Consorzio Fagiolina del Trasimeno. Si contraddistingue per il colore, bianco o policromatico, le piccole dimensioni e il gusto unico e delicato. Viene raccolta a mano. I cereali, i legumi e le confetture dell’Azienda Agricola Bittarelli possono essere acquistati anche on line in tutta Italia. Nel 2013 presso l’Azienda è nata la Fattoria Didattica "La Rosa dei Venti" che offre ai propri visitatori, grandi e piccoli, percorsi didattici volti alla conoscenza del territorio, metodi di produzione e valorizzazione dei prodotti tipici anche attraverso la realizzazione di antiche ricette. Su prenotazione si effettuano visite all'azienda e alle coltivazioni, giornate di workshop in cucina e degustazioni dei nostri prodotti e del Trasimeno. Quello agricolo è un lavoro che ti mette a contatto con la natura e ti insegna tanto sui suoi prodotti e sul rispetto per l’ambiente. Ce ne parla con tanto entusiasmo il signor Patrizio in questa esclusiva intervista