Foto
Esterno Del Locale

Com’è nata l’idea di diffondere la cucina italiana in Francia attraverso la Taverna del Mulino?

Questo è un progetto che avevo in mente da tantissimi anni. In passato avevo provato a promuovere il Made in Italy, qui in Francia, attraverso un negozio nel quale vendevo i prodotti tipici italiani. Il mio amore per l’arte culinaria italiana è sempre stato forte dentro di me e grazie alla mia perseveranza ho voluto prendere in gestione questo ristorante nel quale prepariamo piatti tipici italiani con alla base prodotti biologici e genuini. Questo ristorante è il fiore all’occhiello di questa struttura che è anche un’estimata struttura ricettiva. In questo progetto ho voluto fondere le tradizioni culinarie delle mie origini perché io sono per metà napoletano e per metà siciliano.

Quali sono i piatti che dobbiamo assolutamente assaggiare?

Abbiamo una carta molto ampia per soddisfare tutte le esigenze della nostra vasta clientela. I nostri sono piatti semplici e tradizionali. Tra i primi piatti molto amate sono le tagliatelle coi gamberoni e le tagliatelle con l’aragosta. Inoltre gettonato è il pistacchio di Bronte che proponiamo in diverse pietanze e con la gelateria artigianale. Poi naturalmente non si può fare a meno di gustare la nostra pizza napoletana cotta su forno a legna.

Quanto conta la creatività nel suo lavoro?

Io non smetto mai di creare nuovi piatti ed inedite pizze perché il mio obiettivo principale è sorprendere i miei clienti permettendo loro di assaggiare piatti esclusivi e originali che non troverebbero da nessun’altra parte.

Foto
Pasta Alla Norma
Foto
Cannelloni Ricotta e Spinaci

E l’estetica nella presentazione di un piatto quanto è importante oggi nell’era dei social media?

Da questo punto di vista sono un estimatore di una buona presentazione che fa la differenza e conferisce al piatto stesso un tocco di personalità e qualità. La nostra è una gastronomia che definirei raffinata. Ho creato la giusta ed equilibrata fusione tra l’eleganza e la semplicità del gusto.

Com’è strutturata la carta dei vini de La Taverna del Mulino?

Abbiamo etichette assortite divise per provenienza e gradazione. Si sposano a pieno con i sapori delle nostre pietanze semplici ma al tempo stesso raffinate.

Che tipo di atmosfera e ambiente troviamo presso il suo ristorante?

Il nostro ristorante è immerso in un’atmosfera suggestiva. Qui si respira convivialità. Organizziamo spesso serate a tema con musica italiana live per far divertire i nostri ospiti che apprezzano molto la cultura e lo spirito conviviale di noi italiani (siamo molto apprezzati all’estero!). Ci piace ricreare l’atmosfera che si respirerebbe all’interno di un locale napoletano con musica originale come sottofondo.

La pizza è una vera eccellenza italiana nel mondo. Secondo lei una buona pizza come deve essere?

Deve essere napoletana. Mai rinunciare ad una pizza con mozzarella di bufala, pomodoro e basilico. Una buona pizza deve avere il famoso cornicione rigonfio e privo di bruciature. Non deve essere troppo guarnita e soprattutto deve essere farcita con prodotti di qualità.

Foto
Pizza Marinara
Foto
 

La parte più bella del suo lavoro…

Conoscere sempre tanta gente e mai smettere di creare. Sono stato nominato il “pittore della ristorazione” perché non smetto mai di usare la mia fantasia per dar vita a nuove ricette e pizze.

Quali consigli darebbe ad un giovane che vuole promuovere l’autentico Made in Italy in Francia?

Avere passione perché è la chiave del successo in questo settore. La passione ti conferisce il salto di qualità.

Progetti futuri…

Creare una serra nella quale coltivare prodotti tipici italiani come verdure, ortaggi e frutta a km 0 per offrire un’inestimabile genuinità e qualità ai nostri clienti.

ID Anticontraffazione: 16639Mariangela Cutrone


Foto
notizie Ristorante Anema e Core: la passione come fattore di successo nel Regno Unito Anema e Core è un ristorante italiano fondato a Eastbourne nel Regno Unito, dal signor Giuseppe Bongiovanni. Il ristorante, a conduzione familiare e con personale tutto italiano, è nato dalla sua inestimabile passione per l’arte culinaria. Originario di Battipaglia il signor Giuseppe Bongiovanni, chef italiano all’estero, difende l’autentico Made in Italy da qualsiasi forma di contraffazione o speculazione offrendo alla sua clientela pietanze che non si perdono in fronzoli estetici.
Foto
notizie Casa Tua: “sentirsi a casa” in un’atmosfera densa di colori e sapori italiani   Casa Tua con le sue due sedi a Londra è il luogo prediletto in cui immergersi nell’autentica atmosfera di un lifestyle inedito fatto di prelibatezze cucinate seguendo le autentiche ricette tradizionali. Casa Tua è come sentirsi in famiglia in Italia in cui si l’ambiente è denso e ricco di odori, colori e sapori del cibo fatto in casa come facevano le mamme e le nonne. In questo bar e ristorante è possibile fare colazione, fermarsi per un brunch, pranzare o cenare. La colazione è all’italiana, non mancano infatti l’autentico caffè e cappuccino italiano in cui si sente il vero gusto del latte e del caffè corposo. Molto apprezzati sono gli aperitivi e i cocktail in cui non si finisce mai di sperimentare dando sfogo alla fantasia. I primi piatti sono fatti con pasta fresca fatta a mano con alla base farine genuine selezionate con tanta professionalità.
Foto
notizie Steakhouse Fuego 2.0: i migliori tagli di carne internazionali Al ristorante Fuego 2.0, la carne è la protagonista indiscussa, viene scelta dopo un'attenta selezione dei migliori allevatori e dei prodotti di più alta qualità della regione. Si utilizzano metodi di cottura che rispettano e valorizzano la materia prima, garantendo un'esperienza indimenticabile. Vengono selezionati tagli premium come le nostre fiorentine direttamente dalla Toscana o le costate di scottona; tutte carni difficili da trovare in Svizzera. Scopriamo di più riguardo questi fantastici tagli di carne in questa intervista.
Foto
notizie Pasta alla Norma: dalla Scala... alla tavola! La pasta alla Norma è una ricetta tipica di Catania, la cui nascita vanta ben due versioni. La prima vuole che il piatto - già noto in Sicilia - sia stato ulteriormente perfezionato da uno chef del luogo in occasione del debutto, al Teatro alla Scala di Milano, della Norma di Vincenzo Bellini. Mentre, l'altra leggenda vuole coinvolto il commediografo Nino Martoglio che, dopo aver assaggiato questo gustoso piatto, lo definì una “Norma”, ossia una vera prelibatezza, tanto da paragonarla alla celebre opera.