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Com’è nata l’idea di diffondere l’autentica arte culinaria all’estero?

Siamo partiti dall’Italia nel 2003 per lavorare a Parigi in un ristorante italiano. Ci siamo subito accorti che all’estero vengono diffuse delle tradizioni culinarie che non hanno nulla a che fare con le ricette che in Italia si tramandano di generazione in generazione. Partendo da questa constatazione abbiamo deciso di prendere in gestione La Sicilia in Bocca per poter avere la possibilità di far conoscere l’arte culinaria siciliana fatta di specialità semplici, genuine e soprattutto gustose che sono memorabili.


Che tipo di cucina offrite alla vostra clientela?

La nostra è una cucina tradizionale siciliana caratterizzata da materie prime di alta qualità provenienti direttamente dall’Italia. Il nostro menù rispetta la stagionalità dei prodotti che sono alla base delle nostre pietanze. Il nostro è un menù che cambia di settimana in settimana. In questo modo i nostri clienti non si annoiano mai e possono conoscere nuove specialità di cui innamorarsi letteralmente.

Che tipo di pizza possiamo gustare presso La Sicilia in Bocca?

La nostra è la classica pizza siciliana che è tanto amata dalla nostra clientela. Alla base della nostra pizza vi è un impasto lievitato per ben 48 ore. Offriamo diverse specialità di pizze farcite con ingredienti di alta qualità. Ogni giorno proponiamo “la pizza del giorno” che riscuote sempre tanto successo.

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Quali sono le specialità che dobbiamo assolutamente assaggiare presso La Sicilia in Bocca?

Molto amati e richiesti sono gli spaghetti ai frutti di mare, le caserecce alla Norma, la parmigiana di melanzane e il tiramisù. Quest’ultimo è il nostro vero cavallo di battaglia, una vera eccellenza.

Quanto è importante per lei l’estetica nella presentazione di un piatto al cliente?

L’estetica è importantissima perché crea una sorta di imprinting. Un piatto si mangia prima con gli occhi, sembra qualcosa di ovvio ma è la realtà. Noi curiamo i nostri piatti in ogni dettaglio proprio per ottenere il famigerato “effetto wow.


Per lei cosa significa cucinare?

Cucinare per me è passione. Mi piace cucinare per diffondere le tradizioni della mia terra d’origine. Adoro rievocare i sapori, gli odori e i colori tipici della Sicilia e quando ci riesco in questo obiettivo mi sento super soddisfatta e motivata.

Che tipo di atmosfera e ambiente troviamo presso La Sicilia in bocca?

Da noi si respira un’atmosfera tipicamente familiare. I nostri clienti vengono accolti come se fossero parte della nostra famiglia. Li accogliamo col sorriso, la voglia di far conoscere cose nuove e far gustare piatti eccellenti. L’ospitalità italiana inevitabilmente ci differenzia ovunque.

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Qual è la parte che ama di questo lavoro?

Far conoscere le tradizioni siciliane a chi non le conosce. Poter raccontare aneddoti, fornire informazioni sulle nostre specialità. Adoro molto il contatto coi miei clienti perché il fattore umano in questo settore è importantissimo. Mi diverto a parlare con i nostri clienti. Il contatto umano è fantastico!

In base alla sua esperienza all’estero, quale consiglio darebbe ad un giovane che vuole intraprendere la carriera di ristoratore italiano in Francia?

Svolgere questo lavoro col cuore perché è la chiave per andare avanti in qualsiasi momento e di fronte alle difficoltà. Bisogna inoltre fare tanta gavetta. Accumulare esperienze significative inoltre è importantissimo per proporre l’autentico Made in Italy con alla base una buona formazione.

Perché dovremmo venire a mangiare presso La Sicilia in bocca?

Perché La Sicilia in Bocca è un autentico ristorante siciliano gestito da veri siciliani. Da noi si mangia bene e ci si sente accolti.


ID Anticontraffazione: 18527Mariangela Cutrone


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