Foto
 

Com’è nata l’idea di aprire una pasticceria in Germania?

Ho iniziato a lavorare nella pasticceria in Italia, in Sicilia. Lì ho imparato le basi e una volta arrivato in Germania ho iniziato a lavorare nella gastronomia ma sempre con il sogno di aprire una pasticceria tutta mia.


Quali sono le vostre specialità?

Partiamo dai piatti della tavola calda. Noi vendiamo tantissimi arancini con varie farciture; poi calzoni, sia fritti che al forno con diversi ripieni. Poi il nostro pezzo forte è sicuramente la pasticceria. Lavoriamo molto con la pasticceria mignon: per la precisione cannoli, cassate, babbà e quant’altro. Questo tipo di pasticceria è molto apprezzato dal pubblico tedesco. All’inizio avevamo una clientela prevalentemente italiana poi una volta che la clientela tedesca ha imparato a conoscere i nostri prodotti abbiamo notato un bilanciamento tra i due, circa un 50 e 50.


Utilizzate materie prime italiane?

Sì importiamo molte materie prime direttamente dall’Italia. Per esempio i cannoli li prendiamo direttamente dai cannolifici siciliani, la ricotta la importiamo dalla Sicilia… Un altro esempio può essere il riso per fare il ripieno degli arancini, lo importiamo direttamente dalle risaie di Ferrara. Per tutti gli altri prodotti ci affidiamo invece a fornitori presenti qui in Germania che importano prodotti italiani. Fortunatamente non c’è più il problema come una volta del reperimento delle marche italiane, ormai si trova tutto anche all’estero.


Sono importanti secondo lei i social per la sua attività?

Sono importantissimi al giorno d’oggi ma devo dire che noi non li usiamo molto. Partiamo dal fatto che io non sono un mago con la tecnologia e poi anche a livello di tempistiche non riusciamo a starci troppo dietro. Un problema comune in questo periodo è la mancanza di personale: faccio proprio fatica a produrre, vendere e anche pubblicizzare i nostri prodotti. Siamo sempre di corsa sotto questo punto di vista ma avendo più tempo e personale sarebbe utilissimo utilizzare i social.

Foto
 


Foto
 

Qual è il consiglio che darebbe a qualcuno che vorrebbe aprire un’attività all’estero?

Il consiglio che mi sento di dare è di essere sempre costanti in quello che si fa, avere serietà ed essere professionali. Anche essere sempre alla ricerca della migliore materia prima per i propri prodotti e non cambiarla magari per un fatto puramente economico. Bisogna cambiare un ingrediente solo con in testa l’obiettivo di innalzare la qualità mai per il contrario. Cambiare una materia sì ma per cambiare in meglio il prodotto.


Qual è la parte migliore del suo lavoro?

Ah sicuramente la soddisfazione dei clienti, quando apprezzano il lavoro che c’è dietro quello che stanno mangiando. Quella è l’unica cosa che mi spinge a continuare. Poi con la situazione che stiamo vivendo in questo periodo non riusciamo neanche a dare veramente il massimo. Purtroppo come le dicevo c’è mancanza di personale e di conseguenza non riusciamo ad essere veramente efficienti nel servizio e questo mi fa rabbia perché potremmo dare molto di più alla nostra clientela.


Ha qualche progetto per il futuro?

Allora diciamo che per il momento aprire un nuovo locale lo vedo improbabile perché sarebbe ancora più complicato gestire il tutto e mantenere questa qualità. Preferisco mantenerne uno e gestirlo bene. Poi il nostro obiettivo sarebbe magari quello di aumentare la produzione in base anche al periodo, per esempio durante il periodo natalizio noi realizziamo anche dei panettoni ma purtroppo non riusciamo a farne più di 700/750 perché fisicamente non riusciamo a gestire le tempistiche in base al personale di cui disponiamo. Il che è un peccato perché questo è un mercato enorme e sarebbe bello poter offrire anche più varietà di prodotti.


Foto
 


ID Anticontraffazione: 18230

Federico Parodi


Foto
notizie Ristorante Flora di Vanni Domenico, specialità di pesce nel pieno rispetto dell’autentica tradizione culinaria italiana   Se siete degli amanti della cucina di pesce, nella cittadina svizzera di Airolo vi è un ristorante chiamato Ristorante Flora in cui potete gustare le autentiche specialità culinarie che hanno alla base ingredienti di alta qualità, selezionati con passione e amore da chi in questo settore ha maturato un’esperienza pluriventennale. Domenico Vanni infatti è uno chef degno di nota che, dopo tanti anni di esperienza in Italia, ha colto l’occasione di aprire un suo ristorante italiano all’estero differenziandosi per qualità e creatività. Ai piatti tradizionali, che si rifanno alle ricette dell’arte culinaria della sua terra d’origine, non smette mai di aggiungervi un tocco innovativo. La creatività e la fantasia sono delle peculiarità che caratterizzano la cucina del Ristorante Flora dove, immersi in un’atmosfera elegante e accogliente, potrete avventurarvi in un viaggio emozionale attraverso i colori e sapori memorabili di specialità gastronomiche degne di nota. Di quanto la creatività sia importante in questo settore e di come l’esperienza consente di svolgere al meglio il lavoro di ristoratore italiano all’estero, conversiamo piacevolmente con il signor Domenico Vanni in questo esclusiva intervista.
Foto
notizie Una grande novità! In arrivo i sigilli intelligenti di Eccellenze Italiane Un'innovazione che renderà più facile ordinazioni e prenotazioni dei consumatori
Foto
notizie Angelo’s Pizzeria Braceria Italiana, quando l’alta qualità fa la differenza   Se volete gustare una pizza di qualità e vi trovate vicino Valencia, precisamente nella cittadina spagnola di Castellò De Rugat, il posto adatto che fa per voi è Angelo’s Pizzeria Braceria Italiana. Vi assicuriamo che è un locale accogliente e caloroso in cui immergervi in un’esperienza sensoriale memorabile con protagonisti i sapori e le specialità autentiche italiane. Da quando Angelo è emigrato in Spagna si è impegnato nel concretizzare il suo sogno di aprire il suo ristorante italiano all’estero in cui far conoscere le vere tradizioni culinarie della sua terra d’origine. Nel perseguire questo obiettivo ambizioso non ha mai smesso di selezionare materie prime di alta qualità che consentono di creare pizze gustose e dal sapore ineguagliabile. Grazie alle sue numerose esperienze nel campo della ristorazione, il signor Angelo ha capito che il successo di un ristorante italiano all’estero risiede proprio nel massimo rispetto dell’autenticità e dell’alta qualità, frutto di sacrifici, perseveranza e coraggio. Ce lo racconta in questa esclusiva intervista in cui dispensa preziosi consigli a chi vuole intraprendere una carriera nel campo della ristorazione italiana all’estero…
Foto
notizie Ristorante Portofino: lo charme è francese ma il gusto è tutto italiano Non solo pizza e pasta. In carta un ventaglio di specialità di pesce e cacciagione.