Foto
 

Come è nata l’idea di diffondere il gustoso gelato italiano all’estero?

Michele: Sono partito dall’Italia con l’intento di cercare fortuna e avere la possibilità di realizzarmi dal punto di vista professionale. Erano gli anni 80 quando sono giunto qui in Germania per raggiungere mio fratello che lavorava qui da tanti anni. Stando qui ho nutrito la voglia e la motivazione di dedicarmi all’arte del gelato per diffondere questo prodotto gustoso, offrendo solo la qualità.

In base alla vostra esperienza all’estero che tipo di riscontro ha avuto il gelato italiano in Germania?

Michele: Il gelato italiano è di qualità e noi cerchiamo di diffonderlo rispettando la vera tradizione. Ci dedichiamo ad esso con entusiasmo, passione e sacrifici. I tedeschi ne mangiano a grande quantità. Lo amano.

Che tipo di gelato possiamo gustare presso la Gelateria GelatOk?

Michele: Si possono gustare diversi tipi di gelato naturale. Il nostro gelato ha alla base ingredienti di alta qualità che fanno davvero la differenza. Ci teniamo tanto a selezionare ingredienti genuini e naturali che mantengono alta la qualità che ci differenzia rispetto alla concorrenza.

Qual è la parte più bella del vostro lavoro?

Michele: Il contatto col cliente. La vendita. È una grande soddisfazione vedere la gente incantata ad osservare il nostro gelato che è ben decorato. Grazie alla vista di esso cambia qualcosa in loro. Improvvisamente diventano più allegri.

Quali sono i gusti che dobbiamo assolutamente assaggiare?

Michele: La vaniglia è il gusto più amato qui in Germania. Poi seguono i classici nocciola, cioccolato, limone, fragola. Offriamo gusti che rispettano la stagionalità dei prodotti che utilizziamo per produrre il nostro gelato. Di fatti il nostro intento è quello di stupire e non annoiare mai la nostra vasta clientela.

Fabio: Un gusto imperdibile è il cookie che ha alla base dei biscotti fatti in casa. Ha un sapore molto particolare rispetto agli altri cookie. Un altro gusto prelibato e ricercato è il Kinder Fetta al Latte preparato con latte di qualità, pan di spagna e miele. Amato dai tedeschi è il gelato alla birra. Utilizziamo per questo gusto le birre artigianali della zona.

Foto
 
Foto
 

In questa epoca in cui dilagano le intolleranze alimentari, voi come soddisfate le esigenze di questo tipo di clientela?

Cerchiamo di soddisfare anche questo tipo di esigenza. Il nostro gelato è senza glutine a parte qualche gusto particolare a base di biscotti. La nostra frutta è biologica e priva di derivati di alcun tipo.

Fabio: Abbiamo anche coni senza glutine per intolleranti.

Secondo un articolo di settore il gelato è in grado di suscitare delle emozioni positive e stimolare il buonumore. Voi cosa ne pensate al riguardo?

Michele: Siamo pienamente d’accordo soprattutto se si parla di gusti a base di cioccolato fondente. Il cioccolato stimola le papille gustative e diffonde una sensazione di benessere inimitabile. I nostri gelati hanno un gusto corposo che si percepisce subito e fa star bene.

Fabio: È vero i nostri gelati hanno un sapore inimitabile. È in grado di rendere contenti sia i bambini che gli adulti.

Secondo voi in questo settore conta di più la formazione o l’esperienza?

Michele: Oggi come oggi non si può più improvvisare. Bisogna avere alle base determinate conoscenze. Non ci si può permettere di sbagliare. Bisogna essere professionali e conoscere ciò che si va a fare. Questo è un lavoro che impegna su diversi fronti e bisogna essere preparati e competenti. Questo è un impegno a 360 gradi, una vera e propria professione multitasking.

Quanto conta la creatività in questo settore e dove traete l’ispirazione per le vostre creazioni?

Michele: La fantasia è la base di tutto ciò che facciamo e ci sprona a sperimentare gusti sempre nuovi. Spesso creiamo gusti che nemmeno immaginavamo e che poi si si rivelano dei veri e propri “cavalli di battaglia”.

Fabio: A me personalmente è successo che da alcuni errori mi è capitato di creare dei nuovi gusti che hanno riscosso tanto successo. Per esempio e mescolando per sbaglio cioccolato nocciola e pistacchio ho creato il gusto Mozart, molto amato dai nostri clienti.

Foto
 
Foto
 

Quale consiglio dareste ad un giovane che vuole intraprendere questa carriera all’estero?

Fabio: Avere la voglia di mettersi in gioco ed imparare perché non si finisce mai di apprendere. Ogni giorno è un giorno diverso e questo aspetto fa tanto. Bisogna inoltre dedicarsi a questo lavoro col cuore e non smettere mai di accettare consigli.

Michele: Non smettere mai di essere umili e restare coi piedi per terra anche se si hanno anni di esperienza. Inoltre non bisogna scoraggiarsi mai soprattutto nei periodi più difficili e duri.

ID Anticontraffazione: 17723Mariangela Cutrone


Foto
notizie Kesté Pizza & Vino, il regno della vera pizza napoletana a New York City   La vera pizza napoletana, preparata secondo la vera tradizione che non tramonterà mai, la si può trovare a New York presso Kesté Pizza & Vino dove da circa ventitrè anni Roberto Caporuscio, di origini campane, con tanta professionalità ed entusiasmo insegna quest’arte alle nuove leve. Trasmettere competenze specifiche e amore per questo prodotto, che sta tanto riscuotendo successo negli Usa, è fonte di orgoglio e motivazione. Rinfranca di tutti i sacrifici che questo lavoro richiede. Presso Kesté Pizza & Vino è stato ricreato l’ambiente tipico e l’atmosfera memorabile di una pizzeria napoletana di altri tempi in cui si respira amore, passione e convivialità. L’ambiente è stato studiato in ogni dettaglio con tanta professionalità e con la collaborazione di design di talento. Mangiare in questa pizzeria significa intraprendere un viaggio tra i sapori, gli odori e i colori di un’arte che resta viva nel cuore nonostante gli anni che passano. Della sua esperienza di successo come pizzaiolo napoletano negli Usa e di quanta pazienza, determinazione e perseveranza ci vogliono per insegnare quest’arte ci racconta Roberto Caporuscio in questa esclusiva intervista.
Foto
ristorazione Casa Romana: a Leicester la cucina italiana è fatta con il cuore Preparare ogni piatto con lo stesso amore che ci mettono le mamme italiane: è così che il ristorante di Francesco Topan ha scritto una storia di successo che dura ormai da 35 anni
Foto
notizie Made in Italy: i grandi classici della cucina italiana in Liechtenstein   Giovanni Pennarelli ha portato la sua lunga esperienza nella ristorazione da Napoli al piccolo principato incastonato tra Austria e Svizzera, dove serve i piatti della nostra tradizione seguendo rigorosamente la stagionalità
Foto
notizie Pasta alla Norma: dalla Scala... alla tavola! La pasta alla Norma è una ricetta tipica di Catania, la cui nascita vanta ben due versioni. La prima vuole che il piatto - già noto in Sicilia - sia stato ulteriormente perfezionato da uno chef del luogo in occasione del debutto, al Teatro alla Scala di Milano, della Norma di Vincenzo Bellini. Mentre, l'altra leggenda vuole coinvolto il commediografo Nino Martoglio che, dopo aver assaggiato questo gustoso piatto, lo definì una “Norma”, ossia una vera prelibatezza, tanto da paragonarla alla celebre opera.