La Faradda di li Candareri (Discesa dei Candelieri) è una grande attrattiva per il turismo che, proprio nei giorni intorno Ferragosto, è già molto intenso in Sardegna. Per festeggiare la vigilia dell'Assunzione di Maria e onorarne il voto, tredici grandi ceri lignei, decorati con drappi, immagini sacre e dettagli dipinti e scolpiti, vengono trasportati a spalla per le vie della città, in una lunga processione che si conclude, verso la mezzanotte, all’ingresso della chiesa di Santa Maria di Betlem.


Durante il tragitto, i candelieri volteggiano e “danzano” in segno di buon auspicio e vengono inclinati fino a “baciarsi”: per questo, la Faradda è considerata anche una giornata totalizzante che richiede un grande sforzo fisico.


Ma da dove ha origine questa particolare tradizione?


Stando ai documenti storici, la Faradda sarebbe nata nel Seicento in risposta ad un voto fatto dai sassaresi alla Madonna. Il motivo? Cercare la salvezza da una terribile ondata di peste. In realtà, secondo alcune ipotesi, la festa avrebbe origini persino più antiche e affonderebbe le radici a Pisa, nella Toscana del XIII secolo. Qui, infatti, pare si svolgesse un rituale molto simile: ogni 14 agosto, un nugolo di fedeli portava in processione dei tabernacoli contenenti cera votiva. E, in effetti, anche nella manifestazione sarda di secoli addietro venivano utilizzate delle strutture del genere, poi evolute nei candelieri.


Il legame tra Sassari e la Toscana sarebbe da trovare nell’epoca delle Repubbliche Marinare, quando la Sardegna era contesa tra Genova e Pisa e in cerca di protezione dalle incursioni arabe.



Articolo di: Simona Vitagliano
Foto: Gianni Careddu
Foto
notizie Lo chef Marco Giugliano: il Made in Italy stellato raggiunge il Connecticut Il ventottenne Marco Giugliano. chef stellato, originario di Piazzolla di Nola, in provincia di Napoli, persegue ogni giorno la missione di promuovere l’autentico Made in Italy all’estero. Dopo una brillante carriera in giro per il mondo, attualmente Marco è il tanto amato chef del rinomato Ristorante Strega dell’imprenditore Danilo Mongillo, a Bradford, nello stato americano del Connecticut.
Foto
notizie “La strada” verso il gusto (italiano) Se Baar-Zug, nel cuore della Svizzera, è oggi meta di pellegrinaggio per tutti gli amanti del gusto senza ombra di dubbio lo deve a La Strada
Foto
notizie Veramente Pizza & Vino, il regno del Made in Italy di qualità a Lisbona A Lisbona vi è un locale in cui regna l’autentico Made in Italy, frutto di sacrifici, investimento di energie e creatività da parte di Igor che ha voluto creare un piccolo scorcio d’Italia qui nella capitale portoghese con Veramente Pizza & Vino. Immersi in un ambiente caloroso e accogliente potrete gustare una pizza di qualità in grado di soddisfare qualsiasi esigenza di palato. Potrete spaziare dalla pizza napoletana tonda, con bordo alto alla pinsa romana, rotonda e croccante. Entrambe le specialità sono farcite con prodotti di alta qualità provenienti direttamente dall’Italia la cui selezione è davvero minuziosa. Grazie a Veramente Pizza & Vino, Igor non smette mai di salvaguardare e promuovere le tradizioni culinarie autentiche del suo paese di origine, senza tralasciare alcun dettaglio. Supportato da uno staff professionale e cordiale, il suo progetto ambizioso in poco tempo sta riscuotendo tanto successo. In questa intervista esclusiva ci racconta la sua storia di ristoratore italiano all’estero in cui non si smette mai di sperimentare e mettersi in gioco.
Foto
notizie Song’ e Napule a New York: dove il sapore italiano è sinonimo di passione Ciro e Austria dopo aver viaggiato per il mondo hanno concretizzato il loro progetto più grande: aprire una pizzeria e ristorante italiano a New York City. Il loro sogno divenuto realtà si chiama Song’ e Napule.