Foto
Chef Stefano De Iuliis




Ha girato in lungo e in largo per il mondo e ora vuole mettere tutta la sua esperienza, unita all’arte culinaria, nei piatti della sua ultima creazione. Lo chef Stefano De Iuliis ha da poco aperto ad Atessa, in provincia di Chieti, “Al Vittoria”. Ristorante ispirato da un concept fortissimo: unire in combinazioni uniche i prodotti migliori da tutto il mondo, in una cucina che lasci inalterati i sapori e sia anche salutare, grazie all’utilizzo a piè sospinto del vapore.


«Sono stato a Parigi, a Dubai, in Tailandia, poi ho gestito un hotel Gamberale, qui in Abruzzo e aperto un locale in centro storico a Chieti, il Don Lope - spiega - Quattro mesi fa tutte queste mie esperienze sono confluite nell’Al Vittoria, dove provo a mettere insieme tutto quello che ho imparato e provato in questi anni»


È corretto parlare di una cucina fusion?

«Sì, possiamo definirla anche così. Detto in altre parole, scelgo i migliori ingredienti da tutto il mondo e cerco di accostarli nella maniera migliore. In più sono molto attento a preservare le loro caratteristiche organolettiche, con il vapore e le tecniche di cottura a bassa temperatura. Che tra l’altro sono anche più sane. Tutto ciò che va sulla fiamma altera inevitabilmente il suo sapore»


Può fare un esempio di questa sua filosofia di cucina?

«Nulla di più semplice, basta pensare a uno dei piatti nel nostro menù: una crema realizzata con melanzane siciliane, sormontata da cozze dell’Adriatico e fagiolini aquilani. Sono tre prodotti tipici dei rispettivi territori, che messi vicini danno un sapore unico. Se sostituissi le melanzane, i fagiolini o le cozze con ingredienti simili, ma con una provenienza diversa, non otterrei lo stesso risultato».

Foto
Interni del locale





Foto
Inaugurazione al Vittoria Restaurant 

Qual è il vostro target di clientela?

«Puntiamo inevitabilmente in alto, anche grazie a una ricca offerta di intrattenimento sulla nostra splendida terrazza, dove di tanto in tanto teniamo dei cooking show».


E la vostra offerta di vini?

«Abbiamo i migliori da tutta Italia e anche una ricchissima selezione di champagne. Inostri clienti sono accompagnati nella scelta da un sommelier in sala».


In poche parole, cos’è che rende unico il vostro ristorante?

«La qualità dei prodotti, l’impegno e la perseveranza che ci mettiamo nello sceglierli e nell’accostarli. È solo così che riusciamo a offrire un’esperienza unica ai nostri clienti. Mi viene in mente, ad esempio il pane che facciamo con i peperoni cruschi».


In conclusione, visto che il vostro è un locale giovane, che prospettive avete?

«A breve termine, nel 2019, cominceremo a dare lezioni di cucina sulla nostra terrazza. Andando più in là, l’obiettivo è diventare uno dei migliori ristoranti d’italia».





 

ID Anticontraffazione: 8755


Alessandro Giannace


Foto
news Da Mamma Francesca: amore per la cucina da 30 anni Il ristorante “Mamma Francesca” è situato nel cuore di Holzminden, non lontano dal Weser. Il locale offre una cucina tradizionale italiana con delle specialità tipiche della cucina sarda. La trattoria è a gestione familiare e offre piatti di alta qualità grazie ad una ricerca delle materie prime in grado di esaltare i piatti. i piatti risultano di alta qualità anche grazie alla bravura dello staff altamente qualificato che sa come lavorare il prodotto. Il tutto racchiuso in un ambiente moderno, elegante e con un tocco italiano. Scopriamo di più a proposito di questa attività in questa intervista.
Foto
news LAPA - Finest Italian Food La missione di LAPA è quella di offrire ai propri clienti prodotti italiani di qualità provenienti direttamente dai produttori italiani grazie ad un servizio di logistica e stoccaggio dei prodotti e delle merci che permette al cliente di riceverle in base alle proprie necessità. Fuori da Zurigo, fuori Embrach, LAPA offre alla propria clientela più di 3.000 prodotti sempre disponibili con un costante aggiornamento dei prodotti selezionati in base ai più alti standard di qualità. Scopriamo di più riguardo questa attività in questa intervista.
Foto
news Villa Le Prata, l’esclusivo wine resort in cui il culto del vino si fonde con l’amore per l’arte   Villa Le Prata è una dimora storica di Montalcino risalente al 1860. E’ circondata da campi di vigneti toscani dai quali si ricava il Rosso di Montalcino, il Brunello di Montalcino e il Brunello di Montalcino Riserva “Massimo”. Per valorizzare al massimo la sua location suggestiva, i coniugi Maria Vittoria e Bernando Losappio hanno ristrutturato la villa storica per creare un esclusivo wine resort. La sua struttura si contraddistingue per il suo ambiente artistico. La compongono otto camere ben curate nel design e nei particolari che ricreano l’atmosfera suggestiva che nel 1800 contraddistingueva le ville senesi. All’interno del wine resort si possono degustare le specialità tipiche della zona. La cucina della struttura è aperta tutto il giorno con proposte per ogni momento della giornata. Tutti i piatti sono preparati con ingredienti ben selezionati, di origine biologica e a km 0. È questo il luogo in cui il culto del vino si fonde a pieno con l’arte. Ci si può rilassare o divertirsi svolgendo divertenti attività all’aperto come escursioni in e-bike, passeggiate a cavallo, lezioni di yoga in mezzo alla natura. Presto saranno attivati delle attività culturali per tutti gli amanti dell’arte. Della storia di Villa Le Prata e della grande passione della famiglia Losappio per l’arte e il vino ci parla in questa esclusiva intervista la signora Anna Vittoria.
Foto
news Il Re del Farro abita in Valnerina L’azienda Agricola Paoletti Giuliana da 18 anni opera in un paesino dell’Umbria centro meridionale al confine col Lazio