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Borgo medievale del Friuli occidentale, Valvasone conserva un castello quattrocentesco e un impianto urbano storico tra i meglio preservati della regione.
Nel Friuli occidentale, lungo l'asse che un tempo collegava i guadi del Meduna e del Tagliamento alla via verso il Norico, Valvasone occupa un punto preciso nella geografia storica della pianura pordenonese. Oggi il borgo è parte del comune di Valvasone Arzene, nato nel gennaio 2015 dalla fusione amministrativa con Arzene, ma il nucleo antico ha mantenuto intatta la propria fisionomia: un impianto compatto, leggibile nella successione di portici, corti e vicoli che risalgono all'impianto medievale e alle successive stratificazioni rinascimentali e barocche.
Il castello dei conti di Valvason domina il centro storico con la sua mole quattrocentesca. All'interno si trova una delle presenze più inattese del Friuli minore: un teatro all'italiana del Settecento, perfettamente conservato, con palchi lignei e una sala che non avrebbe stonato in una città di ben altra dimensione. La sua esistenza all'interno di un maniero di borgo rivela la qualità culturale che la famiglia feudale volle imprimere al proprio insediamento, in un'epoca in cui il teatro era misura di civiltà e di rango.
La collegiata di Sant'Urbano custodisce un organo costruito nel 1532, tra i pochi strumenti rinascimentali ancora funzionanti in Italia. La datazione non è un dettaglio marginale: significa che lo strumento ha attraversato quasi cinque secoli di storia liturgica e musicale senza perdere la capacità di suonare, testimonianza tanto della qualità della manifattura originaria quanto della cura con cui è stato tramandato. Sotto i portici del quattrocentesco Palazzo Gandini, una meridiana reca incisa la sentenza latina *Nihil tempore pretiosius* — nulla è più prezioso del tempo — che i secoli hanno reso involontariamente ironica e precisa allo stesso modo.
Erasmo di Valvason, il maggiore poeta friulano del Cinquecento, nacque e visse qui. Nella sua opera descrisse i concittadini come *amica a' peregrin cortese gente*, una formula che dice qualcosa anche del carattere del luogo nel momento in cui fu scritta. Le origini del borgo risalgono all'età romana, al limite settentrionale della centuriazione dell'agro di Concordia, e la continuità dell'insediamento lungo questa direttrice viaria spiega in parte la coerenza morfologica che ancora oggi distingue Valvasone nel panorama dei centri storici regionali.
Sirleonidas · CC BY-SA 4.0 — Wikimedia Commons
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