Carlo Independent Italian Restaurant
CATEGORY: RISTORANTISei il proprietario? Richiedi l'ID anticontraffazione! Certifica che la tua Azienda è in possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento in Eccellenze Italiane e richiedere l’erogazione di un ID Anticontraffazione, che sarà impresso sul certificato e sulla vetrofania che provvederemo a consegnarti e potrai poi esporre al pubblico.
ECCELLENZE CORRELATE
E’ una questione di stilePaninoteca Artigianale di prodotti Aquilani ed Abruzzesi, Friggitoria e Pub
Situata in Centro storico di L'Aquila, presso P.zza Regina Margherita, 5 .
Vi aspettiamo tutti i giorni dalle 11:00 alle 15:00 e dalle 18:00 a Mezzanotte
Tradizione e Innovazione a Conversano
Nel cuore di Conversano, il Ristorante Pizzeria Dama è un elegante punto di riferimento per chi desidera vivere un’esperienza gastronomica completa, dove gusto, accoglienza e cura del dettaglio si fondono con armonia.
Cosa offre:
Cucina mediterranea: piatti della tradizione rivisitati con creatività, realizzati con materie prime freschissime e di alta qualità.
Pizzeria con forno a legna: pizze classiche e gourmet, leggere e fragranti, cotte alla perfezione.
Location raffinata: ambienti moderni e accoglienti, ideali per cene romantiche, eventi speciali e pranzi in famiglia.
Ampio spazio esterno: perfetto per le serate estive e i momenti di relax all’aperto.
Carta dei vini selezionata: etichette locali e nazionali per accompagnare ogni piatto nel modo migliore.
Attenzione al cliente, passione per la ristorazione e un menù pensato per soddisfare ogni palato: Dama è il luogo dove ogni dettaglio racconta l’eccellenza pugliese.
Brace, vino e tradizione
Qvinto Gusto, dove la tradizione incontra l’innovazione in un ambiente elegante ed accogliente.
Il ristorante, situato a Casirate d’Adda, a due passi da Treviglio, è la destinazione ideale per gli amanti della cucina e delle autentiche esperienze gastronomiche italiane.
Un perfetto connubio tra eleganza e informalità, con luci soffuse e un ambiente confortevole e riservato, Qvinto Gusto offre un’esperienza culinaria unica ideale per cene intime o incontri conviviali e di lavoro.
La nostra specialità è la braceria, dove carni selezionate e preparate con maestria vengono cotte alla perfezione, esaltando sapori e aromi unici. Ogni piatto è il risultato di un’attenta selezione di ingredienti freschi e di alta qualità.
La nostra passione per il vino si riflette nella sala degustazione, dove potrete trovare una selezione eccellente di vini provenienti dalle cantine più rinomate del territorio Lombardo, Veneto Piemontese, Trentino, Toscano.
Prenota la tua esperienza culinaria
Il gustoso sapore della tradizione!
L'agriturismo Piccolo Ranch si trova a San Pietro in Musio, piccola frazione del comune di Arcevia, in prossimità della strada che sovrasta le valli del Misa e Cesano. Dall'agriturist è possibile raggiungere punti di interesse culturale e turistica.
I proprietari e lo staff del ristorante agriturist Piccolo Ranch vi accoglierà in un oasi di pace e tranquillità tra' le verdi colline Arceviesi, nel cuore delle Marche.
I nostri ospiti potranno degustare la cucina tipica marchigiana. Il riposo è garantito delle camere climatizzate e il relax da una piscina con idromassaggio.
Dal 1967, la Pizza di Sottomarina
SOTTOMARINA. Da Terni a Chioggia, passando per il Lago di Garda. È un’avventura geografica oltre che imprenditoriale quella che ha portato Leo Mercantini a realizzare a Sottomarina una delle attività più conosciute e apprezzate della città, la “pizzeria al taglio da Leo”, aperta dal 1967.
Come è arrivato nel Veneto e perché ha scelto Sottomarina?
«Bisogna tornare piuttosto indietro per capire le dinamiche che mi hanno portato qui ormai quasi mezzo secolo fa. Ho iniziato come fornaio, ma dal ’60 mi sono avvicinato al mondo della pizza. Lavoravo per una ditta di Roma che fabbricava forni da pizza. Mi mandavano un paio di mesi nelle nuove pizzerie per avviare l’attività. Nel ’66 ero a Verona e una mattina di aprile decisi di farmi un giretto sul Lago. Avevo deciso di aprire qualcosa per conto mio, vidi dei locali vuoti e firmai subito il contratto di affitto. A luglio ho aperto, ma mi accorsi subito che sul Garda i turisti non mangiavano pizza. Si lavorava un po’ il weekend con i veronesi e mantovani che venivano a fare le gite, per il resto una miseria».
E quindi?
«Una mattina mentre ero sulla porta entrò un signore e tra una chiacchiera e l’altra mi propose di andare a fare un giro a Sottomarina. Lui conosceva la zona perché aveva gestito nel ’53 i bagni Serenella. In una mattina di febbraio, del ’67, arrivammo a Sottomarina, c’era una bora fortissima, ci siamo rifugiati in un bar al caldo e proprio lì trovammo un mediatore che mi propose il locale di piazza Italia, firmai subito il contratto».
Da lì l’escalation?
«All’inizio eravamo in quattro soci e pensavamo ad una catena di pizzerie, ma dopo un po’ capii che avevamo idee diverse e li liquidai uno per volta. Aprii il 6 giugno ’67 e fu subito un grande successo. Arrivavano dalla campagna per assaggiare la mia pizza. Per il primo periodo andavo alle due del pomeriggio ombrellone per ombrellone in spiaggia per farmi conoscere».
Beh dalle code costanti che ci sono oggi direi che non è più necessario..
«No, ormai ci conoscono tutti. Fino ai primi anni ’90 avevo anche un secondo locale a Chioggia, poi dal ’95 ho potuto acquisire anche il locale vicino e ampliare il punto di Sottomarina che comunque continua a essere piccolo rispetto alle richieste che abbiamo. Non so quanti chili di pizza vendiamo al giorno, ma posso dire che usiamo un quintale e mezzo di farina al giorno».
Tutti si chiedono quale sia l’ingrediente segreto?
«Nessuno. Lavoriamo con passione e usiamo materie prime di qualità. Una speciale farina con cinque miscele e un passato di pomodoro di prima scelta. Se le cose vanno così bene è d’obbligo un ringraziamento anche ai miei collaboratori, siamo in otto (mio figlio, mia figlia, due nipoti, il fratello di un cognato e tre dipendenti) e a mia moglie, Daniela, che mi ha sempre sostenuto in tutto».
SottoCasa: dove il tempo si ferma e la cucina ha il profumo dell’infanzia
Ci sono luoghi che non si visitano, ma si vivono. “SottoCasa” è uno di questi. Non è un ristorante, non ha quella formalità un po’ fredda dei locali che ti accolgono con un menù stampato e una lista di vini. Qui entri e, prima ancora di sederti, ti senti già a casa.
La porta si apre e un’ondata di profumi ti investe: il sugo che sobbolle piano, l’odore dei peperoni che si dorano in forno. Sul tavolo, già apparecchiato, fanno capolino piatti di antipasti come si faceva una volta: salumi affettati a mano, olive condite, frittelle dorate che scrocchiano al morso, supplì, crocchette, pizze fritte.
Poi arrivano i primi, e non sono semplici piatti: sono ricordi. La lasagna, generosa e avvolgente, sembra uscita dalla teglia della domenica mattina di casa della nonna; la pasta fresca, condita con un ragù che sa di ore di pazienza, ti riporta a quei pranzi infiniti dove l’unico orologio era il rumore delle posate. E ancora la parmigiana, morbida e profumata, che riesce a fermare il tempo al primo boccone.
Il secondo non è da meno: pollo al sugo che si stacca dall’osso senza fatica, carne e patate al forno che sanno di caminetto e inverno in famiglia. Il tutto in un contesto che sembra uscito da una foto anni ’80: sedie in legno, tovaglie a quadretti, vecchie pubblicità appese alle pareti, e una musica di sottofondo che ti fa sentire di nuovo bambino.
“SottoCasa” non è un locale: è un viaggio. Qui non si mangia soltanto, si torna indietro di trent’anni, quando le giornate erano più lente e il pranzo della domenica era un rito. Ogni piatto racconta una storia, ogni sapore è un capitolo della nostra memoria.
E quando esci, con il cuore e lo stomaco pieni, ti accorgi che “SottoCasa” non è solo un nome: è davvero casa.
Farine di Mela, pizzeria-ristorante conosciuta per la sua proposta di pizza napoletana artigianale e cucina tipica campana con un tocco romagnolo.
Il locale nasce dalla passione dei titolari che hanno voluto portare nella piccola frazione di Fognano i sapori del Sud Italia, valorizzando impasti fatti a mano e prodotti di qualità. La pizza è cotta nel forno a legna ed è uno degli elementi centrali dell’offerta, ma il menù include anche antipasti, pizze con ingredienti classici e speciali, nonché piatti legati alla tradizione meridionale.
Nel cuore del centro storico, questo ristorante intimo e curato accoglie i suoi ospiti in un ambiente piacevole, con la possibilità di pranzare o cenare anche all’aperto, immersi nell’atmosfera della città.
Lo chef Nelson sceglie personalmente ogni ingrediente, dalle verdure di stagione al pesce fresco, passando per le carni selezionate, affidandosi a fornitori locali e regionali. Il risultato è una cucina semplice ma raffinata, capace di esaltare i sapori autentici delle Eolie e della tradizione siciliana.
Ogni piatto racconta una storia, fatta di materie prime genuine e rispetto per i sapori originari, reinterpretati con equilibrio e passione.
Ristorante stellato Michelin nel cuore del Chianti
Perché la Bottega del 30?
da una storia di paese nasce il nostro nome
A Villa a Sesta, viveva un coppia, che aveva una vecchia bottega di paese. Il Marito, ogni mese, passava di borghetto in borghetto per vendere la propria merce. La persone, vedendo arrivare l’ambulante con il suo furgone, esclamavano: ” è arrivato il Trenta del mese”, che diventò il soprannome dell’ambulante. Andare alla Bottega del 30, vuole dire andare a Villa a Sesta.
La nostra Storia in un Libro
In un attimo alla finestra
Sul finire degli anni ’80, durante la ricerca di una casa dove vivere, Hélène Stoquelet e Franco Camelia, arrivano a Villa a Sesta, un piccolo Borgo di case nella zona del Chianti senese, ormai svuotato dall’industrializzazione e dalla conseguente fuga dalle campagne…
Guida Michelin Premio speciale 2019
Una riuscita contrapposizione tra epoche a valicare gli orizzonti dei prodotti sostenuta da freschezza, creatività, sapori equilibrati ed ingredienti di prima scelta. Valori imprescindibili per arrivare al premio Qualità nel Tempo offerto da Eberhard a La Bottega del 30 situata nel borgo di Castelnuovo Berardenga in provincia di Siena. Risorsa attorniata dai nobili vigneti del Chianti gestita in modo impeccabile e minuzioso da tre decadi da Hélène Stoquelet e brillante stella MICHELIN dal dal 1997 al 2022.
Particolare soddisfazione per Hélène Stoquelet proprietaria del ristorante La Bottega del 30, aperto nel 1987 nel piccolo borgo di Villa a Sesta che ha ottenuto il premio Qualità nel Tempo…
L'auberge communale
L’Auberge communale de Ballens se trouve dans le charmant village de Ballens (VD), situé à 15 min de Morges et proche des transports publics. Venez déguster un bon repas dans notre restaurant « Chez Giuseppe ». Vous pouvez également séjourner à l’Auberge communale de Ballens et profitez d’une belle nuit de repos dans un endroit paisible.
Le restaurant a une capacité de 60 places intérieures et possède une jolie terrasse.
La cuisine
Le restaurant propose des mets savoureux et variés dans un esprit convivial et chaleureux. C’est l’endroit idéal pour les repas entre amis, famille ou encore pour l’occasion de banquets ou repas d’affaire. Une cuisine traditionnelle aux inspirations italiennes vous sera servi par Giuseppe et son équipe. Venez nombreux !
Les chambres
Toute nos chambres sont équipées d’une connexion Wi-Fi gratuite, disposent d’une salle de bains et d’une télévision à écran plat. Besoin de calme ? Vous êtes au bon endroit.

