ACCADEMIA NIKOLAUS CUSANUS
CATEGORY: ACCADEMIESei il proprietario? Richiedi l'ID anticontraffazione! Certifica che la tua Azienda è in possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento in Eccellenze Italiane e richiedere l’erogazione di un ID Anticontraffazione, che sarà impresso sul certificato e sulla vetrofania che provvederemo a consegnarti e potrai poi esporre al pubblico.
ECCELLENZE CORRELATE
E’ una questione di stileUnternehmensgründung:
Bereits seit 1975 besteht dieses ausgezeichnete italienische Restaurant, das aufgrund seiner Beliebtheit schon viermal vergrößert wurde.
Mitarbeiter:
Ein eingespieltes Team, vorwiegend italienisch besetzt verwöhnen die Gäste mit vollstem Einsatz, und sind Bemüht den Gästen ein Gefühl des zu Hause seins zu vermitteln. Einige sind schon fast Familienmitglieder und viele Jahre im Unternehmen im Einsatz.
Einzugsgebiet Gäste:
Das Restaurant Il Mare ist nicht nur in Wien, sondern auch österreichweit und international bekannt und beliebt. Viele Gäste kommen aus der ganzen Welt speziell für einen kulinarischen Besuch zu dem Traditionsunternehmen.
Spezialisierung und Besonderheiten:
Die einzigartige traditionell italienische Küche, die neben der bereits ausgezeichneten „besten Pizza Wiens“ auch Fischkreationen allererster Wahl beinhaltet, erfreut den Gourmet in jeder Hinsicht.
Die Bistecca Fiorentina (T-Bone-Steak auf toskanische Art), die direkt in einem schon für das Auge beeindruckenden Holzofengrill zubereitet wird, ist bis New York bekannt und wird dort auch empfohlen.
Selbstverständlich werden alle Pizze vor den Augen der Gäste ganz frisch im Holzofen zubereitet. Nahezu alle Zutaten werden direkt aus Italien geliefert.
Erfolgsfaktoren:
Nur ein kompetenter Gastgeber kann seinen Gästen das Gefühl des „Zu-Hause-Seins“ vermitteln. Dieses Erfolgsrezept stammt vom Firmengründer Pasquale Tavella. Absolute Sauberkeit, Gastfreundschaft und ein gemütliches Ambiente, das den Gästen das Gefühl eines Urlaubes in Italien vermitteln soll, steht im Il Mare im Vordergrund.
Nach dem Ableben des Firmengründer Pasquale Tavella († 2016) wird das Restaurant von der Tochter, Grazia Tavella–Sevilmis als Erlebnisgastronomie betrieben – schon beim Betreten des Restaurants hat man ein gutes Gefühl!
Erwähnenswertes:
Das Il Mare erhielt bereits viele Auszeichnungen und beachtliche Erwähnungen, unter anderem im „Tafelspitz“. Ganz besonders stolz ist man auf die Auszeichnung des „Premio Ospitalità Italiana“, mit dem das Restaurant als die beste Pizzeria Wiens geehrt wurde.
Voraussichtlich vom 1.Mai – 30.September wird für die Gäste ein schöner Schanigarten aufgestellt.
Bekannte Persönlichkeiten aus den Bereichen Sport, Film, Fernsehen, Theater und Politik sind als Stammgäste stets gerne gesehen. Die immer in Erinnerung bleibende österreichische Legende Falco war hier ebenfalls Stammgast.
Gästekapazität:
Der Innenbereich des Il Mare fasst zirka 100 Gäste, im Schanigarten finden bis zu 40 Gäste einen Sitzplatz.
Zahlungsarten:
Neben Bargeld können die Gäste gerne auch mit der Bankomatkarte sowie den Kreditkarten Visa und MasterCard bezahlen.
Welcome to Ca'Dario
Northern Italian Cuisine for Santa Barbara
If you’re searching for Santa Barbara Italian restaurants, then search no more. Ca’Dario Italian restaurants conveniently offer 4 locations in Santa Barbara, Goleta, and Montecito. Opened in 1997, the first Ca’Dario was one of the few downtown Santa Barbara restaurants offering authentic Northern Italian food. Over twenty years later, even though many other Italian restaurants have opened up, Ca’Dario restaurants have consistently been among the best Italian restaurants in Santa Barbara.
Chef Dario Furlati combines authentic imported pasta, cheese, tomatoes, flour, and olive oil with fresh local ingredients in order to offer the consistency in food quality that brings customers back year after year, making Ca’Dario restaurants among the best Italian restaurants Santa Barbara has to offer. The wine list includes a good selection of Italian wines from Sicily to Tuscany. Italian beers are also served.
Situato a Paestum, a pochi passi dall’area archeologica, in una posizione particolarmente suggestiva vicino ai templi antichi. Il ristorante si distingue per l’ambiente ampio e per la presenza di spazi sia interni che esterni, pensati per accogliere clienti durante tutto l’anno. La proposta gastronomica unisce cucina italiana e mediterranea con un’offerta che spazia tra pizza, piatti di mare e specialità tipiche del territorio cilentano.
L'idea della Voce del Mare è quella di offrire un menù alla portata di tutti, con delle esplosioni di sapori mediterranee del Sud
La migliore Braceria del Salento
Leader in Carni Pregiate di ogni tipo
Piazza Roma, Leverano (LE)
3895338759
Scopri il piacere del nostro racconto culinario da "Il Peperoncino", orgogliosamente fra i primi 20 ristoranti su TripAdvisor a Pisa.
In Via Santa Maria, a un passo dalla Torre di Pisa e da Piazza dei Miracoli, ti aspettiamo con sapori autentici, ingredienti freschi e un'atmosfera che ti farà sentire a casa.
Vieni a vivere con noi l'esperienza dove il gusto incontra la posizione perfetta
Azzurra mia.
Une histoire de génération en génération
un savoir faire produits 100% italiens
Forte de plusieurs années d’expérience et d’un savoir-faire certifié par de prestigieuses reconnaissances italiennes, la pizzeria Azzurra Mia vous invite à savourer l’authenticité de l’Italie.
Chaque plat, chaque pizza est le fruit d’une passion pour la cuisine traditionnelle, élaborée avec des produits 100% italiens, soigneusement sélectionnés pour leur qualité et leur saveur unique.
Pesce e piatti locali della tradizione, come couscous e pesto alle mandorle, in una taverna accogliente.
Veranda team
Il nostro team è lieto di accogliervi, non solo per regalarvi un'esperienza gastronomica, ma anche un'esperienza unica.
Un luogo dove sarete accolti calorosamente e alla fine farete il brindisi con un tradizionale bicchierino di vodka.
Titolare del ristorante Veranda
Hanna Yefimova
"Il mio obiettivo è guidare il mio ospite al cento per cento, in un'esperienza nuova ed entusiasmante. Farvi innamorare dei nostri piatti, della nostra cucina, di me e del mio staff. Vi garantisco che vi farò provare qualcosa di nuovo, ottimo, positivo e sicuramente di farvi tornare"
Titolare del ristorante, direttore creativo, food and beverage manager, sommelier, creatrice e presentatrice della Scuola di cucina "Veranda" e… giovane mamma.
Chef del ristorante Veranda
Emzari Kharashvili
"Cucinare è metterci l'anima e il cuore"
Chef del ristorante Veranda. Vanta un'esperienza 30ennale, organizzatore di eventi e cene in Georgia, Ucraina e Russia. Partecipazione a cooking show. Со-presentatore del workshop culinario della Veranda.
Storia dal 2012
2012
Il ristorante Veranda è stato fondato da Lilia Kapris, persona con una grande anima slava e amore per la nostra cucina
2012
Il famoso critico italiano Valerio Visintin ha visitato il ristorante. Successivamente ha parlato di noi sul giornale Il corriere della sera. È qui che è iniziata la nostra storia
2018
La vittoria nella rassegna culinaria di 4 ristoranti di Alessandro Borghese ha reso Veranda riconoscibile in tutta Italia
2022
Hanna Yefimova diventa la nuova proprietaria del ristorante. Il marchio Veranda prende nuova vita, lanciando il proprio brand di birra artigianale, dei workshops culinari e ottiene una pubblicazione sul Corriere della sera
2025
Veranda viene inserita nella top dei migliori ristoranti stranieri in Italia Eccellenze Italiane, ottiene pubblicazioni su Sale & Pepe, Identità golose, e Hanna viene invitata dalla giornalista e antropologa del cibo Annalisa Cavalleri allo iulm per raccontare del suo ristorante e delle birre
Il Convi Bistrot di Pompei si trova nel cuore della città, in Via Sacra 42, a pochi passi dalla Stazione Centrale, dal Santuario della Madonna di Pompei e da uno degli ingressi agli Scavi di Pompei, sito archeologico visitato da oltre 4.000.000 di visitatori all’anno.
Il Convi Bistrot è un locale accogliente e chic. Dispone di una cantina vini sottostante, dove è possibile degustare prodotti tipici accompagnati da ottimi vini selezionati dalla nostra carta.
Lo chef e titolare, Vincenzo Costantino, diplomato presso l’Istituto Alberghiero “De Gennaro” di Vico Equense e presso ALMA – Scuola Internazionale di Cucina Italiana fondata da Gualtiero Marchesi, è giovanissimo e dotato di una visione culinaria ben definita.
Riesce a intrecciare la tradizione con un approccio innovativo, utilizzando prodotti di alta qualità e creando accostamenti armoniosi ed equilibrati.
Ristorante pizzeria situato nel cuore di Anacapri, lungo una delle vie principali del borgo. Il locale si inserisce in un contesto tipico dell’isola, con un’atmosfera familiare e accogliente, spesso arricchita da spazi esterni come pergolati e aree all’aperto ideali per pranzi e cene in un ambiente rilassato. La proposta gastronomica è legata alla cucina partenopea e mediterranea.
SottoCasa: dove il tempo si ferma e la cucina ha il profumo dell’infanzia
Ci sono luoghi che non si visitano, ma si vivono. “SottoCasa” è uno di questi. Non è un ristorante, non ha quella formalità un po’ fredda dei locali che ti accolgono con un menù stampato e una lista di vini. Qui entri e, prima ancora di sederti, ti senti già a casa.
La porta si apre e un’ondata di profumi ti investe: il sugo che sobbolle piano, l’odore dei peperoni che si dorano in forno. Sul tavolo, già apparecchiato, fanno capolino piatti di antipasti come si faceva una volta: salumi affettati a mano, olive condite, frittelle dorate che scrocchiano al morso, supplì, crocchette, pizze fritte.
Poi arrivano i primi, e non sono semplici piatti: sono ricordi. La lasagna, generosa e avvolgente, sembra uscita dalla teglia della domenica mattina di casa della nonna; la pasta fresca, condita con un ragù che sa di ore di pazienza, ti riporta a quei pranzi infiniti dove l’unico orologio era il rumore delle posate. E ancora la parmigiana, morbida e profumata, che riesce a fermare il tempo al primo boccone.
Il secondo non è da meno: pollo al sugo che si stacca dall’osso senza fatica, carne e patate al forno che sanno di caminetto e inverno in famiglia. Il tutto in un contesto che sembra uscito da una foto anni ’80: sedie in legno, tovaglie a quadretti, vecchie pubblicità appese alle pareti, e una musica di sottofondo che ti fa sentire di nuovo bambino.
“SottoCasa” non è un locale: è un viaggio. Qui non si mangia soltanto, si torna indietro di trent’anni, quando le giornate erano più lente e il pranzo della domenica era un rito. Ogni piatto racconta una storia, ogni sapore è un capitolo della nostra memoria.
E quando esci, con il cuore e lo stomaco pieni, ti accorgi che “SottoCasa” non è solo un nome: è davvero casa.
Dal 1967, la Pizza di Sottomarina
SOTTOMARINA. Da Terni a Chioggia, passando per il Lago di Garda. È un’avventura geografica oltre che imprenditoriale quella che ha portato Leo Mercantini a realizzare a Sottomarina una delle attività più conosciute e apprezzate della città, la “pizzeria al taglio da Leo”, aperta dal 1967.
Come è arrivato nel Veneto e perché ha scelto Sottomarina?
«Bisogna tornare piuttosto indietro per capire le dinamiche che mi hanno portato qui ormai quasi mezzo secolo fa. Ho iniziato come fornaio, ma dal ’60 mi sono avvicinato al mondo della pizza. Lavoravo per una ditta di Roma che fabbricava forni da pizza. Mi mandavano un paio di mesi nelle nuove pizzerie per avviare l’attività. Nel ’66 ero a Verona e una mattina di aprile decisi di farmi un giretto sul Lago. Avevo deciso di aprire qualcosa per conto mio, vidi dei locali vuoti e firmai subito il contratto di affitto. A luglio ho aperto, ma mi accorsi subito che sul Garda i turisti non mangiavano pizza. Si lavorava un po’ il weekend con i veronesi e mantovani che venivano a fare le gite, per il resto una miseria».
E quindi?
«Una mattina mentre ero sulla porta entrò un signore e tra una chiacchiera e l’altra mi propose di andare a fare un giro a Sottomarina. Lui conosceva la zona perché aveva gestito nel ’53 i bagni Serenella. In una mattina di febbraio, del ’67, arrivammo a Sottomarina, c’era una bora fortissima, ci siamo rifugiati in un bar al caldo e proprio lì trovammo un mediatore che mi propose il locale di piazza Italia, firmai subito il contratto».
Da lì l’escalation?
«All’inizio eravamo in quattro soci e pensavamo ad una catena di pizzerie, ma dopo un po’ capii che avevamo idee diverse e li liquidai uno per volta. Aprii il 6 giugno ’67 e fu subito un grande successo. Arrivavano dalla campagna per assaggiare la mia pizza. Per il primo periodo andavo alle due del pomeriggio ombrellone per ombrellone in spiaggia per farmi conoscere».
Beh dalle code costanti che ci sono oggi direi che non è più necessario..
«No, ormai ci conoscono tutti. Fino ai primi anni ’90 avevo anche un secondo locale a Chioggia, poi dal ’95 ho potuto acquisire anche il locale vicino e ampliare il punto di Sottomarina che comunque continua a essere piccolo rispetto alle richieste che abbiamo. Non so quanti chili di pizza vendiamo al giorno, ma posso dire che usiamo un quintale e mezzo di farina al giorno».
Tutti si chiedono quale sia l’ingrediente segreto?
«Nessuno. Lavoriamo con passione e usiamo materie prime di qualità. Una speciale farina con cinque miscele e un passato di pomodoro di prima scelta. Se le cose vanno così bene è d’obbligo un ringraziamento anche ai miei collaboratori, siamo in otto (mio figlio, mia figlia, due nipoti, il fratello di un cognato e tre dipendenti) e a mia moglie, Daniela, che mi ha sempre sostenuto in tutto».
