ristorazione — Piacenza · Emilia-Romagna
A San Bonico, alle porte di Piacenza, un edificio che nella seconda metà dell'Ottocento ospitò artigiani, macello e pesa pubblica racconta oggi una storia diversa: quella di una cucina radicata nel territorio piacentino e di una cantina costruita etichetta dopo etichetta, con la stessa cura riservata ai piatti.
Aperto nel 2009 dopo un restauro attento, il locale ha restituito dignità e calore a muri che portano la memoria di un'altra Piacenza: artigiani, macello, pesa pubblica. L'ingresso introduce oggi un ambiente raffinato e accogliente, dove la storia dell'edificio non è rimossa ma riletta con rispetto. Una soglia tra due epoche che si parlano senza contraddirsi.
La sala è il territorio di Paolo Ravella e Paola Sghiavetta, coppia che guida la trattoria fin dall'apertura nel 2009, entrambi diplomati alla scuola alberghiera. Paola, sommelier diplomata Fisar, ha costruito una carta dei vini di circa trecento etichette tra produttori italiani ed esteri: una selezione che accompagna ogni stagione del menù con la stessa attenzione riservata ai piatti.
Paolo governa i fornelli con radici salde nella tradizione piacentina e uno sguardo aperto alla cucina nazionale. Il menù ruota con le stagioni, alternando proposte di carne e pesce, e attinge a ingredienti a chilometro zero: una scelta che garantisce genuinità e qualità, e che fa di ogni piatto una risposta diretta a ciò che il territorio offre in quel momento.
Un piatto, una bottiglia scelta con cura, uno spazio che porta la storia nell'oggi: la scheda racconta tutto ciò che Trattoria Paoli mette in tavola, stagione dopo stagione.