ristorazione — Granarolo Dell'Emilia · Emilia-Romagna
A pochi chilometri da Bologna, lungo la via San Donato, Granarolo dell'Emilia custodisce una trattoria che sa ancora cosa significa cucinare per davvero: la Trattoria Da Zia Allari, dove il giardino con gli animali da cortile racconta già tutto prima di sedersi.
Prima ancora della porta, è il giardino ad accogliere: un'ampia distesa verde dove galline, tacchini e conigli si muovono in piena libertà. Non è un dettaglio scenografico ma il carattere autentico del posto, quella campagna bolognese portata fin sulla soglia che racconta, senza bisogno di parole, il tipo di cucina che si troverà dentro.
La sala ha il tono giusto di chi non cerca di impressionare: informale ma ben curata, con un servizio che le recensioni descrivono come preparato e alla mano. È il tipo di posto dove si torna, non perché si debba ma perché ci si sta bene, e dove il personale conosce ancora la differenza tra cortesia e cerimonia.
Sui fornelli convivono due tradizioni: quella bolognese più classica — tagliatelle al ragù, tortellini in brodo, crescentine con salumi — e una proposta vegana che non si ferma a qualche alternativa isolata ma ripercorre l'intero menu dall'antipasto al dolce, tortellini in brodo e burro e salvia compresi. Un equilibrio raro, costruito con lo stesso rigore della cucina di casa.
Nel piatto, la risposta a ogni domanda sul senso dell'Emilia a tavola. La scheda completa racconta tutto ciò che la tradizione non smette di inventare.