ristorazione — Todi · Umbria
Nel centro storico di Todi, borgo medievale umbro sospeso tra cielo e campagna, una trattoria a gestione familiare custodisce da anni la cucina del territorio. Prodotti locali, cacciagione e pasta fatta a mano: un racconto che comincia dal corso principale e non delude.
In Via Giacomo Matteotti, lungo il corso principale del borgo, la porta della trattoria è aperta da anni. Qui Silvana porta in tavola prodotti locali e salumi di cacciagione, formaggi del territorio e bruschette con pecorino, miele e caffè: un antipasto della casa che racconta l'Umbria prima ancora che arrivi il primo piatto.
L'ambiente è raccolto e familiare, le pareti animate da lavagne con citazioni ispiratrici che i clienti notano al primo sguardo. Non è la scenografia di un locale che vuole stupire: è la cura di chi ha trasformato una sala in un posto dove si torna. Il servizio, descritto dai recensori come accurato ed efficiente, tiene il ritmo senza mai pesare.
Dai fornelli escono piatti che portano i nomi della tradizione umbra: strangozzi al ragù di cinghiale, maltagliati con porcini e salsiccia, strangozzi cacio e pepe con tartufo. E poi la zuppa delle streghe, specialità della casa che i recensori indicano come imprescindibile. Prodotti locali cucinati con tecnica e memoria: l'Umbria che si riconosce nel piatto.
Un indirizzo preciso nel cuore medievale di Todi, per chi cerca la cucina umbra senza mediazioni e vuole scoprire cosa significa mangiare di territorio. La scheda racconta il resto.