ristorazione — Sellano · Umbria
Al valico del Soglio, a 850 metri sull'Appennino umbro, la strada che sale da Foligno e Rasiglia incontra una sosta che vale il viaggio. La Fojateria custodisce una cucina di montagna fedele al territorio, dove ogni piatto porta il nome di un luogo e di un gesto antico.
Qui il valico del Soglio non è solo un punto sulla carta: è il motivo per cui ci si ferma. A 850 metri di altitudine, lungo la strada che collega Foligno e Rasiglia a Sellano, la trattoria occupa una posizione isolata con vista aperta sui monti. La gestione familiare, affidata a giovani cortesi e disponibili, trasforma ogni sosta in un'accoglienza che non si dimentica.
La sala è curata e senza fronzoli: l'ambiente giusto per una cucina di montagna che non ha bisogno di scenografie. Il menù si muove sui prodotti del territorio — taglieri di salumi e pecorino locale, frittata al tartufo, gnocchi al tartufo — con la coerenza di chi conosce il paesaggio che si vede dalla finestra e sa cosa cresce in quella terra.
Dalla cucina escono i piatti che hanno reso celebre questo valico. La fojata — chiamata anche rocciata, specialità storica di Sellano — è la firma del locale: una sfoglia ripiena che le recensioni descrivono unanimi come squisita. L'agnello fritto preparato secondo tradizione e lo spezzatino di cinghiale completano un menù radicato nella stagione, nel bosco e nella memoria di questa montagna.
Un indirizzo fedele alla montagna umbra, dove la cucina tradizionale si racconta con precisione e senza mediazioni. La scheda completa è a portata di mano.