produttori — Schiavi di Abruzzo · Abruzzo
A Schiavi di Abruzzo, nel lembo più meridionale della regione al confine con il Molise, i boschi dell'Alto Vastese salgono oltre millecentosettanta metri. Qui Giancarlo Campati e Barbara Tatangelo hanno fatto della raccolta del tartufo una vocazione familiare, e del territorio il loro unico, esigente fornitore.
La tenuta ha sede in Contrada Badia, a 1.172 metri sul livello del mare, nel punto in cui l'Appennino abruzzese si fa più aspro e silenzioso, al confine con il Molise. Giancarlo Campati ha costruito questa realtà sul rispetto diretto del fondo: ogni appezzamento è conosciuto passo dopo passo, stagione dopo stagione, con la cura che appartiene solo a chi lavora la propria terra.
Dai boschi dell'Alto Vastese il raccolto restituisce tartufi freschi di qualità documentata, con esemplari di dimensioni non comuni: un pezzo da 510 grammi riportato in una sola uscita ha fatto notizia nella stampa locale, e il tartufo da 774 grammi rimane il segno più eloquente di ciò che questi boschi sanno dare. La raccolta, qui, non è mai routine.
Accanto al fresco, la tenuta elabora una gamma di specialità trasformate: miele millefiori al tartufo, burro al tartufo bianco, condimento aromatico e verdure conservate in vasetto. Ogni referenza nasce dalla stessa materia prima raccolta nei boschi di Schiavi di Abruzzo e porta in tavola l'intensità riconoscibile di un tartufo cresciuto ad alta quota, lontano da ogni compromesso sulla qualità della materia prima.
Dalla Contrada Badia ai mercati del tartufo di eccellenza, passando per una lavorazione artigianale a conduzione familiare: la scheda della Tenuta Agricola Campati racconta ogni dettaglio.