produttori — Bagnoli · Campania
Nel quartiere Bagnoli, a ovest di Napoli, un laboratorio artigianale custodisce dal 1973 le ricette della tradizione partenopea. La storia dei Filippone comincia molto prima: una famiglia di tarallari che porta avanti un mestiere antico con la stessa precisione di sempre.
Sul banco di Via Amedeo Maiuri gli ingredienti sono pochi e precisi: strutto, pepe nero, sale. Da queste materie prime nasce il tarallo 'nzogna e pepe, il prodotto che dal 1973 identifica il laboratorio fondato da Antonio Filippone nel quartiere Bagnoli, a ovest di Napoli, lontano dai circuiti turistici ma ben radicato nella vita del quartiere.
Il segreto sta nella doppia cottura: come spiega Salvatore Filippone, che oggi conduce il laboratorio insieme alla madre Giuseppina, gli ultimi minuti vanno passati vicino al forno, senza alternative. È un gesto trasmesso di generazione in generazione — la famiglia è di tarallari almeno dal nonno, che aprì il primo negozio ai Quartieri Spagnoli negli anni Trenta.
Lo scaffale racconta l'intera tradizione della rosticceria partenopea: accanto ai taralli trovano posto il casatiello pasquale, il danubio salato, il pagnottiello e i panini napoletani. Una produzione artigianale che copre le specialità da forno della cucina campana, disponibile in vendita diretta presso il laboratorio stesso.
La vetrina del laboratorio di Via Amedeo Maiuri è aperta alla vendita diretta: un indirizzo di quartiere che vale il viaggio.