ristorazione — Campello sul Clitunno · Umbria
Alle Fonti del Clitunno, dove le acque sorgive disegnano un laghetto tra i salici, sorge una trattoria che ha fatto del pesce d'acqua dolce il suo racconto. Campello sul Clitunno, Umbria: un luogo che Carducci celebrò in versi e che ancora oggi si svela lentamente, a chi sa fermarsi.
Il viale che porta alle Fonti conduce anche qui, dove il laghetto adiacente alla trattoria non è solo paesaggio: è dispensa viva. Le trote che vi nuotano sono quelle che arrivano in cucina, fresche di giornata. I tavoli all'aperto si affacciano sull'acqua, in un'ombra fresca che d'estate diventa il motivo principale per tornare.
Dentro, il soffitto in legno raccoglie la luce con la stessa misura con cui la cucina umbra tratta i suoi ingredienti: senza eccessi. Il tartufo di Norcia compare nella frittata, piatto semplice che non ha bisogno di altro. L'ambiente è piccolo e raccolto, pensato per chi vuole mangiare bene senza cerimonie inutili.
La cucina lavora sul pesce di fiume con tecnica diretta: trota alla brace, trota mantecata, gamberi e anguilla. La materia prima viene dal laghetto o dalla pesca locale, e il menù segue ciò che il territorio offre. Accanto al pesce, la carne alla brace e i salumi completano un quadro fedele alla tradizione umbra.
Una sosta alle Fonti del Clitunno che vale il viaggio: nella scheda si trovano orari, contatti e tutto il necessario per organizzare la visita.