ristorazione — Modena · Emilia-Romagna
Nella campagna modenese, lungo Strada Montecatini, una vecchia filanda ha cambiato vocazione senza perdere l'anima: oggi è trattoria di cucina emiliana, dove la sfoglia si tira ancora a mano ogni giorno e i sapori della tradizione montanara trovano casa a pochi minuti da Modena.
A dieci minuti dal centro di Modena, la strada si apre sulla campagna e l'insegna della Vecchia Filanda compare tra i campi. È una trattoria a conduzione familiare, aperta a cena tutti i giorni e anche a pranzo la domenica, dove l'accoglienza non è una formula: chi entra è accolto con la stessa naturalezza di chi torna spesso.
La sala racconta subito il carattere della casa: tavoli apparecchiati con cura, un fiaschetto di vino al centro come vuole l'usanza emiliana. Il servizio — descritto dalle recensioni come cordiale, professionale e genuinamente simpatico — è gestito dalle stesse persone che tengono in piedi la trattoria. Non c'è distanza tra chi cucina e chi porta in tavola: è la stessa famiglia.
Il cuore della trattoria è la cucina: la sfoglia dei tortelloni — con ripieno di ricotta, di funghi o di patate e cinghiale — si tira ogni giorno a mano, con lo spessore preciso che le recensioni segnalano come cifra distintiva. Accanto alla pasta fresca, le pappardelle al cinghiale e lo stracotto di cervo con polenta portano in tavola la tradizione montanara emiliana nella sua forma più diretta.
Dal gran fritto di funghi porcini alla zuppa inglese della casa, ogni piatto ha radici precise. La scheda completa è il passo successivo.