ristorazione — Castelnuovo Rangone · Emilia-Romagna
Nella pianura emiliana, a Castelnuovo Rangone, una pizzeria porta il numero 864 del registro AVPN: la certificazione che l'Associazione Verace Pizza Napoletana rilascia solo a chi rispetta ogni dettaglio del disciplinare internazionale. Antonio Sorbino ha ottenuto il riconoscimento nel marzo del 2021.
Sulla soglia si legge già la differenza: l'Arcimboldo d'Oro, riconoscimento che premia le eccellenze della ristorazione emiliana, è un secondo sigillo accanto alla targa AVPN. Ogni settimana il menu accoglie una pizza inedita — un modo per tenere viva la ricerca dentro un disciplinare internazionale che non ammette improvvisazioni né scorciatoie.
In sala, il menu racconta Napoli con precisione: accanto alle pizze classiche, gli antipasti sono tutti di produzione propria — zeppoline con alghe, frittata di pasta, panzerotti, pallotte di riso. Nessun prodotto surgelato, nessuna scorciatoia industriale: ogni preparazione segue la stessa logica artigianale che governa l'impasto, dalla prima materia prima all'ultimo fritto.
Il forno a legna è il cuore del disciplinare AVPN: la pizza napoletana verace richiede temperature precise, tempi brevi di cottura e un impasto che abbia riposato a lungo. Qui la lievitazione è lenta e prolungata — il risultato è una pizza leggera, con un cornicione alto che i clienti descrivono come fuori misura per digeribilità.
La scheda completa racconta il menu, gli ingredienti e i dettagli per raggiungere la pizzeria in Via Eugenio Zanasi, nel cuore di Castelnuovo Rangone.