ristorazione — Norcia · Umbria
Nel cuore di Norcia, lungo Corso Sertorio, l'Osteria Sienti'n Può porta in tavola la tradizione nursina con la stessa fedeltà con cui i Monti Sibillini custodiscono il loro tartufo nero. Un indirizzo nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, dove cucina e territorio parlano la stessa lingua da generazioni.
Al civico 46 di Corso Sertorio, nel centro storico di Norcia, l'osteria si apre sul corso principale del borgo antico. La posizione è quella di chi ha scelto di stare dentro la vita del paese, non ai suoi margini: una scelta che racconta già qualcosa sull'idea di ospitalità di Rodolfo Di Biagio e della sua famiglia, insediati nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
La sala riflette un'accoglienza che non si misura solo con i piatti: le recensioni raccontano di una ciotola d'acqua portata spontaneamente a un cane, senza che nessuno la chiedesse. È la stessa cura che si ritrova nel menù completo proposto a trenta euro — antipasto, pasta, secondo, dolce, caffè e bevande — un equilibrio tra generosità e rispetto per chi siede a tavola.
La quasi totalità della pasta è fatta in casa: fregnacce alla norcina, fettuccine al tartufo nero di Norcia, reginelle con ricotta fresca, salsiccia, pecorino nostrano e tartufo. La materia prima arriva dal territorio circostante — funghi porcini dei Sibillini esaltati con olio extravergine di Trevi, formaggi e salumi norcini — privilegiando, quando possibile, i prodotti biologici della zona a chilometro zero.
Il Prosciutto I.G.P. di Norcia, stagionato tra diciotto e ventiquattro mesi, è il suggello di una cucina radicata nel territorio: la scheda completa il ritratto.