produttori — San Gemini · Umbria
Tra le colline dell'Umbria meridionale, a San Gemini, un forno di famiglia custodisce da oltre cinquant'anni il ritmo lento dell'arte bianca: grani certificati, farine poco raffinate e impasti che chiedono tempo. Un racconto che comincia dalla scelta della materia prima.
Sul banco di lavorazione tutto comincia dalla scelta: grani certificati locali e farine poco raffinate, selezionati per restituire al pane il suo sapore pieno. Gli impasti riposano secondo i tempi della lievitazione naturale, senza forzature, perché la qualità non si accelera. È la premessa di ogni forma che uscirà dal forno.
Le mani che lavorano l'impasto portano con sé una memoria lunga. Fu Onelio Carpinelli a fondare il forno nel 1973; oggi è il nipote Fausto a condurlo, con la stessa cura tramandata di generazione in generazione. Mezzo secolo di mestiere che si legge nel gesto, prima ancora che nel prodotto.
Sullo scaffale si racconta tutta la produzione: il pane di Terni tradizionale e i pani speciali — alla curcuma, con grano Senatore Cappelli, ai cereali, al malto d'orzo — affiancano la pasticceria secca con ciambelline all'anice, maritozzi e crostate artigianali, e la pizza al taglio a lenta lievitazione con ingredienti di stagione.
Dalla vetrina di Via Collerotondo, ogni mattina, San Gemini ritrova il profumo di ciò che non cambia. La scheda racconta il resto.