ristorazione — Castel Maggiore · Emilia-Romagna
Nella pianura bolognese, a Castel Maggiore, un edificio del Cinquecento custodisce da vent'anni una delle tavole più fedeli alla tradizione emiliana. La Corte dei Molini è il sogno realizzato di Paolo, Pierluigi e Barbara: un luogo dove la cucina è ancora gesto prima di essere ricetta.
Dal 2005, varcata la soglia di questo palazzo cinquecentesco, si entra in un racconto che Paolo e Pierluigi hanno costruito con pazienza e con il contributo di Barbara: la ristorazione come vocazione, non come mestiere. L'edificio porta con sé secoli di storia bolognese, e la cucina ne ha fatto la propria cornice naturale, senza mai forzare il contrasto tra antico e contemporaneo.
In sala, ogni bottiglia racconta una storia parallela: i vini serviti a tavola vengono dall'Azienda vinicola Poggi, che dal 1954 coltiva uve tipiche della tradizione locale. Quando la stagione lo consente, il racconto si sposta nel dehors esterno, dove settanta coperti accolgono pranzi e cene all'aperto, con la luce della pianura emiliana a fare da quinta naturale.
In cucina il mattarello è ancora lo strumento principale: ogni mattina la sfoglia viene tirata a mano, tortellini e tagliatelle prendono forma uno ad uno, e il pane esce dal forno fresco. Le materie prime arrivano da produttori precisi — culatello da Fontanellato, prosciutto da Langhirano, parmigiano di vacche rosse da Urzano — perché la tradizione emiliana si regge sulla qualità della filiera.
Tra le specialità da scoprire in scheda, i Biscotti del Re: una ricetta del 1918, nata per la visita di Vittorio Emanuele III, che questa cucina custodisce ancora oggi.