ristorazione — Ancona · Marche
Ad Ancona, dove la città finisce sugli scogli del Passetto, un ascensore degli anni Cinquanta custodisce una delle tavole di mare più singolari dell'Adriatico. Salire significa entrare in un luogo dove architettura, storia e cucina si guardano attraverso le stesse vetrate.
Sull'Adriatico che batte contro gli scogli del Passetto, c'è un ingresso che pochi dimentica: quello dell'ascensore costruito negli anni Cinquanta, simbolo della città di Ancona. Qui, dove la struttura razionalista incontra il sale dell'aria marina, L'Ascensore ha aperto nel 2020 trasformando un monumento civico in una tavola di mare.
Le grandi vetrate della sala inquadrano il panorama dell'Adriatico come fossero tele vive: scogli, onde, luce che cambia con le ore. Sopra i tavoli, nasse da pesca artigianali riconvertite in lampadari portano dentro la sala il vocabolario del mare, mentre fotografie d'autore del Passetto raccontano la storia del luogo alle pareti.
La cucina a vista lavora su materie prime del litorale marchigiano. Tra i protagonisti del menu figurano i moscioli, cozze selvatiche esclusive di questo tratto di costa e presidio Slow Food: un ingrediente che non si trova altrove, cucinato con la cura di chi conosce il mare che lo produce e la stagione che lo regola.
Un piatto che sa di Adriatico, in un luogo che Ancona ha fatto suo da settant'anni. La scheda racconta il resto.